Mark Haddon.
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La casa rossa.
Parte 2.
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Titolo originale: The Red House. 2012.
Traduzione di: Monica Pareschi.
2012 Giulio Einaudi editore, Torino.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Marted.
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Louisa si era svegliata poco dopo le due. A met del ballatoio una scheggia di luce svan tra le assi del pavimento. O era la sua immaginazione? Aspett, rimanendo in ascolto. Niente. Sapeva che se non avesse controllato non sarebbe riuscita a riaddormentarsi, e di svegliare Richard non se ne parlava nemmeno, non ora, cos scese al piano di sotto, col pavimento di quercia che le scricchiolava sotto i piedi. Walter Devereux, conte di Essex, pi vivo di quanto fosse mai stato di giorno, tavolo nero, credenza nera, i luccicanti cerchi grigi dei piatti sul buffet, come se qualcuno avesse interrotto una conversazione sussurrata. Il grido di un uccello fuori. Entr in cucina e vide una sagoma che si stagliava sul fondo, nellombra. Cristo Ges. Fece scattare linterruttore della luce e trov Angela in piedi vicino al frigorifero che mangiava una scodella di cereali, con un sacchetto di zucchero aperto sul tagliere.
 Non volevo svegliare nessuno.
A quel punto Louisa si rese conto che quella trascuratezza era il sintomo di un problema pi grosso.
 Mi consolo mangiando,  disse Angela.
 Mi hai fatto davvero paura.
 Mi sentivo in imbarazzo . Angela pos delicatamente la scodella, come se si stesse allontanando da un cane inferocito.  Per questo ho spento la luce.
 Angela?  Possibile che fosse sonnambula?
 Ultimamente sono un po scombussolata.  Aveva un tono stranamente formale.  Ho avuto unaltra figlia. Prima di Daisy. Si chiamava Karen.  nata morta.
Louisa era comprensiva nei confronti di chi soffriva di depressione ma questa era una situazione inconsueta, pi preoccupante.
 Gioved  il suo compleanno,  disse Angela.  Compie diciotto anni. Cio, li avrebbe compiuti . Rimest nello zucchero, lasciando delle onde sulla superficie.  Adesso torno a letto . Gir con precauzione intorno a Louisa e usc dalla cucina.
In altre circostanze Louisa avrebbe lavato la scodella abbandonata ma non riusciva ad allontanare lidea che per qualche oscuro motivo fosse stregata. Aspett lo scatto ovattato di una porta al piano di sopra, poi segu Angela su per le scale, accendendo le luci man mano che procedeva per non ritrovarsi col buio alle spalle.
 Che meraviglia . Richard si era avvicinato talmente piano e Melissa era cos immersa nel disegno che non lo sent finch lui non le fu alle spalle.  Non sapevo che disegnassi cos bene.
 Sono una donna piena di misteri, Richard . Si gir e si accorse che lui era appena tornato da una corsa.  Sono scarpe nuove?
 Ti vengono a prendere dallaltra parte,  disse Alex,  e ti riaccompagnano alla macchina.
 Allora vengo,  disse Benjy.  Andare in canoa  una figata.
Il che significava che doveva andare anche Dominic, per motivi di sicurezza.
 Vengo anchio,  disse Louisa, perch la rabbia della sera prima si era stemperata in un senso di superiorit. Richard era normale, e lei si era liberata di una soggezione infantile che non avrebbe mai dovuto provare.
Alex stava passando lentamente la mano sulla mappa, come se potesse sentire la consistenza della terra sotto le dita. Curva di livello, castello, trincea ferroviaria.  Per pranzo possiamo fermarci al Boat Inn, a Whitney.
 Angela?
 Vorrai scherzare.  Stava portando un mazzo di tazze da caff sporche in cucina.  Lasciatemi a Hay. Compro qualcosa per cena . Incroci lo sguardo di Louisa e distolse subito il suo.
Louisa si chiese se dovesse parlare con Dominic. O con Richard. Angela aveva bisogno daiuto o era un segreto da tenere in famiglia?
 Noi rimaniamo qui,  disse Daisy.
 Voi andate pure a fare le vostre cose da ragazzi,  disse Melissa.
 Mi sa che voi due avete qualche piano segreto,  disse Dominic.
 Se c qualcosa sotto,  disse Melissa,  sta a voi scoprirlo.
Richard risciacqu la padella, gir lo spazzolino e us il dorso per grattare via luovo attaccato alla base di alluminio graffiata. Si trovavano semplicemente davanti a una piccola difficolt, e lui stava facendo un gran pasticcio, tutto qui. Lasci cadere i brandelli di uovo fritto nel lavandino, dove si raccolsero nel filtro che copriva lo scarico. Lo sollev e lo pul sbattendolo sul bordo della pattumiera. Quella mattina aveva corso per diverse centinaia di metri in salita, poi, avendo sottovalutato il dislivello e sopravvalutato la sua forma fisica, era stato costretto a camminare. Vergognandosi di tornare a casa, era salito fino a Red Darren, dove si era seduto ad ammirare il panorama e allo stesso tempo a fingere di ammirarlo, con lorribile consapevolezza di quanto fosse stupido tutto ci. Schizz nella padella un vermetto di detergente al limone e aspett che scorresse lacqua calda. Ricord la prima volta che avevano fatto lamore, il rotolino di carne sopra lelastico del collant, morbido e vulnerabile, la piega dove la curva del sedere incontrava linizio delle cosce, il modo in cui dopo era rimasta sdraiata appoggiandosi ai gomiti, come unadolescente al telefono. Pass lo spazzolino in rapidi movimenti circolari, a zigzag e formando degli otto, ciascun segno subito sovrascritto dal successivo. Quelle immagini. Due giorni prima erano un tesoro di monete doro in cui affondare le dita, ma adesso? Certo che ti amo. In quel preciso momento si sentiva solo un lurido grumo di panico.
Sulla porta comparve Dominic.  Pronti per la battaglia.
Si asciug le mani.  Due minuti.
La Mercedes parte ed esce il sole. Angela sale i gradini fino al brutto edificio che contiene il centro informazioni turistiche e i bagni pubblici. Una tipa dark con una capigliatura adatta a Halloween e un piercing al labbro spinge un ragazzo in sedia a rotelle. Paralisi cerebrale, forse? Piangevo perch non avevo le scarpe, poi ho incontrato un uomo che non aveva neanche i piedi. Una delle perle di sua madre. Ma quale incidente poteva essere cos assurdo da farti perdere i piedi? Non ci aveva mai pensato. Theo con la sindrome di Down, il bambino pi allegro della prima media. Dunque non si poteva dare niente per scontato. Anche se chiss come avrebbe fatto una volta che si fossero risvegliati gli ormoni coi loro riti tribali. Sicuramente lavrebbero trasferito in qualche spaventosa scuola speciale. Stava cercando in tutti i modi di non pensare allincontro in cucina. Concedere a Louisa tutte quelle cartucce in una volta sola. La pazza con la figlia immaginaria. Comprer qualche libro. Quel libro sul Biafra ancora da leggere in fondo alla valigia. Sono mesi che non legge un libro, adesso che ci pensa. Si ricorda di quando aveva dieci anni, e si infilava nella nicchia dietro il divano con un tascabile malandato. Larca di No. David  il mio nome. Stig della caverna.
 Questo devi mettertelo per legge, giovanotto . Mike consegn a Benjy un giubbotto di salvataggio di gomma arancione tutto spiegazzato. Asciutto e abbronzato, scarponi pesanti, coda di cavallo.  E li consiglio caldamente anche agli altri.  Ne estrasse altri quattro dal retro della Land Rover.  Per basta che siano sulla barca quando voi annegate e io sono a posto davanti alla legge.  Si mise le mani sui fianchi.  Niente tuffi dalla barca. Niente passeggeri extra. Niente alcol. Quando volete che vi venga a prendere, mi date un colpo di telefono, basta mezzora di preavviso. Se per le tre non sento niente, vi do per dispersi . Dalla tasca posteriore dei suoi pantaloni arriv il suono del cellulare.  Dio benedica voi e tutti i naviganti.  Estrasse il telefono.  Dimmi tutto, Brian.
Benjy si infil il giubbotto dalla testa. Puzzava di muffa e dellaria che sta dentro i palloncini. Richard trascin la Osprey verde nellacqua bassa, Alex prese la Appalachian.  Io porto Benjy . In realt avrebbe voluto portare Louisa, ma cos poteva comunque dimostrare di saper remare pi veloce degli altri due insieme.
Dominic butt la cartina dentro la barca. Sembrava il menu di una bettola. Lacqua era filtrata sotto langolo sgualcito della plastica che la rivestiva, sbavando linchiostro. Si gir verso Louisa.  Sei pronta a mettere la tua vita nelle mani di due dilettanti belli e buoni?
Lei sal sulla canoa. Un dondolio precario ed eccola a bordo. Sullacqua. Trattenne leggermente il fiato. Il tremore incerto della magia. Come salire in soffitta o saltare il muro del giardino.
Lacqua scioglieva qualcosa in ciascuno di loro. Jacques Cousteau. Luomo di Atlantide. La vibrazione e il tric trac del trampolino sul suo cilindro arrugginito.
Louisa  distesa nella piscina per bambini a casa di Mandy. In confronto al balcone il giardino dellamica sembra un parco regionale. Ha sette anni e lacqua basta a malapena a sollevarla dal fondo. Se strizza un po gli occhi non riesce pi a vedere il pino o il tetto della chiesetta o la stella marina rosa sul bordo della piscina. Allora aspetta e aspetta e finalmente succede. Galleggia, libera, n la testa n i piedi toccano la plastica. Il mondo lha lasciata andare e lei sta volando in alto, in quellardente, sconfinato azzurro.
 Che noia.  Melissa fece un anello di fumo.  Che noia terribile.
Daisy rimase timidamente in piedi con le mani incrociate davanti a s.  Certo, signora ma non le veniva in mente niente da dire.
 Devi dire Milady . Melissa la fiss gelida.
 Milady.
Melissa butt gi un altro sorso del brandy di Richard.  Ieri ero cos tremendamente annoiata che ho ordinato allo stalliere di darmi piacere nel roseto.
Daisy scoppi a ridere.  Questa lhai presa da un libro o qualcosa del genere.
Di nuovo quello sguardo gelido.  Devi farlo bene . Era lesercizio che avevano fatto a scuola. Perch lei non riusciva assolutamente a fingere di essere cieca o sorda o zoppa. Le ruote della carrozza sulla ghiaia. Pok Pok Il guardacaccia che sparava ai conigli.
 E il ragazzo lha soddisfatta, Milady?  Perch anche Daisy era brava a fare quel gioco.
 Temo di no.  Si gir e guard Daisy negli occhi.  Mi ha sculacciata continuando a gridare Hop hop!
Non ridere era un piacere quasi estatico, come andare a sbattere da qualche parte con lalluce, chiudere gli occhi e lasciare che il dolore salisse e poi scemasse. Ma fu Melissa a esplodere per prima, lasciando cadere la sigaretta e rotolando di lato sulla panchina. Era come essere con Lauren, per diverso: larroganza di Melissa, niente regole, qualcosa che rasentava la seduzione, un accenno di pericolo.
Melissa si rimise a sedere.  OK, adesso mi sto davvero annoiando tremendamente, tesoro.  Offr a Daisy il rimasuglio di brandy.  Saliamo su quella collina laggi.
 Wow,  disse Daisy.  Ti stai proprio intrippando con questa cosa della campagna.
 Sono una donna piena di misteri.
Angela non era mai andata daccordo con la poesia contemporanea. Anche roba tipo Seamus Heaney, Morte di un naturalista e laltro libro. Aveva laria di un uomo davvero adorabile e lei ce laveva messa tutta, ma sembrava prosa da leggere al rallentatore. La roba vecchia la capiva. Tarattatn. Ora dorme il petalo cremisi, ora il bianco Bettolina inglese con il fumaiolo corroso di sale Qualcosa che la riportava indietro nel tempo. Parole memorabili, da lasciare alle generazioni a venire. Ma il verso libero le faceva pensare a tempo libero o stile libero. Questo, per esempio. Tir fuori un libro a caso. Ragni, di Stanimir Stoilov, tradotto da Luke Kennard. Sfogli le pagine:  gli incubatoi della luna la terra nella bocca di mio padre
Erano sul traghetto. Richard aveva pi o meno otto anni. Non ricorda dove fossero, solo che era un traghetto e gi questo era straordinario, lidea di essere guidati da un meccanismo che funzionava sottacqua. Metallo arrugginito, pura massa e spruzzi dacqua di mare. Non vede suo padre ma sa che c perch la sua sagoma intercetta i raggi del sole.
In una busta marrone stracciata nel cassetto della scrivania ha tre fotografie. Avrebbe dovuto portarsele dietro per mostrarle ad Angela. Suo padre appoggiato al cofano della Hillman Avenger, suo padre che spinge una carriola con dentro lui e Angela, suo padre in spiaggia con una casamatta di cemento tra le dune che gli sbuca dietro la spalla destra, come se fosse in posa durante un momento di pausa tra uno sbarco e laltro il D-Day. Basettoni, braccia robuste nelle maniche rimboccate, la perenne sigaretta tra le labbra. Richard si ricorda la custodia morbida della macchina fotografica, di pelle marrone, linterno scamosciato e ruvido, quellodore di sella di cavallo.
Nonostante tutto, era stato abbastanza fiero di avere un padre morto prematuramente, perch tutte le avventure pi mirabolanti capitavano agli orfani, anche se non riesce a ricordare nessun episodio della sua infanzia che valga come avventura in quanto tale. Ai compagni di scuola raccontava che il padre era stato un soldato, che era una spia, che aveva un passaporto falso, che aveva ucciso un uomo in Russia. Ricorda una conversazione col preside. Se questo diventa un vizio in futuro ti troverai in gravi difficolt. Lunico momento in cui si era davvero vergognato. Ancora adesso, ogni volta che se lo ricorda,  come se sentisse una scossa di assestamento. Non gli era mai passato per la testa di raccontare a qualcuno cosa stava succedendo a sua madre. Al giorno doggi sarebbe diverso, naturalmente. Forse lavrebbero ricoverata in un istituto, un pensiero inconcepibile a quei tempi.
Cera un gabbiano. Faceva parte dello stesso ricordo? Si era posato sulla sua testa, lui si era messo a urlare e suo padre rideva nonostante le sue lacrime. I graffi sanguinarono e poi gli vennero le croste, e per giorni continu a trovare frammenti di sangue secco tra i capelli.
Benjy lascia una scia nellacqua con la mano, osservando lo scintillio e londulazione della luce, la piega setosa davanti alle dita. Si domanda se ci possa essere qualcosa l sotto pronto a mordergliele, magari un luccio, o unaragosta, ma  una paura di poco conto e lui sta imparando a essere coraggioso.
A sei anni aveva un amico immaginario, Timmy, con i capelli biondi e arruffati, laccento dello Yorkshire e i sandali Clarks che lui desiderava tanto, quelli con le lucine verdi che si accendevano quando pestavi il piede a terra. Era un bambino ipersensibile, e a volte Benjy lo trovava irritante. Altre, invece, gli piaceva avere qualcuno di cui potersi prendere cura. Perch gli adulti dimenticavano quanto fosse permeabile quel confine, la facilit con cui si potevano evocare mostri, e trovare tesori in qualsiasi cantina. E poi, gli adulti parlavano da soli. Era pi razionale quello? E sul ghiacciaio, quando hai le punte delle dita nere e i tuoi compagni sono scomparsi nel buio urlante? Apri gli occhi e con tua sorpresa vedi che c qualcuno tranquillamente seduto allaltro capo della tenda. Sembrano visi conosciuti, ma questo luogo  cos lontano da tutto. Sai che il tuo cervello  affamato di zucchero e ossigeno. Sai che la realt ti sta scivolando di mano. Per, quel montgomery verde. Credevi che se ne fossero andati, ma adesso ti rendi conto che per tutti questi anni hanno atteso pazientemente il momento in cui avresti avuto ancora bisogno di loro.
 XIX

sono uscito a passeggiare
sotto un baldacchino di alti alberi
e ho servito i signori del fuoco
smania
incertezza
il ghiaccio si scioglie negli stagni
si leva quel vento caldo

comincia
la savana ribolle e dilaga
60 milioni di stelle balbettano in lingue sconosciute
uva spina prugna selvatica menta piperita
ogni cellula in fiamme
grida e canti e gusci duova colorati
la danza zampettante del corvo
e gli incubatoi della luna
che scoppiano aprendosi
Come devono essere tristi, quei figli unici. Crescere in una casa piena di adulti, sempre in minoranza, sempre sconfitti, nemmeno un po di quella stupidit sfrenata, niente scherzi da poter ripetere cento volte, nessuno con cui cantare, nessuno con cui litigare, nessuno con cui fare il principe, o lo schiavo. Ma i fratelli possono essere crudeli, e la compagnia negata  peggio della solitudine, e puoi lanciare uno sguardo su qualsiasi parco-giochi e non riuscire a capire chi fa parte di una nidiata di sette fratelli e chi non ne ha nemmeno uno. Ma in seguito, quando i genitori cadono in disgrazia e diventano esseri umani incasinati e banali e si trasformano pian piano da persone che si prendono cura di te in individui di cui ci si deve prendere cura, chi ci sar ad affrontare con te quelle crescenti frustrazioni, a riflettere sulle migliaia di dettagli insignificanti di quella soap opera a lungo condivisa che non significa nulla per gli altri? E quando infine se ne saranno andati, chi si rivolger a te dicendoti: S, mi ricordo il cavalluccio a dondolo rosso s, mi ricordo il letto immaginario sotto il biancospino?
Un torrente dopo linverno, che per adesso scorre tranquillo, con secche al centro e le rive nascoste sotto i castagni, i noccioli e i sicomori. Pontfaen. Si pesca una minima parte dei salmoni che si prendevano una volta (a Bigsweir nel 1962 hanno beccato una bestia da ventitr chili, ma adesso sono meno di un migliaio per stagione). Lontre e martore. Nottole e pipistrelli nani addormentati su faggi centenari. Un allevamento di cavalli (Cabalva Sorcerer, 1995,  3000, ottimo carattere, docile, gran saltatore). I fantasmi di Bill Clinton e della regina Noor di Giordania. Sassi piatti al centro del fiume, cos se il livello lo permette si pu saltellare sullacqua come Puck (Richard e Dominic si sono incagliati un paio di volte). Le Black Mountains nella foschia assumono una gradazione azzurro fumo. Rhydspence. Uno scafo verde di muschio in piedi contro una piccola rimessa. I cinque archi del ponte a pedaggio di Whitney-on-Wye. Staccionata bianca in cima, due volte trascinata via dalla piena e due volte ricostruita. Dieci pence per le moto, cinquanta per le auto. Inspiegabilmente, il suono di un flauto nelle vicinanze. La Chiesa di San Pietro e Paolo. Frittura di scampi, pasticcio di carne e patate
Dominic diede unocchiata alla mappa. A ottocento metri di l cera una strada. Sembrava impossibile. Lo sciacquio borbottante dellacqua, quegli uccellini che sfrecciavano dentro e fuori dalla vegetazione che si protendeva dagli argini. Quanti altri mondi si celavano dietro langolo e oltre la collina? Ricordava il grande frassino sul lotto abbandonato dietro la scuola media, lui che si arrampicava fino alla grassa biforcazione dove il tronco si divideva e rimaneva seduto l per ore con un biscotto al cioccolato e una Fanta, mentre il mondo sotto si faceva i fatti propri.
A prua Richard aveva preso un ritmo uniforme che era riuscito a calmarlo: come gli orsi in gabbia o qualcosa del genere, anche se la gente trascorreva vite intere con quel livello dansia, che non era nemmeno patologico ma solo parte della condizione umana. Davanti a lui e con un certo distacco Alex si beava chiaramente delle sue superiori abilit marinaresche. Dolce Tamigi, scorri lievemente, finch non abbia finito il mio canto Con la cadenza dei remi battevano il tempo Naturalmente lunica cosa che gli mancava da quando aveva sposato Louisa era quellora di solitudine ogni giorno, un luogo confortante e sicuro in cui, di solito con Monteverdi o Bach in sottofondo, ritornava a se stesso e ripensava agli eventi della giornata, o, pi spesso, non pensava assolutamente a niente. Rimpiangeva di non aver tenuto lappartamento o di non averne acquistato uno pi piccolo vicino allospedale, anche se uno sarebbe stato sprecato e laltro un insulto a Louisa. E poi lei non avrebbe capito. A lei piaceva la compagnia, le piaceva il rumore, le piaceva sapere che cera qualcun altro in casa. Si gir a sorriderle e lei ricambi con qualcosa che non era proprio un sorriso e nemmeno unocchiataccia.
Louisa si rivolse a Dominic:  Tocca a me.
La barca oscill pericolosamente mentre cambiavano posizione. Lei si sedette sul panchetto a prua. Cos andava meglio. Archi e frecce e rifugi e rubacchiare nei frutteti, linfanzia che aveva sognato un tempo, come quella di Richard, anzi non come quella di Richard perch lui non aveva avuto uninfanzia cos, dopo tutto, come doveva rammentarsi di continuo.  A proposito
 Cosa?  disse Dominic.
 Ieri sera . Non aveva intenzione di raccontargli dei cereali o del sonnambulismo o della luce spenta in cucina.  Ha detto qualcosa a proposito di Karen. Una bambina che si chiamava Karen . Ma bambina era la parola giusta? Figlia era la parola giusta?
 Sta attraversando un periodo difficile,  disse Dominic.
 Ma  successo diciotto anni fa.
 Purtroppo s.
Qualcosa di superficiale nel tono, e per la prima volta da quando erano arrivati sent un vago senso di sorellanza nei confronti di Angela. Gli uomini sono dei marziani. La solita solfa. Era venuta in vacanza aspettandosi di essere una semplice spettatrice, di cucinare e aiutare ed essere di compagnia mentre Richard faceva conoscenza con la famiglia della sorella. Ma era anche la famiglia di Louisa, no?, come Melissa era la famiglia di Richard. Chiss perch non aveva mai visto le cose da quel punto di vista.
 C un pesce morto,  url Benjy tutto eccitato. Aspettarono e in effetti lo videro passare, grosso e argenteo, gli occhi lattiginosi rivolti al cielo.
Cogliendo scampoli di conversazione, Richard cap troppo tardi perch Angela gli avesse chiesto dei bambini nati morti. Si sent in colpa per non averla spronata ad aprirsi, e allo stesso tempo prov un desiderio struggente per quella poltrona, la solitudine, la mente vuota.
Invece di David  il mio nome o Larca di No Angela trova I cavalieri di Re Art, un libro che avevano regalato a sua madre da bambina e che lei a sua volta aveva regalato ad Angela quando aveva otto o nove anni. Il ricordo  cos preciso che quando trova le parole Da Kathleen a Pam, Natale 1941 scritte con la stilografica in una calligrafia a zampa di gallina sul risguardo ha limpressione di averle fatto un torto, un autentico senso di trasgressione. Quaranta pence. Lo comprer e lo legger come una specie di penitenza.
Frittura di scampi, pasticcio di carne e patate, un luccio impagliato in una teca di vetro, scaldaletto di rame lucidato.
 Dovresti provare qualche volta,  disse Alex.  Svegliarsi sotto una tela.
 Se accendi un fal e mi dai una bottiglia di whisky magari s,  disse Louisa.  E dei calzini molto spessi.
 Allora,  disse Dominic,  dove finiremmo se continuassimo a remare?
 Allospedale,  disse Alex.
Richard si rese conto che stava flirtando con Louisa, ma non aveva idea di come farlo smettere senza rischiare di offendere lintera tavolata. Prese un cucchiaio di dolce alla frutta e lo tenne a mezzaria.   incredibilmente buono . Il suo matrimonio con Jennifer era stato un contratto con termini espliciti e rinegoziabili. Adesso si rendeva conto di quanto fosse inconsueto, ma era troppo tardi. Cera unarte del matrimonio, che dipendeva non solo dalle capacit e dalle regole ma da qualcosa di pi oscuro. Quellimmagine del gabbiano e di suo padre che rideva. Perch lo disturbava tanto?
Il sentiero non era tracciato chiaramente nel terreno come sulla mappa, il fango in certi punti era sorprendentemente profondo e a Melissa dopo tutto quella faccenda della campagna non faceva impazzire.  Mi comprer un appartamento a Chelsea e i campi li guarder solo dal finestrino di un aereo, cazzo.
Attraversarono il torrentello incamminandosi su per la collina ed erano quasi arrivate alla strada quando Melissa scivol, gir su se stessa e atterr sul sedere con un tempismo da commedia cos perfetto che Daisy scoppi a ridere forte. Offr a Melissa la mano ma laltra lafferr dandole uno strattone e Daisy lanci un urlo e si ritrov lunga distesa vicino a Melissa a fissare una volta di foglie di ippocastano mentre lumidit le filtrava nelle mutande. Immagin di agguantare Melissa, rotolarsi e fare la lotta, come avrebbe fatto con Benjy.
 Col cavolo che continuo, io. Me ne torno indietro.
 Sono solo dieci minuti.  Daisy si rimise in piedi.  Ci siamo quasi.
 Ho bisogno di una doccia calda.
 Dai,  disse Daisy,  puoi farcela anche col sedere bagnato . Si avvi verso la staccionata e quando apr il cancello sulla strada si gir per un attimo e vide che Melissa la stava seguendo e questo le diede un piacere che non aveva provato in tutta la settimana.
La regina Ginevra era pigramente distesa sul letto, immersa in sogni meravigliosi. Le ore soleggiate del mattino stavano scivolando via, ma lei era cos felice nel mondo dei sogni da non ricordarsi che la piccola ancella laveva chiamata gi da un po.
Ma finalmente la regina smise di sognare, e di colpo si ramment che quella mattina aveva promesso di andare a caccia con re Art.
Si spost ai margini del parcheggio per ascoltare il messaggio di Amy. Dom. Sono io.  Stava piangendo.  Mi dispiace davvero. Lo so, ho detto che non avrei chiamato ma hanno ricoverato Andrew allospedale per una polmonite e io sono terrorizzata, Dom. Se riesci mi telefoni, per favore?
Episodio 39 della serie Madre e figlio. Cancell il messaggio. La verit era che lei lo nauseava, aveva qualcosa di lacrimoso e disgraziato, a quarantadue anni era ancora una bambina. Non ricordava che avesse espresso una sola volta gioia pura, autentica, solo quella fame disperata quando facevano lamore (Riempimi mettimelo dentro) che allinizio era eccitante ma che adesso gli sembrava un bisogno di essere annullata o usata. Se non fosse stato lui sarebbe stato un altro. Dentro di lei voleva che le cose andassero male. Se fosse stata felice avrebbe dovuto affrontare tutto quello che non aveva fatto, la laurea in legge, il secondo figlio, la Nuova Zelanda, quelle preziose, ipotetiche ambizioni che una sfilza di uomini crudeli le aveva rubato. Lui amava la sua famiglia. Perch aveva rischiato di perderla per tutto questo?
Sent un rombo metallico e girandosi vide la Transit di Mike che entrava nel parcheggio del pub, col rimorchio che rimbalzava e sbandava dietro. Spense il cellulare e se lo infil nella tasca posteriore.
Allinizio Angela immagin che sua madre avesse ricominciato a bere per via della sporcizia, del disordine e dei cambiamenti dumore, ma in giro non cerano bottiglie e lalito non puzzava dalcol. Avrebbe potuto rendersene conto prima ma le conversazioni con lei erano sempre state impersonali, e poi a chi sarebbe venuto in mente di chiedere a qualcuno il nome dei nipoti o la tabellina del cinque come fece alla fine il medico di base, quello strano sabato mattina con le nuvole cos basse e spesse da far pensare a uneclissi? Si aspettava che lui seguisse una procedura standard che prevedeva assistenza medica a domicilio, assistenti sociali, operatori sanitari e preludeva gradualmente al ricovero in un istituto, invece uscirono sotto un diluvio di dimensioni bibliche senzaltro in mano che un invito a tornare quando la situazione fosse peggiorata, e nel giro di due ore latterrita incomprensione di sua madre si era trasformata in una rabbia malvagia nei confronti di chiunque cercasse di intromettersi nella sua vita, Angela, il dottore, i vicini di casa.
Telefon a Richard e lui le spieg che non cera niente da fare. A un certo punto sarebbe successo qualcosa, un incidente, un ictus, qualcosa di finanziario o di legale, e la decisione non sarebbe pi spettata a loro. Bastardo egoista, pens Angela, ma aveva ragione lui. Un marciapiedi gelato fuori da Sainsbury. A scuola Lucy le disse che avrebbe dovuto sporgere denuncia e lei si mise a ridere e disse:  Dovrei pagarli . Lospedale aveva prostrato completamente sua madre:  Chi sono tutte queste persone?  La sua mente si reggeva solo grazie allimpalcatura di una casa conosciuta e di una routine che era la stessa da dieci anni. Due settimane dopo era a Meadowfields.  Una via di mezzo tra Beckett e Bosch,  disse Dominic, ed era vero, ogni volta che andavano a trovarla si sentivano delle urla. Un paio di mesi dopo la trasferirono a Acorn House. Giardino interno, un vero menu, due sale comuni, una senza televisore. Chi aveva occupato la stanza prima di lei aveva lasciato la foto incorniciata di un cocker sul comodino. La mamma continuava a insistere che quello era il loro cane, morto di recente, anche se loro di cani non ne avevano mai avuti e non riusc mai a ricordarne il nome.
Attraversarono il piccolo parcheggio e cominciarono ad arrampicarsi su per il Cats Back, un crinale derba, ginestre e fango. Tutta sudata adesso, Melissa si era legata la maglia e la giacca a vento intorno alla vita e camminava con addosso solo una canottiera azzurra che le lasciava scoperte le spalle lentigginose. Daisy si accorse con imbarazzo di non riuscire a starle dietro.  Fai qualche sport in segreto, eh?
 Hockey . Il fatto che Melissa si stesse divertendo laveva sorpresa. Era roba per gente di mezzet, ma a lei sembrava di essere tornata bambina. Il fango, lo sforzo, la compagnia elementare di Daisy, solo che lei non era mai stata una bambina cos, perch la mamma aveva bisogno dello psicologo se qualcuno rovesciava il caff sul tappeto. Forse per questo pap si era tolto dalle palle.
Il dorso della collina si appiatt, lerba e il fango lasciarono il posto a un sentiero appena accennato che si snodava intorno a piccole rocce affioranti dal terreno, mentre i fianchi su entrambi i lati digradavano cos bruscamente che se guardavi in su per un attimo ti sembrava di volare.
 OK,  disse Melissa.  Io mi fermo qui. Fine della storia.
Si girarono, col fiato grosso. Tutto quello spazio rotante. Le auto sembravano macchinine da collezione. Pecore e mucche in miniatura.  Ecco la casa,  disse Daisy indicandola. Immagin di aprire la porta a cerniera e risistemare i mobili e i piccoli abitanti al suo interno.
 Hai ragione tu,  disse Melissa.  Non  male.
Angela era seduta da Shepherds e mangiava un gelato con sopra una colata di cioccolato. Non si era immaginata al tavolo da sola quando era al banco, e solo dopo essersi seduta si vide dal punto di vista dei clienti agli altri tavoli. Mangiare cos di certo non la calmava. Aveva comprato La donna dello scandalo ma il libro non riusciva a catturare la sua attenzione. Nella sala cera una mostra di acquerelli che sembravano dipinti da un bambino particolarmente bravo, un campo di papaveri, un faro. Non era lei, dopo tutto, quella che non riusciva a stare sola, che aveva sposato il primo che le era capitato a tiro perch tutti e due avevano paura di tornare in una casa deserta? Si lamentava di continuo delle faccende domestiche perch gli altri le sbrigavano malamente o non alzavano un dito. Per una volta vorrei riposarmi e basta. Ma era quello che stava facendo adesso e lo trovava orribile. Alz gli occhi verso lorologio. Le due, dodici minuti e diciassette, diciotto secondi. Era ancora nella classe di matematica col professor Alnwick, e ogni minuto era una pietra da spaccare.
Raccolse il sacchetto dei libri che aveva comprato per Benjy al posto di quel videogioco terribile, Two Worlds, e apr Tintin.
Corpo di mille balene
Cosa c, Capitano?
  il caso di tornare . Melissa si mette le mani sulle ginocchia per alzarsi.
 Aspetta,  dice Daisy. Vorrebbe che questo momento durasse per sempre. Si gira a guardare Melissa. Quelle spalle lentigginose, il sudore che si asciuga al vento. Adesso vede tutto chiaramente ed  sorpresa e sollevata allo stesso tempo. Tutta la sua vita ha portato a quel momento. Ha svoltato lultimo angolo e finalmente ha visto la sua meta. Il tempo sta scorrendo pi lento o pi veloce? Mette la mano sullavambraccio di Melissa. Io bagner col succo di questerba le sue palpebre. Come essere sulle montagne russe, non c modo di scendere ormai. Mette laltra mano intorno al collo di Melissa e la attira a s. Il fienile ruggisce nella notte. Daisy la bacia, infilandole la lingua in bocca, ma c qualcosa che non va perch Melissa la sta spingendo via urlando:  Ma che cazzo?   in piedi adesso.  Mollami, lesbica del cazzo.
 No,  dice Daisy,  io non volevo
 Cosa cazzo credi di fare?
 Io volevo solo  Precipita di nuovo nella luce accecante, nei duri spigoli del giorno.
 Vedi  Melissa fa quattro passi allindietro gi per la collina, tenendo gli occhi incollati a Daisy, come se stesse puntando una pistola.  Vedi vedi di starmi lontana, cazzo!  Si strappa via la maglia dalla vita e se la infila alla belle meglio, coprendosi la pelle pi in fretta che pu, poi si mette anche la giacca a vento.  Tu sei fuori di testa, ti vesti di merda e lunico motivo per cui passavo il tempo con te  perch questo posto  una rottura di cazzo . Si gira e se ne va a grandi passi finch la curva della collina la inghiotte.
Daisy rimane seduta, rigida. Per due o tre secondi  tutto molto chiaro e silenzioso, come se avesse lasciato cadere un piatto di ceramica su un pavimento di piastrelle. Se sta immobile e si concentra bene riuscir a trovare i frammenti e a rimetterli insieme. Ha perso la testa. Per un brevissimo istante ha perso il senso di dove finiva lei e dove cominciava Melissa. Quando Melissa si sar calmata sar in grado di spiegarle tutto.
Poi si rende conto che Melissa lo dir a Louisa e Richard, Louisa e Richard lo diranno a mamma e pap, Alex lo scoprir, anche a scuola lo scopriranno tutti e non capiranno che  stato un errore. Perch non  un piatto di porcellana,  la sua vita e ci sono troppi frammenti e sono troppo piccoli e non combaciano. Di fronte a lei c una donna con un impermeabile azzurro col cappuccio.  Tutto bene?  Daisy si alza in piedi, si gira e corre via, su per la costa della collina, lontano dalla donna, lontano da Melissa, lontano dal parcheggio, lontano dalla casa, e spera che se correr abbastanza lontano e abbastanza veloce trover il limite del mondo e linizio di qualche altro posto dove nessuno la conosce e potr ricominciare tutto da capo.
 Economia, storia e gestione aziendale,  dice Alex.
 Perch storia?  chiede Richard.
 Perch mi piace,  dice Alex.  E perch sono bravo.
Richard trova rassicurante il fatto che Alex si vanti. Lo fa sembrare di nuovo un ragazzo. Certo che sta flirtando con Louisa.  una cosa naturale. Richard si sente quasi geloso. Perch lui invece non si  mai vantato. Appena arrivato alluniversit era cresciuto di colpo. Rugby, judo, i 400 metri. Allimprovviso si era trasformato in una persona che non era mai stata, e a volte si svegliava di notte convinto di essere intrappolato nella vita di qualcun altro, col cuore che gli martellava e la gola chiusa finch accendeva la luce e trovava le foto di famiglia che teneva in fondo allarmadio come fossero passaporti, per cercare la via duscita, la via del ritorno.
Dominic  seduto davanti insieme a Mike.  Allora, com la vita da queste parti?  Perch  ancora affascinato dallidea del cottage con giardino e un lavoro in una libreria. Mike si adombra un po alla presunzione tutta metropolitana che sta dietro a quel da queste parti perci Dominic cerca di essere pi conciliante e gli chiede se  facile o no guadagnarsi da vivere. Mike aspira laria tra i denti e spiega che in inverno fa un po di arboricoltura, e qualcosaltro, e il tono in cui lo dice lascia pensare che il qualcosaltro non sia del tutto legale.
 E abiti su quelle colline l?
 Figurati, ti si gelano i coglioni.  Superano un dosso e il rimorchio traballa con un rumore metallico.  Ho un appartamento ad Abergavenny.
Dominic si rende conto di essersi lasciato fuorviare dalla coda di cavallo e dagli scarponi pesanti. Non  Davy Crockett in fin dei conti, solo uno che vive alla giornata, passa la vita al bar e vende pasticche ai ragazzini annoiati il venerd sera.
Louisa  seduta vicino a Benjy.  Ti  piaciuto?
 Piaciuto cosa?
 Ti  piaciuto il giro in canoa?
 S.
 Cosa ti  piaciuto in particolare?
 Boh, ecco  Alz le spalle.  Stare in canoa.
 Oggi fai proprio fatica a parlare, eh?
 Boh, mi sa di s.
 Scusa, ho detto una cattiveria.
 Non fa niente.
Comera difficile parlare con i bambini. Non facevano nessuno sforzo per metterti a tuo agio. Ma anche parlare con Melissa era difficile a volte e almeno Benjy non le avrebbe detto parolacce.  Cosa vuoi fare da grande?
 Non lo so.
 Quando ero piccola io i maschi volevano sempre guidare il treno . E le bambine cosa volevano fare? Non se lo ricorda pi. Sposare uno dei Bay City Rollers, forse.
 Qualche bambino della mia classe vuole fare il calciatore, ma io non sono tanto bravo a calcio.
 E in cosa sei bravo?
Lui alza ancora le spalle. Forse vuole essere lasciato in pace.   perch non ti conosco tanto bene.
 Cosa?
 Che non parlo tanto. Anche se so che in teoria sei mia zia.
La parola la commuove in un modo che la coglie di sorpresa.
 Va bene se sto zitto?
 S,  dice lei,  va bene.
Melissa voleva tornare indietro per la strada ma non aveva assolutamente idea di dove portasse, perci fu costretta a ritrovare le tracce di sentiero in mezzo a tutto quel fango del cazzo. Cristo. Voleva telefonare a qualcuno a casa. Raccontargli della Lesbica. Ma loro si sarebbero messi a ridere, e se gli avesse detto del bacio avrebbero detto cose tipo: Ma perch lhai lasciata fare? E se non gli avesse detto del bacio, perch diavolo era cos inorridita? Piaceva a una ragazza, tutto qua. Avrebbe fatto la figura di quella che vuole mettersi in mostra. Perch la verit era che a farla arrabbiare non era stato il bacio, ma il modo in cui aveva reagito. I gay non le facevano n caldo n freddo, per lei potevano anche sposarsi e avere figli, e non la disturbava lidea di piacere a una ragazza, purch la tipa non fosse una racchia. Cos continu a ripercorrere mentalmente quello che era successo, solo che questa volta spingeva via Daisy con dolcezza e le diceva: Ehi, piano, io non sono cos. Invece aveva detto tutte quelle altre cose, e adesso avrebbero dovuto passare i prossimi tre giorni nella stessa casa. Ges, questo fango del cazzo.
Daisy non riusciva pi a correre. Si ferm e cadde in ginocchio, coi polmoni gonfi. Aveva commesso un peccato. Aveva desiderato tutto quello che aveva Melissa. E adesso stava ricevendo una punizione perfettamente appropriata, linvidia spinta alle sue estreme, velenose conseguenze. Perch riconosco le mie colpe e ho sempre davanti agli occhi il mio peccato. Avrebbero provato tutti disgusto per lei. Lavrebbero sbeffeggiata e insultata. Si guard intorno. Tutto era brullo e desolato, non si vedevano campi adesso, solo brughiera alta e deserta, le colline pi lontane nere sotto limmenso cielo biancastro. Dovera la sua giacca? Forse linferno era cos. Niente fiamme, n torme di diavoli, ma un non-luogo spopolato e gelido, il cuore che cercava disperatamente calore e compagnia, la mente che diceva: Non farti ingannare, questo non  un luogo.
Sei fuori di testa e ti vesti di merda. Melissa, proprio lei. Cos frivola, cos perfida. Ma la colpa era soltanto sua, Melissa era solo uno strumento. Non aveva mai finto di essere diversa da quella che era. Era Daisy che aveva ingannato se stessa.
Limmagine di Melissa che raccontava tutto ad Alex. Si lasci cadere nellerba umida, raggomitolandosi come se lavessero colpita alladdome. Ti prego, Dio, aiutami. Adesso stava piangendo, ma Dio non lascoltava. Non laveva mai ascoltata perch Lui sapeva, non  vero? Per questo lo Spirito Santo non era venuto. Aveva scrutato nella sua anima fin dal principio e aveva visto la menzogna e la falsa umilt.
Era distesa nellacqua mista a fango. Il suolo sar maledetto. Spine e triboli e tuniche di pelle. Si dondol avanti e indietro. Immagin di gettarsi da un alto edificio o aspettare immobile di essere investita da un treno in corsa, con la testa china e gli occhi chiusi, e fu il dolce richiamo di quelle immagini a rivelarle la sua vigliaccheria. Doveva ricordare. La sofferenza era lunico modo per uscire da quel luogo, il lungo tragitto attraverso le fiamme.
Il sapore della bocca di Melissa, le lentiggini. Diamanti e perle. Comera crudele il tempo. Il futuro che si trasformava nel passato, le cose che avevi fatto diventavano per sempre la tua testimonianza. Credo che essere Melissa possa bastare, come castigo. Dove le aveva gi sentite quelle parole?
Angela porta la spesa in cucina e comincia a riporre tutto quanto, salsicce, stuzzichini al formaggio, pere. La casa  silenziosa. Melissa e Daisy saranno fuori da qualche parte. Ventisei sterline di taxi, un omino rotondo, un Sikh del Punjabi. Non era riuscita a capire come si chiamava. Le aveva raccontato di sua sorella, che era sposata con un tossico, di come lui e il fratello fossero stati costretti ad assumersene la responsabilit. Lei non gli aveva chiesto i dettagli. Un Taj Mahal di plastica oscillava appeso allo specchietto, Bon Jovi alla radio.
Mezzora dopo tornano gli esploratori. Benjy si precipita in soggiorno urlando:  Posso guardare un video?  e scompare prima che chiunque possa fermarlo.  Allora,  dice Angela,  avete trovato le sorgenti del Nilo?  Richard si mette a ridere.  Alla nostra velocit  dura . La sigla assordante di Robots.  Benjy, puoi chiudere quella porta, per favore?  Alex prende in mano il giornale.  morta Audrey Williamson. Argento nei 200 metri alle Olimpiadi di Londra nel 1948. Melissa fa il suo ingresso nella stanza, pulita e profumata. Dov Daisy? chiede Dominic.  Oh,  dice Melissa con nonchalance.  Credo sia andata a fare una passeggiata.
Una persona si guarda intorno e vede un universo creato da un dio che sorveglia il suo lungo dispiegarsi, osservando la caduta dei passeri e ascoltando le preghiere della pi bella tra le sue creature. Unaltra  convinta che la vita, in tutta la sua barocca complessit, sia unaberrazione chimica destinata a decorare per poco la superficie di una palla di roccia che ruota in mezzo a un miliardo di galassie. E queste due persone potrebbero parlare per ore e non trovare una gran differenza tra loro, perch n le convinzioni delluna n quelle dellaltra ci rendono pi buoni o pi saggi.
Guglielmo il Bastardo che costringe Harold a giurare sulle ossa di san Gerolamo, la Chiesa di Roma dilaniata dal matrimonio di Enrico VIII con Anna Bolena, le Torri gemelle avvolte nel fumo. La religione alimenta le svolte e i rovesci della storia umana, o cos sembra, ma se la giri in modo da vederla sotto unaltra luce quella stessa fede appassionata sembrer nullaltro che una bandiera innalzata per nascondere i soliti motori dellavidit e della paura. E nelle nostre vite individuali? Quelle svolte e quei rovesci minori?  la religione che imprigiona e che libera, che d o che nega la speranza? O anche questi sono gli stessi ignobili motivi agghindati a festa? Sono ragioni o sono scuse?
Benjy attese che i suoi occhi si abituassero al buio, poi si avvicin lentamente e in silenzio, perch i ratti possono arrampicarsi su per i pantaloni, e questo era il motivo per cui quelli che costruiscono i tetti di paglia se li legano alle caviglie con lo spago. Ma non era un ratto e nemmeno un topo, era una via di mezzo tra i due, col corpo pi rotondo e un lungo naso puntuto. Una specie di toporagno forse. Chiaramente stava male e non sarebbe scappato da nessuna parte, cos si accovacci e stava per toccarlo quando vide che aveva parecchie mosche posate sul pelo. Si mosse di nuovo, pi che altro uno spasmo. Gli usciva del sangue dalla bocca e dal sedere. Se non faceva qualcosa sarebbe morto, ma se si allontanava qualche altro animale avrebbe potuto trovarlo e ucciderlo. Magari una volpe, o un corvo. Doveva fare in fretta.  Mamma? Pap?
Nellingresso apparve Richard.  Cosa succede, giovanotto?
 Io  Le parole gli si accavallarono in bocca.
 OK. Calmati e dimmi tutto. Sono sicuro che possiamo risolvere il problema.
A lui non piaceva mostrarsi turbato davanti a qualcuno che non faceva parte della famiglia in senso stretto ma Richard lo rassicurava, come un bravo insegnante.  C un animale. Un animale nella legnaia.
 Che tipo di animale?  Richard immagin una mucca che passava di l o qualcosa del genere.
 Non lo so,  disse Benjy, pi calmo adesso che cera un adulto a condividere la responsabilit.   come un topo.
 E ti fa paura?  Fu sul punto di mettersi a ridere ma qualcosa di disperato nella reazione di Benjamin lo trattenne.
 Sta male sul serio.
 Andiamo, allora . Diede un colpetto sulla spalla del nipote e uscirono insieme, e per un attimo il dolore di non aver avuto figli fu pari a quello che Benjy provava per il toporagno. Erano arrivati alla legnaia.  Fammi vedere.
Questa volta Benjy aveva paura ad avvicinarsi. Il fatto che Richard fosse un medico gli fece venire in mente la rabbia. Richard si accovacci accanto al minuscolo corpo. Si muoveva ancora. Prese un pezzetto di legno dalla catasta e punzecchi la creatura. Benjy voleva dirgli:  Non fargli male, ti prego,  ma non si pu dire a un medico cosa deve fare.
 Veleno per topi,  disse Richard, alzandosi in piedi.  Emorragia interna. Temo che ormai non ci sia pi niente da fare per questo poverino.
Benjy era intontito. Non riusciva a capire da dove saltasse fuori ma allimprovviso vide una vanga tra le mani di Richard. Cerc di urlare No! ma era come essere nello spazio o sottacqua. Richard tenne la vanga sospesa sopra lanimale, prendendo la mira. Benjy chiuse gli occhi e Richard colp pi forte che poteva. Ci fu un crocchio fortissimo mentre la vanga si schiantava affondando nella ghiaia che copriva il pavimento della legnaia. Benjy apr gli occhi, non pot impedirselo. Lanimale era diviso a met, due pezzi sanguinolenti con le viscere che fuoriuscivano. Sangue e sacchettini viola, rotti.
Richard raccolse tutto quanto con la vanga e disse:  Diamo una degna sepoltura a questo povero ragazzo.
Ma Benjy aveva la faccia rigata di lacrime e stava correndo via.
 Benjamin?
Unauto stava parcheggiando davanti alla casa. Dominic aveva cominciato a preoccuparsi per Daisy e nei pochi secondi che gli ci vollero per andare alla finestra si domand se non fosse la polizia con delle brutte notizie. Invece era una Renault verde da cui stava scendendo la figlia. Usc in tempo per vedere la vettura fare marcia indietro e allontanarsi.
 Daisy?  Aveva i pantaloni incrostati di fango secco.
Lei lo guard. Melissa aveva detto qualcosa?
 Stai bene?
Non sapeva niente, era chiaro. Per il momento era salva.  Mi sono persa.  Una bugia pietosa, dunque non una vera bugia.  Quelluomo e quella donna mi hanno dato un passaggio. Sono stati davvero gentili.
 Sembra che tu stia gelando.
 Ho perso la giacca. Mi dispiace . Perch avrebbero dovuto pagargliene unaltra.
 Entra, su.
La verit era che le avevano dato pi di un passaggio, anche se non sapeva dire cosa di preciso, qualcosa a met tra laiutarla a rimettersi in piedi e il salvarle la vita. Cera un senso di vuoto, come essere in anestesia generale e risvegliarsi senza la nozione del tempo che era passato. Per un secondo o due le sembr di tenere la mano a un uomo anziano per impedirgli di cadere, poi si rese conto che era esattamente lopposto.
Si fermarono nellingresso. Dovera Melissa?  Ho bisogno di stare sola per un po.
 Posso portarti qualcosa?
 No, sono a posto cos.
 Daisy?
Lei si ferm, si gir e per poco non croll.
 Sono contento che tu sia sana e salva,  disse Dominic.  Non preoccuparti per la giacca.
 Grazie . Si volt e prosegu fino al ballatoio.
Ma per un motivo o per laltro lui sapeva che non era tornata e tanto meno era sana e salva. Si domand se non fosse il caso di parlare con Angela ma non si fidava di lei. Avrebbe mantenuto il segreto, lavrebbero saputo solo lui e Daisy. Pi tardi sarebbe salito a vedere come stava.
Angela vers lacqua bollente sui funghi secchi. Lodore ricordava quello dei corpi non lavati, pensava ogni volta, ma era la ricetta vegetariana pi semplice che conoscesse. Le veniva voglia di arrostire una testa di maiale per Melissa, con la cotenna luccicante e una mela in bocca. Ma avrebbe rattristato Benjy. Prima aveva detto a Dominic che voleva andare a casa, e per un momento aveva pensato che lui potesse anche essere daccordo, e invece era scivolato in quellirritante ruolo paterno in cui da qualche giorno si calava sempre pi spesso. Rimpiangerai un insulto a Richard resisti ancora un po Il fatto che avesse ragione non faceva che peggiorare le cose, naturalmente. Sherry, concentrato di pomodoro. Riso per risotti Londis.
Louisa entr in cucina, le mise davanti un bicchiere di vino rosso e and a sedersi vicino alla finestra. Nella sua aura cera un cambiamento che Angela non riusc a mettere a fuoco.  Mi dispiace per ieri sera.
Ieri sera? Angela aveva represso cos bene il ricordo che le ci volle qualche secondo per recuperarlo.  Credo di dover essere io a scusarmi.
 E se invece non si scusasse nessuna delle due?
La sensazione che Louisa avesse cosa? abbandonato la nave? cambiato schieramento? Un po pi cordiale di prima. Angela vers il riso nella casseruola e lo gir.
 Dominic mi ha detto che stai attraversando un periodo difficile.
 Anche tu?  chiese Angela, perch non voleva parlare di s o di Karen.
  cos evidente?
 Mi sembra che abbiate litigato al monastero.
 Ho un passato ingombrante . Aveva voglia di una sigaretta. Undici mesi che non fumava, e qualche volta si sentiva ancora le mani vuote.  Richard preferirebbe che fossi uningenua sposina.
 Ah . Angela prov un lieve senso di nausea. Richard e il sesso. Poi le sembr tutto molto divertente.  Povero Richard . Aggiunse il brodo al riso.
 In che senso?
 Subisce da tutte le parti. Io che gliene sto dicendo di tutti i colori per non essersi occupato della mamma  Bevve un sorso di vino.
Louisa non rideva.  Al lavoro c uninchiesta in corso su di lui.
 Dominic mi ha detto qualcosa.
 Una ragazza  finita in sedia a rotelle dopo un intervento chirurgico andato male.  stato Richard a farle le radiografie. Il direttore dellospedale ha mandato una lettera di scuse, la famiglia lha portata da un avvocato e adesso il chirurgo sta scaricando la responsabilit su di lui e cercando di metterlo nella merda. Un intervento non riuscito.
 Cosa potrebbe succedergli se dovessero stabilire che  colpevole?
 Lui spera che non si arrivi in tribunale,  disse Louisa.  Ma negli ultimi due giorni La gente sbaglia di continuo, anche le persone oneste.
Angela si sorprese a voler difendere Richard pur non sapendo i dettagli, perch il sangue batteva tutto. Riflett attentamente su chi meritasse la sua solidariet.  Spero che si risolva tutto. Per tutti e due . Aveva le mani scivolose perci diede i pomodori secchi a Louisa, che apr il barattolo con un gratificante pop. Rimasero in silenzio per diversi minuti.  Aveva una malformazione genetica. Karen. Non avrebbe potuto Il feto non era in grado di vivere. Ho questalbum fotografico in testa. La vita che non ha mai avuto. Vedo le foto in modo chiarissimo.
Quel gelido ronzio sotterraneo.  E domani?
 Sono terrorizzata . Abbass il fuoco sul fornello.
 Di cosa?
 Di girare langolo e ritrovarmela davanti . La voce di Melissa un paio di stanze pi in l, che si alza per un attimo sopra la musica di Haendel.  O il contrario. Che sparisca del tutto. Diciottanni, capisci. Che se ne vada da casa, eccetera. E non so cos peggio . Un silenzio pi lungo.
 Be, direi che parlarne ha fatto bene a tutte e due.
 S, davvero,  disse Angela. Il riso bolliva appena, adesso. Mise il coperchio sulla pentola, lasciandolo un po scostato per non far uscire il brodo.  Di solito non ne parlo molto. E questo forse non aiuta . Ma ha fatto bene non era lespressione giusta. Si sentiva impegnata. Aveva parlato con Louisa: finalmente qualcosa a cui aggrapparsi nel grande, scivoloso nulla di quellozio forzato.
Louisa si alz avvicinandosi, pos la mano sulla spalla di Angela e la tenne l per tre o quattro secondi. Unimposizione delle mani a basso costo.  Vado ad avvertire la truppa. Tra venti minuti, giusto?
Alex non aveva un vero interesse per le arti. Gli piaceva certa musica, qualche quadro e una poesia di tanto in tanto, ma alla fine era una questione di gusto, e il gusto sembrava una cosa assurda da insegnare a scuola. Le lingue erano importanti, ma uno si poteva trasferire in Italia o in Polonia e impararle in un paio di mesi. Quanto alla matematica e alle materie scientifiche, immaginava sempre che se gli fossero servite quelle competenze nella vita avrebbe assunto qualche esperto. Invece la storia Allinizio era stato un puro piacere, coi cavalieri e i cavalli di plastica che lasciavano il posto ai modellini Airfix di aerei Avro Lancaster che lasciavano il posto ai documentari in Tv su Galileo e il Vallo di Adriano. La storia era un po come un giallo: cerano risposte che potevi scoprire se sapevi dove andare a cercarle, perse nelle soffitte, sepolte nei campi, strade romane che attraversavano una cartina, oscenit incise sotto i banchi in chiesa. Aveva un Atlante Penguin di storia dellantichit europea che adorava. Il flusso e riflusso dei celti, dei sassoni e dei vichinghi. Qualcosa di solido con qualcosa di fluido che si muoveva sopra, praticamente un buon modello per quasi tutto, dove le cose su cui potevi contare interagivano con altre su cui non potevi. Fatti e opinioni. Sentimenti e pensieri. Perch in realt lui non capiva ancora che questo era solo un modo di osservare il mondo, e che altri si guardavano intorno e non vedevano nessun paesaggio definito, solo un flusso e riflusso su cui non avevano alcun controllo.
Dominic mise il piatto di risotto sulla sedia e si sedette sul bordo del letto di Daisy. Aveva ancora addosso i jeans. Fango rosa sulla coperta. Occhi umidi e irritati.  Agli altri ho detto che non stavi bene.
 Grazie.
 Ma non stai male, vero?
 Pap?
 Cosa c che non va?
Daisy chiuse gli occhi.
 Se posso fare qualcosa
 Non puoi fare niente.
 Sono preoccupato per te.
Non deve dire bugie.  il motivo principale per cui si  messa nei guai.  Ho fatto una brutta cosa.
 Non riesco a immaginare che tu faccia brutte cose . Era vero.  Intendi brutta agli occhi della Chiesa?
 Per favore
 Centra Melissa?
Qualcosa nel modo in cui si raggomitol ancora di pi, cercando di allontanarsi da lui.   cos, vero?
Autentico terrore, adesso.  Non dirle niente. Promettimelo . Quello era un favore che poteva chiedergli, no? Non era una richiesta egoista. Si trattava di proteggere qualcun altro.
 Se Melissa ti ha fatto del male in qualche modo
 Non  colpa sua. Per favore, pap, devi promettermelo.
Lui ebbe voglia di tirarla su dal letto e di abbracciarla come faceva quando era piccola. Le mise una mano sotto la faccia e lei abbandon il peso della testa nel palmo.  Non farei mai niente per ferirti. Lo capisci, vero?  Perch non poteva promettere, perch se Melissa aveva fatto del male a Daisy non le avrebbe permesso di andarsene da quella casa senza punirla.  Mangia qualcosa, OK?
 Ci provo . Lidea di mangiare la nauseava.
 Dopo ti porto una tazza di t.
A capotavola Richard alz il bicchiere catturando lattenzione di Angela, che era seduta allaltro capo.  Un risotto superlativo.
 Felice che ti piaccia . Poi Angela si rivolse a Dominic.  Devo salire a vedere come sta Daisy.
  tutto a posto. Vuole solo stare sola.
 Mi sembrava che avessi detto che non si sentiva bene.
Era un gioco ridicolo.  Mi ha chiesto di dire che non sta bene. In realt c qualcosa che la turba.
 A proposito di cosa?
 Sinceramente non lo so.
 Salgo da lei dopo cena,  disse Angela.
 Angela
 Allora la lasciamo di sopra da sola?
 No.
  mia figlia.
Melissa lanci unocchiata a sua madre e Richard. Sembrava che non fossero nemmeno nella stessa stanza. Richard aveva scoperto tutto, vero? Ne era certa. Aveva ancora quel radar spudorato con cui i bambini riescono sempre a trovare il punto debole. Sangue nellacqua. Si chiese cosa sarebbe saltato fuori.
 Tu credi nella reincarnazione?  chiese Benjy.
 No di certo,  disse Alex.  Cio, tu ti ricordi chi eri lultima volta che sei stato qui?
Era la risposta sbagliata. Lui aveva bisogno che Alex dicesse: S, s, certo che credo nella reincarnazione. Perch Benjy voleva tornare sotto forma di panda o di gorilla, ma avrebbe accettato qualsiasi cosa pur di tornare. Non voleva pensare a quello che era successo al toporagno, o alla nonna, perci smise di ascoltare Alex e scrisse il suo nome col risotto per evitare di mettersi a piangere.
Melissa entr portando due piatti con sopra le ciotoline capovolte dei dolci. Li mise al centro della tavola e sollev le ciotoline come un prestigiatore tira fuori conigli da un cappello.
 I jeans aderenti, per esempio,  disse Louisa ad Alex.  Proprio non riesco a capire. Ecco vedi? Ha parlato la tardona malvestita.
 Ma secondo me tu sei molto sexy,  disse Alex.
Lei lo guard, cercando di capire se lo dicesse solo per educazione.
Louisa si stava comportando cos per ripicca? si chiese Richard. Pur di non assistere a quello spettacolo si costrinse a girarsi verso Angela.  Devo chiederti scusa.
 Per cosa?  disse Angela.
 Ieri sera. Mi hai fatto una domanda di carattere medico . Doveva spiegarle come faceva a saperlo?  Non mi hai mai detto che avevi perso un bambino.
 Perch avrei dovuto?  Era una frase troppo scortese?
 Obiezione accolta . Prese una cucchiaiata di dolce. Era stranamente asciutto. Avrebbe voluto schiacciarlo e mischiarlo al gelato alla vaniglia come stava facendo Benjy.  Ma tu ci stai ancora male.
 Prima ne ho parlato con Louisa. Non credo di poterne parlare due volte nello stesso giorno.
 Capisco.
Lui e Louisa non si rivolgevano la parola, vero? Angela percepiva la tristezza che provava lui a esser tagliato fuori.
Richard cambi discorso.  Immagino tu non abbia fotografie di pap.
 Non ho fotografie di niente. La mamma le ha buttate via tutte. Oppure le hanno portate via col resto. Non credo di aver fatto grandi sforzi per tenere la roba.
 Io ne ho tre.
 Tre cosa?
 Fotografie di pap,  disse Richard.  Non sono pi del tutto sicuro di come sia riuscito ad averle. Ho pensato che potessero interessarti. Avrei dovuto portarle.
Una piccola esplosione di cosa? entusiasmo? piacere? paura? Sta cercando di immaginarsi le foto ma il panico la assale perch non ci riesce. Steli e melma, il vano della porta vuoto.
 Ricordamelo e te le mando per posta la prossima settimana. A essere sincero, non  che io ci sia particolarmente affezionato, ma non sono mai riuscito a buttarle via. Temevo che lui si sarebbe arrabbiato. Assurdo, no?
Buttarle via? Senza consultarla? Si alza.  Devo andare a controllare Daisy. A vedere come sta.
La luce arancione lurido dei lampioni nellalba acerba mentre attraversa lasfalto nero e bagnato del parcheggio del Wheelan Centre. Aria umida e il rumore metallico degli armadietti, il guizzo azzurro di un calzino da piscina, sterlina nella fessura, sportello che sbatte, fascetta della chiave sgarbugliata. Attraversa la vaschetta lavapiedi ed entra nella dura luce bianca della piscina, si infila i capelli dentro la cuffia di gomma, se la tira sopra le orecchie. Lo stridore e il fischio di quelleco acuta. Sputa dentro gli occhialini e lecca la guarnizione di gomma prima di tirarsi lelastico dietro la testa e sistemarsi le lenti sugli occhi. Si mette di fianco alla pila di galleggianti di polistirene rossi e fa un po di stretching con le mani sopra la testa, le dita intrecciate e i palmi rivolti al soffitto. Dal grande orologio bianco arriva il tic della lancetta nera dei minuti.
Entrare  come scivolare di piedi dentro un anello di freddo. Si immerge nel silenzio azzurro, con lo sguardo rivolto al lato pi profondo della piscina, dove tutto svanisce nellalone di cloro, laria un soffitto di mercurio costellato dalle sfere rosse dei galleggianti tra le corsie. Qualcuno batte i piedi di fianco a lei, lasciando una scia di bolle come monete dargento. Esce e riemerge nellaria piena di rumore. Accanto a lei c Sanderson con la tuta in acetato pi brutta del mondo, malva e viola scuro, e un fischietto giallo vivo.  Gente, gente.  Batte le mani e tutto ledificio gli risponde.  Otto vasche per riscaldarsi. Svegliate quelle braccia e quelle gambe.
Spinge coi piedi per staccarsi dal blocco, e quel primo guizzo  come un volo al rallentatore, quattro gambate a farfalla, poi buca la superficie, il braccio destro a formare un arco, respira in quella piccola onda che si lascia dietro la testa. Uno, due, sinistra. Uno, due, destra. Arrivata in fondo fa una capriola, rovesciando il mondo come una frittata. E Lauren le nuota accanto, con quella sua bracciata lunga, elegante come un delfino. Fanno la capriola insieme e nuotano allunisono. Lei  un uccello da preda adesso, scivola nella distanza azzurra della valle. Il verde del costume di Lauren. Un minuscolo trattore. Capriola, spinta, scivolata. Quattro vasche, cinque. Ancora la segretezza ovattata dellacqua sotto la superficie, ma non stanno pi nuotando, vero? Laria  tiepida e riesce a sentire il rumore del traffico. O forse  la risacca? Lodore della crema solare al burro di cacao. Sono su unisola. I re e il loro giudizio lontani. Lauren si sdraia e si toglie la cuffia, scrollando i lunghi capelli rossi. La spalla cosparsa di lentiggini e vene azzurre cos evidenti sotto la pelle da poterle seguire con un dito.
 Ehi.  Lauren si gira e la guarda negli occhi.  Daisy Daisy Daisy.
Alex  da solo in cucina e controlla il bollitore in attesa che lacqua si scaldi quando entra Richard e gli si avvicina. Non  mai facile decifrare Richard ma Alex capisce allistante dalla sua espressione di cosa vuole parlare e come la pensa. Si ferma e resta immobile per un attimo, come un direttore dorchestra, con la bacchetta sospesa prima di dare il via.  Piantala di flirtare con mia moglie.
 Non sto flirtando.
 Non raccontare balle . Richard si era aspettato che Alex crollasse subito.  sorpreso dalla sua stessa rabbia.
 Io non volevo  Era concentrato su Louisa. Penso che tu sia veramente sexy. Non gli era venuto in mente che Richard stesse ascoltando.
 Non me ne frega un cazzo di quello che volevi o non volevi . E questo in un sussurro forzato in modo che dalla sala da pranzo nessuno possa sentirlo. Richard  spaventato da se stesso ma prova anche un sollievo che  una benedizione.  Flirti con mia moglie e lo fai davanti a tutti, e mi fai fare la figura dellimbecille.
Richard ha sollevato una mano e per un paio di secondi nessuno dei due capisce se arriveranno a darsele. Poi Richard abbassa la mano, fa un passo indietro e respira a fondo diverse volte. Sembra uno che stia guardando un film dellorrore e forse  esattamente quello che sta vedendo con locchio della mente. Si gira e lascia la stanza.
Alex sta tremando. Si riaffaccia il ricordo di Callum e di quando gli hanno rotto la gamba. Vedi di portare un po di rispetto, cazzo. Il terrore che Richard torni in cucina con quellorribile marchingegno. Richard il medico, suo zio, luomo che tutti ammirano. Il paesaggio immobile che diventa flusso e riflusso. La paura che diventa rabbia. Esce deciso dalla cucina. Se incontra Richard giura che gli moller un pugno in faccia e vaffanculo le conseguenze, ma nella sala da pranzo ci sono solo pap e mamma e pap dice:  Alex?  e la normalit di quella frase  sufficiente a ristabilire una specie di senso a tutto quanto.  S. Scusate. Tutto bene . Esce dalla porta principale, se la richiude alle spalle e d un pugno cos forte al muro di pietra che le nocche della mano destra cominciano a sanguinare.
Quando Angela sal in camera sua, Daisy si era gi addormentata, ancora vestita, con i calzini bianchi luridi e un orsacchiotto in mano che Angela non vedeva da uninfinit di tempo. Larte della preghiera quotidiana e un tubetto di crema per le mani sul comodino.  Copriti, altrimenti stanotte ti svegli per il freddo . Sfil il piumone da sotto i fianchi della figlia e la gir sulla schiena per slacciarle i jeans sporchi e toglierglieli, come se avesse avuto ancora cinque anni. Influenza, varicella. Daisy si svegli per un istante e disse qualcosa che Angela non riusc a capire.  Ancora un momento . La copr con il piumone e glielo accomod per bene.  Ecco fatto . Daisy si gir verso il muro. Angela si sedette sulla sedia di fronte a lei. Non stava bene, tutto qui. Dominic aveva esagerato, facendo il solito giochetto, inventando una storia che chiudeva lui e la figlia in un piccolo cerchio magico. Lorsacchiotto. Harry? Henry? Aveva dovuto ricucirgli una zampa strappata durante un litigio, probabilmente da Alex.
Louisa le stava diventando simpatica? O le piaceva semplicemente prendere le parti di qualcuno? Quella piccola confessione su Karen era solo il prezzo da pagare per dimostrare la sua devozione? Era un suo difetto, lo sapeva, trarre conforto dai conflitti, dal bianco e nero, noi e loro, sapere da che parte si stava, senza tutta quella melmosa ambiguit morale. Il sollievo al lavoro quando Helen aveva finalmente mollato uno schiaffo a un allievo dopo che per anni era stata soltanto uninsegnante di merda.
Risate al piano di sotto e il tintinnio delle stoviglie. Una fugace sensazione natalizia e poi il ricordo di lei seduta nella sua camera da letto ad ascoltare la mamma che urlava nel soggiorno. E invece era pap che urlava, con la voce improvvisamente chiarissima dopo tutti quegli anni. Perch non saliva a salutarla? Perch era cos arrabbiato? Aveva voglia di correre al piano di sotto e fare in modo che lui si girasse, la vedesse, sfoderasse quel suo gran sorriso e la sollevasse da terra.
Poi si ritrov nel presente. Le mani di Daisy che si muovevano come se stesse tenendo lontano qualcuno in sogno. Angela si alz dalla sedia e rimase ferma di fianco al letto. Tocc la testa della figlia su un lato e aspett che si fosse calmata, poi le rimbocc il piumone e usc dalla stanza, chiudendosi piano la porta alle spalle.
Era seduto sul bordo del letto. Lei era in piedi, appoggiata al cassettone con le braccia conserte.  Qui non si tratta di te, Richard.  Chiuse gli occhi per raccogliere le idee.  Qualche volta non so pi chi sono. Forse non lho mai saputo. Ho cercato in tutti i modi di compiacere gli altri, i miei genitori, Craig, Melissa, te. Ascolto la musica che piace a te, vengo a teatro a vedere quello che piace a te, vedo i film che guardi tu. E non  colpa tua. Ho scelto di essere la persona che si adatta alla tua vita.
 Stai dicendo che non vuoi essere mia moglie?
 Sto dicendo  Cosa stava dicendo? Stava dicendo: Lasciami pensare. Stava dicendo: Dammi spazio. Una volta tanto non si precipitava a rassicurarlo. Forse aveva ragione lui, forse non voleva essere sua moglie. Aveva voglia di rigirarsi questidea straordinaria tra le mani, come una conchiglia trovata sulla spiaggia, passarci sopra le dita, sapendo che poteva semplicemente rimetterla a terra.  Sto dicendo che ho bisogno di dormire. Sto dicendo che abbiamo bisogno tutti e due di dormire.

Mercoled.

Daisy rimise il latte nel frigorifero, richiuse piano lo sportello e prese la tazza. Quando si gir per uscire dalla cucina, per, sulla porta cera Melissa. Il caff si rovesci dalla tazza sul pavimento di pietra.  Per favore. Io volevo solo
Melissa non aveva intenzione di muoversi, affond le mani nelle tasche della felpa col cappuccio e si dondol avanti e indietro sui piedi come se le parole che stava per dire dovesse spremerle fuori da s.  Mi dispiace per ieri.
Le scuse erano cos inaspettate che Daisy non sapeva cosa rispondere.
 Non volevo dire quelle cose, OK? Ho parlato senza pensare.
 Non ha importanza. Davvero. Ho solo bisogno di tornare in camera mia.
 Aspetta . Melissa era arrabbiata. Tutto questo le era costato un sacco e voleva che le venisse riconosciuto lo sforzo.  Essere gay va benissimo. Io non ho pregiudizi.
 Non sono gay . Daisy si rese conto troppo tardi di averlo quasi urlato. Si interruppe e tese lorecchio, terrorizzata che in sala da pranzo potesse esserci qualcuno. Le tremavano le mani. Pos la tazza.  Per favore. Non voglio parlarne.
 S, be, forse dovresti.
Allimprovviso una fitta di solitudine estrema. Melissa era lunica a saperlo, non cera nessun altro a cui lo potesse dire. Daisy allung le braccia verso di lei.  Ho bisogno che tu sia mia amica . Voleva che laltra la abbracciasse ma non riusciva a dirglielo.
 Datti una calmata, bellezza,  disse Melissa.
Daisy si vide ferma in cucina, con le braccia tese come lo zombie di un cartone animato. Per la seconda volta aveva fatto la figura dellimbecille. Si precipit fuori spingendo da parte Melissa. Sent laltra che diceva:  Sei cos incredibilmente fuori, cazzo,  poi si ritrov nellingresso e corse su per le scale.
 Abergavenny. Un tempo Gorbannia.  Alex gir pagina. Unantica parola britannica che significa fiume dei fabbri.
 Britannica?
 Cio pertinente ai Britanni.
 Cosa ti sei fatto alla mano?
Alex si guard le nocche con noncuranza.  Ho giocherellato un po con quel rullo che c in legnaia.  Si era gi preparato la spiegazione.  Sono fortunato ad avere ancora tutte le dita attaccate.
Dominic si era impossessato della guida.  Sorge tra due montagne, il Sugar Loaf e il Blorenge.
 Il Blorenge?
Sulla porta comparve Richard. Alex nascose la mano ferita sotto il tavolo. Richard gli pass accanto e gli diede una pacca sulla spalla e Alex pens Vaffanculo.
 Il barone di Hamelin,  disse Dominic.  Lalbero di Jesse. Bla, bla. Parrucche di lana di capra. Rudolf Hess.
 Ti stai inventando tutto?
 Parola di lupetto.
Entr Benjy con una scodella di cereali alle nocciole e si sedette vicino a Dominic, appiccicandosi al padre perch era ancora provato dalle paure della notte precedente, che la luce del giorno non aveva dissipato del tutto.
 Ehi, ragazzo.
 Qualcuno per caso ha visto Daisy stamattina?
 No.
 Melissa?
 Che c?
 Hai visto Daisy stamattina?
  scesa a prendere il caff. Sembrava di uno strano umore.
 Faccio un salto di sopra a vedere come sta.
 Ehi. La citt ha ospitato i Campionati Nazionali di Ciclismo. 2007 e 2009.
 La Parigi del Galles.
 Dai, non fare la stronza.
 Torno fra unora,  disse Richard, tracannando un bicchiere dacqua.  Mi faccio una doccia rapida e possiamo partire.
 Buon divertimento.
 Non perderti,  disse Alex.
Era ben deciso a non tornare a casa senza aver corso regolarmente, con tutti i soldi che aveva speso, e poi aveva bisogno di stare solo per un po. Non era solo la faccenda di Louisa. Se avesse picchiato Alex Ci sarebbe stato forse modo migliore di mettersi contro tutti quanti? Doveva fare un passo indietro e prendere le distanze dalle cose.
Si accovacci sul sentiero di ardesia che dalla porta principale conduceva al cancello di ferro, tir le linguette delle scarpe da corsa e le allacci con un doppio nodo. Laria quella mattina era umida ma per qualche ragione pi limpida e trasparente. I verdi intensi del fogliame. Era una cosa che in citt non vedevi, la luce che cambiava di continuo. Cammin fino al muretto dove appoggi un piede e poi laltro, a turno, per allungare i tendini posteriori del ginocchio. La casa sembrava unestensione del paesaggio, la pietra ricavata dalle colline gallesi, le travi da una foresta che avresti anche potuto vedere salendo in cima a Offas Dyke, il muschio, la ruggine, le bolle scoppiate dellintonaco sbiadito che documentavano il suo passaggio attraverso il tempo e la furia degli elementi, come le cicatrici e i cirripedi sullo scafo di una petroliera.
Avrebbe corso piano su per la strada, camminato per la parte pi ripida della collina e poi avrebbe ricominciato a correre una volta oltrepassato il parcheggio di Red Darren, risparmiando energia, questa volta, invece di sprecarla in una dimostrazione privata di machismo mancato. Controll lorologio. Le 9:17. Guardandosi intorno si sent deluso e allo stesso tempo sollevato che nessuno lo stesse guardando mentre si avviava.
Dominic pass davanti alla porta del soggiorno e vide Melissa seduta sul divano. Entr e si ferm di fianco a lei. Stava disegnando il tavolino appoggiato alla parete. Ogni volta che vedevi Melissa disegnare quasi ti sentivi in dovere di dirle quanto era brava perch lei potesse poi snobbare il complimento. Melissa si comport come se non lavesse visto.  Cos successo ieri a Daisy?
 Non so di cosa tu stia parlando.
 S che lo sai.
 Credevo non stesse bene . Si stava godendo quel braccio di ferro.
 Stai dicendo una bugia.
 Questa  unaccusa abbastanza seria. Spero che tu abbia le prove per sostenerla.
 Chi  pi probabile che dica la verit, tu o Daisy?  A modo suo, se la stava godendo anche lui.
Lei si mise a ridere.  Piuttosto divertente. Date le circostanze.
 Non giriamoci intorno. Ieri  successo qualcosa che ha ferito molto Daisy, e Daisy  la persona a cui voglio pi bene al mondo.
Melissa pos la penna e si gir a guardarlo.   meglio che tu non lo sappia, fidati.
 Fidarmi di te?
 Dico sul serio, meglio per te se non lo sai.
 Mettimi alla prova.
Lei si appoggi allo schienale e sospir.   lesbica . Pronunci la parola scandendo le sillabe.
 Cosa?
 Ha cercato di infilarmi la lingua in gola. E non  il mio genere, temo.
Fu come se avesse ricevuto un pugno. Era vero, giusto?
 Credo che abbia problemi ad accettarlo . Era tutta una commedia, quella finta preoccupazione.
 Tu  Doveva andarsene prima di perdere il controllo.  Tu chiudi quella boccaccia, piccola iena.
Entr nella sala da pranzo. Erano tutti raccolti intorno al tavolo. Alex alz una mano facendogli cenno di avvicinarsi. Lui si gir e sal di sopra, due gradini alla volta. And in bagno, chiuse a chiave la porta e si sedette sul water. Un vecchio ricordo di quando si nascondeva in bagno da bambino, il conforto di quella stanza, lunica della casa in cui ci si potesse chiudere a chiave, in alto il radiatore, due barre arancione nella loro gabbietta dargento, le piccole ventose di gomma verde a cui erano appese le salviette bagnate. Era cos ovvio, a pensarci. Doveva andare a parlare con Daisy. Il fatto che lui lo sapesse lavrebbe terrorizzata o confortata? Forse era meglio non dire niente, perch sotto la confusione provava un disgusto che non si sarebbe mai aspettato, un senso di innaturalezza, lo stesso disgusto che provava per la Chiesa, quegli estranei che venivano a reclamare sua figlia per portarsela via.
I fazzolettini di carta appallottolati, la mosca che zampettava sul davanzale. Daisy non aveva mai pensato di uccidersi, nemmeno prima di scoprire che era un peccato mortale. Adesso capiva il seducente potere delloblio. Ma se si fosse risvegliata allinferno? Un piatto di risotto freddo e colloso sul tappeto vicino al letto. Aveva lasciato il caff al piano di sotto, vero? Perch nessuno era salito a trovarla? Non poteva essere gay perch essere gay era peccato. Certo, sembrava una cattiveria, ma chi era lei per decidere? I precetti del Signore sono saldi, e sono tutti giusti. Non si scopre lamore di Dio per poi discutere dei dettagli. Ci si sottomette, si dice: Sono ignorante, non so quasi nulla, sono un essere umano. Certo se ne sarebbe accorta prima, non era come unallergia alle punture delle api, qualcosa di cui si  ignari finch non si rischia la vita. Doveva telefonare ai suoi amici in chiesa. Poteva andare in camera di Alex e Benjy, dove prendeva il cellulare. Meg, Anushka. Lesley, magari. Loro avrebbero capito come nessuno l era in grado di fare. E allora perch non ci riusciva?
Le mancava Lauren. Le mancava Jack. Aveva bisogno di qualcuno che fosse semplicemente interessato, qualcuno che dicesse: Raccontami, non: Devi fare cos. Ma Lauren era chiss dove a Gloucester e aveva perso il numero quando le avevano rubato il vecchio cellulare. Solo a pensarci prov un dolore che la costrinse ad aggrapparsi al comodino finch non fu passato. Jack. Prese il cellulare dalla borsa. Appartamento B, 47, Cumberland Street. Poteva chiamare il servizio informazioni. Lidea era come una sottile colonna di luce nel buio della cella.
Buss alla porta di Alex e Benjy. Nessuna risposta. Allora entr e sal in piedi sulla sedia magica allangolo opposto della stanza.  Desidera ricevere il numero con un sms?  Le tremavano le mani, come se fosse una questione di secondi. Otto, sette, sette, zero
 Lutente non  momentaneamente raggiungibile. Se desidera lasciare un messaggio
Vide Jack che si alzava da tavola al Blue Sea. Traditrice del cazzo. Tutti che li guardavano, anelli di calamari e ketchup, la bottiglia daceto rovesciata, il liquido che usciva. Il dolore sulla faccia di lui, e qualcosa che non riusciva a vedere bene, una sagoma ai margini del suo campo visivo che scivolava via ogni volta che girava la testa. Non ce la faceva, perci schiacci il tasto per interrompere la chiamata e si sedette sulla sedia. Sembrava che nella stanza fossero entrati i ladri, un cassetto era addirittura stato estratto e capovolto. I jeans sporchi di Benjy erano sul tappeto, girati al contrario e con un paio di mutande rosse infilate sopra, assieme al cartone schiacciato di uno yogurt da bere e ad alcuni disegni a pennarello che raffiguravano un massacro.
Aveva calcolato abbastanza bene, cinquanta passi di corsa, cinquanta di marcia, alternati, su fino in cima. Trenta minuti, niente male. Aveva detto che sarebbe stato fuori unora ma adesso che aveva le gambe pi sciolte era riluttante a tornare. Mezzora in pi o in meno non avrebbe fatto nessuna differenza e al ritorno sarebbe andato molto pi veloce. Lindomani le gambe gli avrebbero fatto un male cane ma si sentiva meglio di quanto si fosse sentito tutta la settimana. Un ricamo di sentieri ghiaiosi lungo la costa della collina, raffiche di vento. Erano saliti fin l solo due giorni prima ma comera tutto diverso adesso, limpressione di essersela guadagnata, quellaltezza, la perdita di qualunque senso delle proporzioni quando non si intravede pi alcun oggetto umano.
 Porca puttana . Il piede sinistro gli cedette allimprovviso e si ritrov a scivolare gi da una parte, interrompendo la caduta col palmo della mano sinistra che and a sbattere su un sasso.  Porca puttana . Si lasci rotolare sulla schiena e attese che un nugolo di stelle finisse di attraversargli la retina. Si guard la mano, labrasione irregolare e tutta cosparsa di ghiaia che gli segnava il palmo e gi cominciava a sanguinare. Gli ricord la scuola, le bici che sbandavano, le cadute quando ci si arrampicava sui giochi al parco. Lentamente si mise a sedere. Aveva una distorsione alla caviglia, difficile stabilire se fosse grave o no. Aspett un minuto, poi si mise a quattro zampe e si alz con cautela, usando solo la gamba destra. Trasfer una parte del peso sul piede sinistro e sussult: brutte notizie. Prov a camminare e si rese conto che riusciva a malapena a saltellare sbandando di qua e di l. Ci avrebbe messo unora e mezza a tornare? Due ore? Gli altri non avrebbero apprezzato.
Bassa pressione. Cielo viola livido, il vento come un treno, il paesaggio improvvisamente vivo, gli alberi che lottavano piegandosi, fasce di colori che si alternavano attraversando veloci lerba lunga, il cielo come una coperta tirata sopra la valle. Un sacco di fertilizzante bianco e vuoto danza sul fianco della collina. Il martellio dei vetri alle finestre, lo sfiato della caldaia che tintinna e sbatte. Una tegola si solleva dal tetto, fa capriole lungo il muro del giardino e si infilza nel terreno come la pinna di un piccolo squalo. Il clangore dei bidoni nella legnaia mentre sfidano le corde elastiche che li tengono fermi.
Ed ecco che arriva, come unimmensa tenda grigia calata dalle colline, i campi macchiati e oscurati. Un rumore come di ghiaia umida schiacciata contro un vetro. Le grondaie si riempiono e ribollono, e lacqua esce a fiotti dai pluviali. Una sventagliata di gocce sulla panchina, i gradini di pietra e il tetto lucido della Mercedes. La pioggia si raccoglie e comincia a scorrere nei solchi del viale daccesso, sgocciola gi per il camino, risuona e sfrigola sul metallo rovente della stufa, filtra attraverso il vecchio mastice che sigilla le vetrate a piombo e forma pozze sui davanzali. Lacqua cade quasi orizzontale adesso,  un grafico vivente della forza del vento. Scomparsi tutti i punti di riferimento esterni, niente pi orizzonte, niente linee fisse. La casa  sospesa in aria, cavalca la tempesta, sorretta da qualcosa che non  solo aria n solo acqua, il Kansas  un ricordo lontano, i confini attraversati e spazzati via, la terra migliaia di metri pi sotto.
Benjy  fermo davanti alla finestra della sala da pranzo, affascinato dalla pura presenza delle cose, e il mondo fuori dalla sua testa per una volta  pi chiassoso e insistente del mondo dentro. Le gocce corrono gi per i vetri protetti dalle inferriate screziando il mondo, tutto  verde e argento, il picchiettio della pioggia sulle finestre ora  pi lieve ora pi forte, mentre limmensa tenda liquida di perline oscilla avanti e indietro.
LArca di No. E Dio disse: distrugger il mondo perch gli esseri umani sono corrotti. Gli animali entrarono a due a due, marmose e vedove nere, Jafet e Dafet e Bafet. E tutti gli altri rimasero uccisi, come nello tsunami, macchine e muri e alberi si riversarono gi per la strada, la gente venne fatta a pezzi in unenorme trituratrice bagnata. E quando la colomba si fosse alzata in volo sopra la terra ci sarebbero stati corpi dappertutto, gonfi e neri come a New Orleans. Unombra improvvisa e lo schiocco di qualcosa che viene lanciato contro il vetro a pochi centimetri dalla sua faccia. Lui si gira e si mette a correre, gridando:  Mamma mamma mamma
Dominic  fermo nellingresso mentre lacqua filtra sotto la porta, un rumore che sembra il crepitio confuso tra una stazione radio e laltra. Dovrebbe andare a parlare con Daisy, dirle che  tutto a posto, che le vogliono bene, che gliene vorranno sempre. Perch ha tanta paura di farlo? Non ha mai pensato a sua figlia come a una persona sessuata. Lidea lo disturba anche se non riesce a capire esattamente perch. Tutti quei piccoli momenti di passaggio. Daisy, Alex, Benjy, la prima volta che hanno letto da soli, la prima volta che sono andati a scuola da soli. Si ricorda di quando teneva in braccio Daisy da piccola, quelle minuscole dita perfette che gli afferravano il pollice, leczema, il ciuffo biondo sulla fronte. Adesso immagina che sia qualcun altro a tenerla, la loro nudit, e lo scontro fra questi due tipi di tenerezza  come quello delle ruote di un carro che si toccano. Non sa perch ma gli viene in mente Andrew disteso in un letto dospedale con Amy seduta di fianco a lui, la testa china, che gli tiene la mano. Si vergogna di aver ignorato il messaggio. In realt non ha mai risolto un problema in vita sua, ha semplicemente distolto lo sguardo lasciando che fossero gli altri a fare il lavoro sporco. Legno che scricchiola. Si gira e vede Daisy che scende le scale.  Come ti senti?
 Un po meglio.  Si ferma, con la mano sul piccolo cane di metallo che sormonta il caposaldo del corrimano.  Sto andando a mangiare qualcosa.
Per un attimo lui si chiede se stia per raccontargli dellincontro con Melissa ma lei non dice niente e lui prova pi che altro sollievo: perch lei sembra pi allegra, perch forse lui ha esagerato, perch Melissa ha mentito, perch sa di non poterci fare niente.
La convinzione crescente che qualcosa non andava, listinto animale annidato nel suo cervello che rizzava il pelo. Richard si ferm ad ascoltare e guardare meglio. Un freddo improvviso, la qualit della luce, la sensazione che gli altri non fossero pi semplicemente assenti ma molto, molto lontani. Era alle sue spalle, vero? Si gir e vide la pioggia orizzontale che usciva da un immenso muro di nuvole grigio piombo. Un terrore improvviso, poi lacqua lo colp, una scarica dura e gelida, quasi divertente col senno di poi, il pensiero della storia che avrebbe raccontato in seguito, di lui costretto a saltellare nella pioggia battente in mezzo al nulla e con addosso solo una maglietta e un paio di calzoncini. Dieci minuti dopo era gi meno divertente perch n il vento n la pioggia accennavano a calare, lui stava gelando, il dolore alla caviglia, se possibile, peggiorava e ci sarebbe voluto un bel po di tempo prima di riuscire a scendere dal crinale. Cominciarono ad attraversargli la testa scenari infantili, uno dopo laltro: lui che veniva soccorso dallelicottero rosso che avevano visto due giorni prima, lui che perdeva conoscenza, lui disteso a terra e sorpreso dal buio. Si rese conto di non aver detto a nessuno dove sarebbe andato a correre.
Louisa prepara il caff e lo mette sul tavolo della sala da pranzo, assieme allo zucchero, il bricco del latte, una torre vacillante di tazze. Richard dovrebbe essere tornato gi da quaranta minuti e fuori il temporale impazza. Sulla casa incombe unaura di vaga emergenza e, per quanto tutti se ne allontanino, la stanza ha un centro di gravit che li attira di nuovo l.
 Vedrete che tra cinque minuti arriva,  dice Melissa,  e si dar arie da vero uomo.
 Spero che muoia, cazzo,  pensa Alex. Chiss se Richard ha raccontato a Louisa che gli ha fatto il culo. Magari lha fatto anche a lei. Alex cerca di intercettare il suo sguardo ma lei  troppo distratta dallassenza di Richard per notare chiunque altro.
Angela dice:  Quei sentieri saranno un incubo con questo tempo . La sua intenzione  di rassicurarli, spiegando che gli ci vorr del tempo per tornare, ma sbaglia le parole. Il nervosismo di Louisa la sta contagiando. Troppa gente persa, la membrana tra qui e altrove resa ormai sottilissima da questo tempo innaturale, in attesa che gli stolti e quelli che non sono stati amati abbastanza entrino barcollanti dalla porta.
 Questo  veramente un record . Benjy ha costruito una torre di nove piani con le tessere del domino.
Alex vorrebbe che qualcuno gli chiedesse di andare a cercare Richard, ma non ha intenzione di offrirsi spontaneamente. Vuole che si sappia che  lui lesperto quando si tratta di correre e camminare tra queste colline. Vuole che si sappia che Richard fa finta di avere ventanni e ha fatto la figura del coglione.
Daisy entra nella stanza e Melissa dice in tono languido:  giorno, Daisy,  ma  solo Daisy a notare la frecciata.
 Ciao, amore,  dice Angela.  Come stai, stamattina?
Spera che sua madre si offra di prepararle la colazione in modo da potersene andare in cucina con lei a parlare, ma Angela sembra distratta e lei non si sogna nemmeno di chiederglielo sotto gli occhi di Melissa, perci si dirige in cucina, dove accende il bollitore e poi si appoggia sul piano dello scolapiatti con la testa tra le mani.
E  Oh,  fa Benjy, e  Oh,  fanno tutti quanti, come se stessero guardando uno spettacolo di fuochi dartificio, invece  la torre di Benjy che  crollata nellaltra stanza facendo tintinnare le tessere del domino sul tavolo e infine sul pavimento.
 Unora,  dice Louisa. Una parte di lei si chiede se Richard labbia fatto per dispetto.
Benjy sta ricostruendo la sua torre, sistemando le tessere in orizzontale questa volta, perch siano pi stabili.
  Richard,  dice Angela.  Se la caver.
Ma non sempre Richard se la cava, a volte fa dei casini, adesso lo sa.
 Uno non muore mica perch prende un po di pioggia,  dice Dominic.
 Non  del tutto vero,  dice Alex.  Nel parco nazionale di Brecon Beacons ogni tanto qualcuno in effetti muore assiderato . Nella stanza cala il gelo.
 Alex,  dice Dominic in tono stanco,  non sei di grande aiuto.
Dovrebbe scusarsi ma non  dellumore per farlo. Si alza, prende la sua tazza e se ne va in cucina. Alle sue spalle sente Angela che si scusa per la gaffe del figlio.
Daisy  ancora appoggiata allo scolapiatti, e lacqua nel bollitore si sta raffreddando. Alza gli occhi.  Sorella Daisy .  un vecchio scherzo, cos vecchio che si dimentica che  uno scherzo.
 Adesso no, OK?
 Che succede?
 Niente.
 Racconta .  cos pieno di rabbia che si aspetta che anche lei sia arrabbiata con Richard per qualche ragione non ancora chiara, ma la voce di sua sorella ha un tono che non sentiva da tantissimo tempo.
Potrebbe dirlo a lui. Tanto la considera comunque completamente suonata. Poi scoppia a ridere perch baciare Melissa  esattamente quello che vuole fare Alex da quando sono arrivati, e poi le torna in mente tutto. Mollami, lesbica del cazzo. Quella fitta di panico, il fatto che non si pu riavvolgere il tempo come un nastro.
 Che c?  fa Alex. Sta ridendo di lui?
Adesso, prima di cambiare idea.  Senti, voglio dirti una cosa.
 Che genere di cosa?
Si blocca. Cosa vuole sentirsi dire? Vuole essere perdonata? O che lui prometta di non dirlo a nessun altro? Che la convinca che non  successo niente del genere?
 Alex?  Sua madre lo chiama dalla sala da pranzo.  Scusa . Lui si gira allontanandosi e lei si rende conto che dirlo a qualcuno non risolver niente.
 Alex,  dice sua madre.  Hai idea di dove sia andato a correre Richard?
 Sar salito sul crinale, immagino . In realt non ha idea di dove sia, ma d per scontato che Richard abbia voluto davvero mettersi in mostra, correndo sulla collina pi ripida.
 Puoi andare a cercarlo?
Improvvisamente  ripagato di tutto.  Nessun problema . Sale al piano di sopra.
Benjy  agitato e le tessere del domino hanno smesso di interessarlo. La stessa paura di Louisa e di sua madre, ma senza la sua capacit di trattenerla e abbatterla. La possibilit che Richard muoia l fuori, sotto tutta quella pioggia. E Dio disse: distrugger il mondo. L dentro non si pu fare un duello con le spade perci si aggira qua e l cercando di perdersi nei dettagli della casa, la minuzia delle cose. Passa le dita sul motivo a fiori della tappezzeria nellingresso, in rilievo e un po peloso. Guarda dentro larmadietto del contatore e immagina tutta la casa come un galeone steampunk, cappelli a cilindro e il gemito dei pistoni. Solleva la copertina di cuoio del libro degli ospiti. La prima annotazione  datata 1994. Max (8) e Susannah (6). Canterbury. Ci siamo sveliati di notte e abiamo visto dei ladri. Inchiostro blu sbavato sulla y di Canterbury. Famiglia Farmoors, Manchester. Al Black Bull di Hay la domenica si mangia un ottimo arrosto. Qualcuno ha coperto unintera pagina con un magnifico schizzo a matita della casa. John, Joan, Carmen e Sophie Cain-Summerson, con la nonna e il nonno. Si siede sulle scale e cerca di capire quali delle barre dottone del corrimano si possono far ruotare e quali invece sono troppo rigide. Entra in bagno e guarda dentro la vaschetta dello sciacquone. Alla fine di un braccio arrugginito c una valvola a galleggiante di plastica arancione. Se si spinge verso il basso, dalla bocchetta bianca schizza fuori altra acqua. Sembra il tipo di cosa che puoi trovare in un porto, una minuscola boa in mezzo alle nasse per aragoste e i pescherecci. Pap ha detto che la casa era di una famiglia e che forse ci venivano in estate e a Natale. Benjy non conosce nessuno che abbia due case, anche se la famiglia di Michael ha una casa mobile sul mare in Devon. Non vede il vantaggio di avere due case, perch a quel punto avresti bisogno della tua roba in entrambe, i peluche, la Playstation, i poster degli animali. Poi, a met scala, scopre un armadio segreto che non aveva mai notato prima.
 davvero nei guai, con quel tremito in tutto il corpo, nelle viscere e nel torace. Non riesce a credere che stia succedendo una cosa del genere,  a tre chilometri dalla casa e ha un principio di ipotermia, non sta scalando il K2 e non  sulla Barriera di Ross ma nello Herefordshire, porca miseria.  un medico, e non  affatto escluso che possa morire, non in modo eroico ma stupido, con la casa quasi a portata di sguardo, la casa dove ci sono una doccia calda e una tazza di caff. Si chiede se non sia meglio scendere direttamente dalla collina sul lato sinistro per ripararsi dal vento, ma se lo fa avr ancora meno possibilit di incontrare altre persone che corrono o fanno una camminata, e non  nemmeno sicuro di avere lenergia per arrampicarsi oltre le siepi e le staccionate se dovesse allontanarsi inavvertitamente dal sentiero. Le due possibilit si alternano per un po nella sua testa. Rimani su, scendi, rimani su, scendi. Si rende conto che sta perdendo la capacit di pensare razionalmente. La sua morte risolver il caso Sharne, se non altro. Si chiede se questa non sia una sorta di punizione, anche se sarebbe arrogante pensare che i sistemi di pressione atmosferica possano essere manipolati allo scopo di avere ripercussioni sulla sua vita, e forse la casualit idiota  una punizione molto pi adatta, ma per cosa lo stanno punendo? La pioggia si  trasformata in grandine. Non riesce a ricordare con precisione lerrore che ha commesso. Cazzo. Urta col piede un sasso e il dolore  intenso e allo stesso tempo lontano in maniera preoccupante. Guarda in basso e vede che la caviglia si  gonfiata a dismisura.
I proprietari? Non era il caso di pensarci troppo. Lidea che tutto questo appartenesse a qualcun altro. Il sospetto che una famiglia facoltosa avesse fatto il passo pi lungo della gamba e fosse stata costretta ad affittare largenteria di famiglia. Venivano in estate e a Natale, poi riponevano gli oggetti pi personali in un armadio chiuso a chiave tra un piano e laltro, un gufo impagliato sotto una cupola di vetro, una scatola di cucchiai ossidati avvolti in un panno viola. Cera una trentina di polaroid montate in un quadro senza cornice, che stavano sbiadendo come le foto dei vari tagli di capelli nella vetrina di un barbiere, uno studente di Oxford che durante una regata buttava il timoniere nel Tamigi, un Black Retriever, Barbour e perle, dcollet e maglie da rugby stirate, facce che rimavano da una foto allaltra, la ragazza grassoccia con la risata e la pettinatura alla Charlies Angels, luomo coi capelli rossi sempre pi corpulento col passare degli anni, ritratto mentre gioca a tennis, in posa di fronte a un obbrobrio architettonico stalinista in qualche capitale dellEst europeo. Ma durante il loro ultimo soggiorno lappartamento di Londra era stato svaligiato, perci erano partiti in fretta e furia dimenticando di chiudere a chiave larmadio.
Alex scende rapidamente le scale con i vestiti che usa per andare a correre, un berretto di lana e la giacca a vento da ciclista gialla fosforescente. Benjy chiude in fretta larmadio, convinto di finire nei guai, ma Alex non si accorge di niente perch sta andando a fare una corsa sotto la pioggia battente.  Ci vediamo dopo, nano . Benjy aspetta di sentire la porta che sbatte alle spalle del fratello ed estrae delicatamente il gufo sotto la cupola di vetro dal buio polveroso. Se ne innamora allistante. Del tutto casualmente, ha gi scelto il nome che avrebbe se fosse un personaggio di Harry Potter. Tolliver. Questo  Tolliver. Immagina di scrivere: Caro Pavel, poi di arrotolare il foglio strettissimo, come una sigaretta, legarlo con un nastro rosso e darlo a Tolliver che lo prende nel suo beccuccio aguzzo, spiega le ampie ali e si alza dal davanzale della finestra aperta, il cielo intero pieno di gufi che si incrociano, intessendo un mondo di cui i babbani sono del tutto ignari.
Come parlano chiaramente le case, di paesaggio e intemperie, di chi le ha costruite e delle famiglie che le hanno abitate, di ricchezza, paure, bambini, domestici. Accucciate in solitudine o strette verso lalto dalla pressione di quelle vicine, orgogliosamente affacciate sulla strada principale o rivolte alla collina per proteggersi la faccia dal vento e dalla pioggia. Tetti con la pendenza giusta per far scorrere lacqua, muri imbiancati a calce per riflettere il sole. Cortili interni per proteggere le donne della casa da occhi indiscreti. Quelle preziose macchine moderne, le Austin Morris, le Ford Cortina, custodite nelle loro camerette finch diventavano scontate e venivano esiliate al margine della strada. Le cucine nei sottoscala e le camere da letto dove lavorava e dormiva la servit in soffitta. Le travi a vista coperte e poi di nuovo scoperte quando non dicevano pi povert. Il salotto dove sono relegati solo lalbero di Natale con la sua canutiglia e la cosiddetta argenteria, dove nessuno mette mai piede e dove rimarrai disteso due giorni prima del tuo funerale. Il gabinetto nuovo al posto della latrina in giardino, dove adesso ci sono solo tricicli arrugginiti e palloni luridi e sgonfi. Tubi e cavi collegati a cisterne e centrali elettriche, a centraline telefoniche e aziende agricole che usano liquami. Acqua da Birmingham, elettricit dalla Scozia. Voci da Brisbane e Calgary.
Il tempo accelera. Un giorno diventa unora, diventa un minuto, diventa un secondo. Prima scompaiono gli aerei, le macchine sbavano in fili di fumo colorato, poi svaniscono nel nulla. La gente scompare, lasciando solo corpi che si accendono e si spengono nei letti andando a tempo con il regolare interruttore del buio. Gli edifici popolano la terra, crescono come spore, germogliano, producono nuove citt, nuovi paesi, nuove metropoli finch vengono inghiottiti dalla sabbia o dalla giungla. Travi e camini si trasformano in pacciame e detriti. Duemila anni, duecentomila anni, due milioni di anni e una casa austera e imponente che un tempo sorgeva al centro geometrico del suo giardino quadrato con vista sulla valle  ora un fantasma nel suolo a un chilometro di profondit dalla superficie di una palla di neve chiamata Terra.
Daisy va a sedersi vicino alla finestra dallaltra parte della stanza e guarda fuori nella pioggia. Cerca di preoccuparsi per Richard ma non ci riesce. Com grigio il mondo. Tante parole per dire rosso. Carminio, scarlatto, rubino, bordeaux, ciliegia, vermiglio. Ma grigio? Si gira e dando unocchiata verso il soggiorno si accorge che Melissa finalmente se ne  andata. La pressione le si accumula nel petto.  Mamma?
 S, amore?  Angela si gira e le tocca il braccio.  Hai unaria terribile.
 Possiamo parlare?
Un silenzio temporaneo mentre Angela assorbe la singolarit e lintimit del momento.  Certo che s.
Alex adora questo tempo, adora tutti i tipi di brutto tempo, la neve, la pioggia, la grandine, il fango, il buio, la mancanza di luce, diventa parte del paesaggio invece di osservarlo e basta. I pensieri girano mentre lui corre. Versi di canzoni, conversazioni che ha avuto o avrebbe voluto avere, sesso che ha fatto o desiderato. Vede la replica dello scontro con Richard mentre corre per la strada che porta a Red Darren. Mi fai fare la figura dellimbecille. In realt pensa a Richard disteso sotto la pioggia privo di sensi, e la cinepresa fa una gran zoomata. Non  sicuro di provare ancora desiderio per Louisa, con quel suo modo patetico di preoccuparsi per Richard. Pi sale e pi sente freddo, la pioggia si trasforma in grandine e per la prima volta comincia a domandarsi cosa succeder se Richard  davvero nella merda e si rende conto che se non lo trova tutti se la prenderanno con lui, anche se  lunico che sta facendo qualcosa per trovarlo. Senza contare che, naturalmente,  anche possibile che sia successo qualcosa che non ha niente a che vedere col brutto tempo. Una gamba rotta, un infarto, una caduta dentro qualche buco schifoso. Ma se lo trova ed  morto, nessuno se la prender con lui. Sar quello che ha trovato il corpo.
Adesso  in cima e Ges, fa un freddo del cazzo l in mezzo a quella roba, ed  del tutto verosimile che Richard abbia preso unaltra strada e si sia presentato alla porta cinque minuti dopo che Alex era uscito, cosa che gli romperebbe veramente i coglioni. Per via della grandine deve praticamente procedere a occhi chiusi. Sfondo grigio e puntini bianchi gli vanno incontro come in quel vecchio screensaver di Windows. Richard aveva un giubbotto impermeabile? Avrebbe dovuto prenderne uno di quelli appesi nellingresso. Troppo tardi per preoccuparsi di questo, ormai. Gli dar il suo e guadagner altri punti. Chi vincerebbe se si picchiassero? Alex immagina che lo metterebbe ko. Richard era pi alto di qualche centimetro e aveva le braccia pi lunghe ma anche quellaria tozza da uomo di mezzet che ti viene quando smetti di prenderti cura di te stesso. Cazzo. Ed eccolo l, lass in cima, che zoppica come se fosse appena uscito da una zona di guerra.
Richard si chiede se stia succedendo davvero, ed  abbastanza in s da capire che questa incertezza non  un buon segno. Certo, non  ancora pronto per la Scala del coma di Glasgow.  Alex, vero? Con una giacca gialla fosforescente, come un addetto alla security. Calzoncini e berretto di lana.  Richard,  dice Alex, con un tono casuale da circolo del golf. Da quanto tempo, cosa prendi, la solita birra? eccetera. Richard dice:  Sono messo male . Cos Alex si toglie la giacca gialla fosforescente.  Prendi questa . Ma le mani di Richard sono cos insensibili che non riesce a fare abbastanza presa sulla giacca per infilarsela. Batte i denti. Non gli succede dai tempi della scuola. Alex gli mette il suo berretto di lana in testa. Cader Idris sul registratore. Il latte congelato che solleva i tappi di alluminio sulle bottiglie tozze. Prima della morte di pap.  Ecco, lascia che ti aiuti . Pensa alle infermiere che aiutano i pazienti a infilarsi le maglie. Quella ragazza in sedia a rotelle. Poi si ritrova con la giacca addosso e si rende conto che presto vedr Louisa e solo ora capisce quanto era terrorizzato e forse sta piangendo per questo, anche se spera che la pioggia mascheri tutto. Alex si mette il braccio di Richard sopra la spalla.  Forza, continua, altrimenti sar io a morire assiderato . Richard butta avanti la gamba sana, zoppica, butta avanti la gamba sana, zoppica. Alex lo sta costringendo ad andare pi in fretta di quanto vorrebbe. Gli fa molto male, ma  meglio fare in fretta. Si ricorda la conversazione della sera precedente. Dopo si scuser. Un bagno caldo, potr farsi un bagno caldo, ma Dio onnipotente, questa caviglia.
 Grazie, Alex.
 Tu continua a camminare.
Angela chiude la porta e Daisy pensa agli uffici dei presidi a scuola e agli ambulatori medici. Sono sedute una accanto allaltra sul divano con gli occhi fissi dentro la stufa vuota. A Daisy piacerebbe che fosse accesa ma quello  compito di Richard.  Cosa c che non va?
 Devi promettermi
 Devo prometterti cosa?  chiede Angela.
Sta per tuffarsi dal trampolino pi alto. Un balzo senza guardare sotto.  Ho cercato di baciare Melissa.
Angela non  davvero sicura di aver sentito bene ma sa che non pu chiedere a Daisy di ripetere.
 Per lamor di Dio, mamma, di qualcosa.
Fruga nella memoria alla ricerca di Melissa e Daisy nella sala da pranzo quella mattina.  E immagino che Melissa non ne fosse entusiasta.
 Non sto scherzando, mamma.
 Nemmeno io . Sembra uno sceneggiato televisivo.  Stai dicendo che sei gay?
Le parole si ispessiscono nella bocca di Daisy. Piange sulla spalla della mamma. Angela non ricorda lultima volta in cui ha tenuto la figlia cos. Daisy pi che altro  sollevata che Melissa non abbia pi lo stesso potere.
 Lhai detto a qualcun altro?  Le torna in mente quando Daisy lha abbandonata per strada laltro giorno e le sembra di aver vinto una gara per recuperare laffetto della figlia, di aver battuto Melissa, di aver battuto Dominic. Le strofina la schiena con movimenti circolari. Svaniscono dieci anni. Quegli incubi.  Non mimporta se sei gay . La stringe un po pi forte.
Daisy si ritrae.  Non sono gay, OK?  Panico nella voce.
 OK . Angela si muove con cautela perch tutto questo implica una brusca deviazione dal copione.
 Non sono gay, OK?
 Allora hai baciato Melissa perch?  Suona come unaccusa ma sta cercando di capire. Lo scatto del chiavistello ed ecco Benjy fermo sulla porta.  Dopo, eh?  Lui si ritira subito. Angela si rivolge alla figlia.   per questo che hai abbracciato la Chiesa?  Allimprovviso tutto torna.
 No, non  per questo che ho abbracciato la Chiesa . Lantica rabbia nella voce. Porca miseria, perch sua madre sta facendo una cosa del genere adesso?
 Mi dispiace,  dice Angela. Prende le mani di Daisy tra le sue. Di nuovo unimmagine di Karen, figlie vere e figlie possibili, Daisy come avrebbe potuto essere se la Chiesa non avesse messo le grinfie su di lei. Dovrebbe dirle: Ti aiuter. Me ne star in disparte. Dimmi solo cosa vuoi che faccia. Ma perch  peggio che se fosse innamorata di un ragazzo violento? Ci sono tanti modi di spezzare un essere umano.  Hai intenzione di parlarne con qualcuno in chiesa?
 Perch dovrei?
 Cosa direbbero?
 Ma questo cosa centra?
 Ascoltami,  dice Angela.
Daisy si nasconde la faccia tra le mani.
 Io ti voglio bene. Forse sei gay, forse no. Per me non fa la minima differenza. Ma ti sei circondata di persone che
Daisy toglie le mani dalla faccia.  No. Smettila. Tu non mi ascolti. Questa faccenda non centra niente con la Chiesa. Non centra niente con te e coi tuoi pregiudizi . Da dove esce questa roba? Ha aperto una bottiglia piena di una sostanza velenosa, ma  senza etichetta e non c modo di rimettere il tappo.  Ho fatto un errore. Ho fatto uno stupido errore . Si alza.
 Daisy, aspetta, mi dispiace.
 Senti vaffanculo, OK?  E la porta sbatte alle sue spalle.
Angela rimane seduta per un minuto intero. Il ticchettio irregolare della pendola. Poi si inginocchia e apre lo sportello della stufa, prende un vecchio numero del Daily Telegraph dal cestino e incomincia ad appallottolare i fogli per metterli nel letto di cenere.  in piedi in fondo alla stanza e si guarda. Sistema un mucchietto di legna minuta in cima alle palle di carta e prende i fiammiferi dalla caminiera.  chiaro che ha incasinato tutto, ancora una volta. Questa faccenda non ha niente a che fare con te. Si era aperta una porta e lei laveva richiusa di colpo. Cristo. Alex e Richard. Controll lorologio. Che giornata disastrosa.
Gli altri erano usciti tutti e Dominic e Louisa erano rimasti soli in sala da pranzo. Angela era impegnata in quello che avrebbe dovuto fare lui, ovvero parlare con Daisy. Cosa provava? Gratitudine per il fatto che Angela si fosse fatta carico del problema? Dolore perch era stato escluso? Vergogna per aver procrastinato tanto? Pi di tutto provava lo stesso torpore che gli era calato addosso prima del lavoro da Waterstones, la sensazione che la vita stesse accadendo altrove, troppo veloce, troppo complessa, troppo impegnativa per afferrarla mentre attraversava di tanto in tanto il suo campo visivo.
Quello che invece provava Louisa era soprattutto rabbia, rabbia nei confronti di Richard che avrebbe dovuto impedirle di sentirsi tanto spaventata, rabbia per il fatto di essere cos egocentrica, rabbia per quello stupido tempismo che le aveva fatto scoprire quanto fosse dipendente da lui e contemporaneamente quanto lui fosse fallibile. Pens alla possibilit che lui non ci fosse pi e si sent atterrita allidea di ci che le sarebbe potuto succedere.
La porta della sala da pranzo si spalanc e si richiuse sbattendo. Louisa fece un balzo, pensando che potesse essere Richard, invece era Daisy e chiaramente la conversazione non era andata bene. Louisa scomparve di nuovo in se stessa. Dominic si alz in piedi.  Torno subito . Usc dalla stanza e allimprovviso non ci fu pi nessuno e la casa era silenziosa e lei immagin di corrergli dietro e di entrare in una stanza dopo laltra e trovarle tutte deserte e di mettersi a gridare e di non ottenere risposta, solo il rumore del vento e la pioggia che martellava sui vetri.
Avevano percorso un bel tratto di strada ormai, avevano oltrepassato il bivio e mancavano solo poche centinaia di metri. La pioggia si stava un po calmando, ma Richard si appoggiava a lui con tutto il peso, il passo era sempre pi irregolare e malfermo. Caddero malamente sul ciglio della strada e solo con grande difficolt Alex riusc a rimetterlo in piedi. Aveva le punte delle dita gialle.  Richard?  Ma Richard balbett qualcosa di incomprensibile e Alex si vergogn di averlo immaginato morto, e anche perch quella situazione lo stava mandando in paranoia.  Forza. Cazzo, continua a camminare, OK? Non ce la faccio da solo.
Angela era inginocchiata di fronte alla stufa aperta e teneva un fiammifero acceso tra le mani a coppa. Fino a quel momento era stato Richard ad accendere il fuoco ogni giorno e prendere il suo posto la metteva a disagio. La carta prese fuoco. Lei torn a sedersi e chiuse lo sportello di metallo cigolante.  Ho appena parlato con Daisy.
 Lo immaginavo.
Da dove cominciare?  Ha baciato Melissa.
 Lo so,  disse Dominic.
 Come, lo sapevi?
 Ho parlato con Melissa.
 Ne hai discusso con Melissa?
 Parlato, non discusso. Daisy non voleva dirmi cosa cera che non andava, perci lho chiesto a Melissa.
 Quando?
 Oggi, questa mattina.
Dominic e Daisy e il loro cerchio magico.  E quando avevi intenzione di dirmelo?
 Credo che non volesse farlo sapere a nessuno.
 Certo che non voleva farlo sapere a nessuno, perch quella gente schifosa lha convinta che andr allinferno . Era questo che insegnavano in chiesa? Non ne era del tutto sicura.  E tu avevi semplicemente intenzione di lasciarla l a sentirsi di merda?  Perch stavano facendo una cosa del genere? La figlia stava male e loro usavano la sua sofferenza come scusa per rimasticare vecchie polemiche che da anni non portavano da nessuna parte.
 Cosa le hai detto?  chiese Dominic.  Adesso, dico.
 Le ho detto che le voglio bene. Le ho detto quello che le avrebbe detto qualsiasi genitore con un po di testa . Si interruppe strofinandosi la faccia e fece un lungo respiro.  Per favore, smettiamola . Dominic si fissava i piedi, con le mani in tasca. Si vergognava? O si stava semplicemente mordendo la lingua?  Ho accennato alla Chiesa, OK? Perch lo faccio sempre . Angela alz le mani in segno di resa. Lo schianto di una sedia rovesciata in sala da pranzo.  Lei sostiene di non essere gay. Dice che  stato un incidente . Il fuoco divamp nella finestrella sudicia.  Hai intenzione di parlarle? Perch si rifiuta di ascoltarmi e si  convinta di essere una cattiva persona per via di quel posto
 Le parler . E se invece si sbagliavano? Se amare Dio fosse stato davvero pi facile che amare altri esseri umani? Era cos sbagliato desiderare una vita facile?  Pi avanti, magari. Quando sar tutto un po pi tranquillo.
Lei fiss le fiamme. Avrebbe dovuto essere rilassante, quel tepore nel buio che teneva lontani i lupi, ma il vetro a prova di calore le fece pensare a qualche sostanza infernale intrappolata nel nucleo del reattore, un minuscolo demonio che camminava su un tapis roulant. Quelle foto, quanto desidera vederle. Ogni tanto  l che legge una rivista o guarda un film, vede qualcuno e per un istante si domanda se non sia lui. Uomini grandi e forti, uomini con qualche difetto ma pur sempre uomini donore, uomini su cui poter fare affidamento anche quando arriva la resa dei conti, quella rabbia legittima che tengono sempre a portata di mano, come unarma nella fondina, pronti a usarla come ultima risorsa. Il contrario di Dominic. Tutti quei pregiudizi che ti porti appresso tutta la vita su ci che dovrebbe essere una famiglia. Cosa dovrebbe essere un marito. Cosa dovrebbe essere un padre.
Louisa apr la porta con uno scrollone e loro si buttarono dentro facendo cadere una serie di giacche sul pavimento dellingresso e sradicando uno degli attaccapanni dal muro.  Oh mio Dio. Richard?
 Sto bene . Sembrava ubriaco.
Lei gli gett le braccia al collo ma Alex la stacc delicatamente.  Il bagno di sotto. Prendigli laltro braccio . Pap e mamma erano seduti in soggiorno e non facevano assolutamente un cazzo. Ges.  Richard. Devi collaborare.
 Forse dovrei chiamare unambulanza.
 Non serve. Dobbiamo solo riscaldarlo . Ma ci sarebbero riusciti? Alex non ne era sicuro. Ma unambulanza quanto ci avrebbe messo ad arrivare, con quelle strade? Unora?  Ehi . Richard inciamp e cadde di nuovo di lato, e questa volta Alex riusc a tenerlo, per un pelo.  Riempi la vasca . Louisa corse avanti attraversando la cucina. Sollievo e panico, per quello che sarebbe potuto succedere, per quello che poteva ancora succedere.  Ci siamo quasi . Spinse Richard oltre la cucina. Davanti a loro sent il rubinetto che si apriva e poi il boato dellacqua calda. Limmagine di Callum che si dondolava avanti e indietro sul marciapiedi piangendo, la punta della tibia rotta che sporgeva sotto la pelle. Attraversarono la lavanderia, con Richard barcollante sul pavimento di pietra sconnesso, come un bambino o un vecchio, il sudore che puzzava di cipolla. Superarono lostacolo della porta del bagno, immergendosi nellaria satura di vapore, Louisa con le mani che fremevano come ali. Come avrebbero fatto? Alex fece sedere Richard sul coperchio del water, gli mise una mano dietro il collo, poi gli tolse il berretto e la giacca gialla.  Le scarpe . Louisa gliele sfil. A togliergli il resto non ci sarebbe riuscito ma non aveva importanza. Non sarebbe stato elegante. Lo rimise in piedi, lo fece sedere sul bordo della vasca, poi entr dietro di lui, e le scarpe da corsa colorarono lacqua di marrone. Tir Richard da dietro e lo fece scivolare col sedere nellacqua, mentre le gambe piombavano dentro subito dopo, schizzando acqua scura sul muro e sulla maglietta di Louisa. Ottimo. Alex usc dalla vasca e prov a lasciarlo. Richard riusc a tenersi dritto.  Va a prendere qualcosa di caldo da bere. Rimango io qui . Louisa usc dal bagno. Lacqua calda continuava a salire.
Richard  terrorizzato, le endorfine si sono esaurite da tempo, sente freddo alla base della spina dorsale, al bacino, sotto le costole. Sta battendo ancora i denti. Alex dice qualcosa ma Richard non sa esattamente cosa. Ha un ascesso, deve dirlo a qualcuno prima che lo addormentino. Come away, fellow sailors, your anchors be weighing. Sulla porta compare suo padre con le braccia incrociate e quellespressione scontrosa, la tensione monta. Richard si domanda se lo tireranno su per sculacciarlo. Odore di fumo di sigaretta e Old Spice. Dio, questacqua brucia.
Il din del microonde e lo schiocco dello sportello di plastica e Louisa ricomparve con quello che sembrava un tazzone di latte caldo. Ad Alex fece tornare in mente quando si svegliava di notte da piccolo. Sente odore di miele, Louisa piega ancora i tovaglioli e rimbocca perfettamente le lenzuola, come in ospedale. Lei si inginocchia e porge il tazzone a Richard. Lui lo prende tra le mani, e questo  un buon segno, anche se  evidente che non riesce a muovere le dita in maniera indipendente luna dallaltra. Cristo, che spettacolo assurdo. Richard vestito da capo a piedi a mollo in quella brodaglia scura, Louisa con una maglietta a fiori china su di lui, impronte fangose sul soffice tappetino bianco, che adesso sembra una pelliccia di cane lurida. Lui vede la sbucciatura sanguinolenta sulla mano di Richard e si guarda le croste che si stanno formando sulle nocche. Louisa prende il tazzone e lo posa sullangolo della vasca e comincia a sfilare a Richard la casacca della tuta. La vasca adesso  quasi piena. Guardarla mentre compie questi gesti lo mette a disagio, i peli sul petto di Richard, le tozze mammelle maschili, anche semplicemente la sua mole, patetica e minacciosa allo stesso tempo. Alex sente che dovrebbe uscire ma non ci riesce. Si immagina Louisa sopra Richard, nuda. Stanno facendo una sciocchezza a non chiamare lambulanza? Si gira e vede pap e mamma sulla porta. Louisa non se ne accorge nemmeno ma Angela dice, sottovoce:  Come sta?  Alex si limita ad alzare le spalle per punirli di non essere serviti a un cazzo.
 Possiamo fare qualcosa?
 Qualcosa da mangiare,  dice Alex. Si ricorda di un episodio del reality Il sopravvissuto.  Abbiamo del cioccolato? Qualcosa di dolce e morbido . Anche se quello che vuole  soprattutto farli uscire dal bagno perch lui, il suo posto qui, al centro del dramma, se l conquistato e loro no.
 Ci penso io,  dice Dominic.
Melissa non era mai stata sfiorata dallidea che Richard potesse davvero essere in pericolo, visto che di solito era lui quello che toglieva dai pericoli gli altri, ma quando scese al piano di sotto per prepararsi una tazza di caff trov Dominic che stava scaldando una zuppa in scatola, e quando Angela le disse:   nella vasca da bagno  Melissa si chiese di chi cazzo stesse parlando.
 Lha riportato a casa Alex,  disse Dominic.
 Se la caver,  disse Angela.
 Speriamo.
E allora si rese conto, ma Alex era comparso sulla porta, bagnato fradicio e ancora con le scarpe da corsa ai piedi.  Il peggio  passato, credo . Si avvicin al contenitore del pane e si tagli una fetta alta cinque centimetri.  Ho bisogno di una doccia. Melissa, puoi andare a prendere dei vestiti pesanti per Richard?
Lei si adombr ma chiaramente non era il momento.  Certo . Luce e dolcezza. Si gir e torn nel soggiorno.
Alex addent un grosso pezzo di pane.  Fatemi un fischio se avete bisogno di me, OK?
Poi scomparve anche lui e Dominic si sent fiero di suo figlio. I giovani che prendevano le redini del mondo: forse le cose non andavano cos male, dopo tutto.
Daisy usc sul ballatoio e vide Melissa sparire come una cameriera dalbergo reggendo una pila di vestiti piegati. Poi comparve Alex, con un asciugamano intorno alla vita e un pezzettone di pane in bocca.  Sotto siamo in pieno dramma.
 Ah s?
 Si  slogato una caviglia. Ha un principio di ipotermia. Sta facendo un bagno caldo . La spinse delicatamente da parte.  E adesso vado a farmi una doccia o faccio la stessa fine.
Di colpo lei trov insopportabile lidea di rimanere sola un minuto di pi.  Posso venire in bagno con te?
Lui alz le sopracciglia.  Se proprio vuoi, va bene . Dopo tutto, era il tipo di giornata in cui le regole abituali venivano temporaneamente sospese, perci entrarono, lei si richiuse la porta alle spalle e si sedette sul coperchio del water. Shampoo Vosene, balsamo Miracle Moist, il beauty-case a quadretti rosa di Louisa. Lui apr il rubinetto della doccia, diede un altro morso al pane, pos la crosta che restava sul bordo del lavandino, poi lasci cadere lasciugamano e scivol dietro il grande pannello di plastica, girandosi pudicamente dallaltra parte. Fossette sopra le natiche, i muscoli della schiena, inaspettatamente a proprio agio senza vestiti. Lei si ricord la sensazione che le dava il suo corpo quando nuotava, senza preoccuparsi del suo aspetto e godendosi semplicemente il modo in cui funzionava. Era come se fossero ancora i bambini.
 Insomma, sei diventato una specie di eroe, eh?
 Non esageriamo . Ma lei avvert lorgoglio nella voce.  Dio, che meraviglia . Sentire il piacere che provava sotto lacqua calda le sembr qualcosa di pi intimo della nudit.
Le piaceva essere l insieme a lui, quasi nascosti, il conforto di quella segretezza.  Ma adesso sta bene?  La sua sagoma confusa e vaga dietro la plastica appannata.
 Credo di s.  Si chin per lavarsi via il fango dalle caviglie.  Era pi di l che di qua quando lho riportato a casa.  Si spremette lo shampoo sui capelli.  Che cretino.
 Ho visto che si era comprato un sacco di roba nuova per andare a correre.
 Non sembra pi tanto nuova, adesso.
Per un po rimase seduta in silenzio. Lui chiuse il rubinetto e usc dalla doccia, dandole la schiena per prendere lasciugamano e strofinarsi. Come un modello, ma anche come un ragazzino. Si ficc in bocca lultimo pezzo di pane e disse:  OK. A questo punto ho bisogno di pisciare, e la cosa  un po strana perci potresti come dire toglierti di l e guardare da unaltra parte?
 Credo di essere gay . Come se qualcun altro avesse parlato per bocca sua, come se qualcuno lavesse spinta dal trampolino pi alto. Il tempo congelato, strisce increspate di luce sulla superficie molto pi in basso, lanello di freddo e il silenzio azzurro.
 Credi?  Aveva davvero aggrottato le sopracciglia, come se fosse alle prese con un cruciverba.
 Ti sembra del tutto folle?
 Un po . Lesbica. Cristo. Non aveva mai conosciuto una lesbica, non le aveva mai considerate reali a parte nei porno, e comunque quelle non erano vere lesbiche. Troppo belle. O era un pregiudizio?  Significa che non sei pi cristiana?
 Ho paura, Alex.  Stava per mettersi a piangere.  E di qualcosa, ti prego.
Lui doveva pensarci su, ed era complicato. Se fosse stata un maschio la cosa lavrebbe fatto uscire di testa, avrebbe cercato di non pensare al lato sessuale. Ma cos? Se la immagin con una fidanzata, e sarebbe stato un po come avere due sorelle. A meno che la fidanzata fosse odiosa, o brutta.
 Ti prego.
Lui cerc di sedersi sul coperchio del water vicino a lei ma era troppo piccolo, e oltretutto era mezzo nudo, cos le si inginocchi accanto e la abbracci impacciato.
 Ho baciato Melissa.
 Cosa?
 Ho baciato Melissa.
 Porca puttana.  lesbica anche lei?
  stato un incidente, pi o meno . Strapp quattro rettangoli di carta igienica e si soffi il naso.
Lui si spost sul bordo della vasca.  Lho baciata anchio. Anche con me non sembrava entusiasta . Si aspettava che Daisy si mettesse a ridere invece sembr che non avesse sentito.  Per  carina.
 Mi ha detto che sono una lesbica del cazzo.
E di colpo cap, cap perch era terrorizzata. Tutta la merda che avrebbe dovuto mandar gi. Per colpa della Chiesa avrebbe perso tutti gli amici, e forse quei bigotti teste di cazzo lavrebbero sbattuta fuori. Aveva voglia di prendere a sberle Melissa.  Insomma, come dire,  la prima volta?
 No. S. Mi sento unidiota completa.
Rimasero in silenzio per qualche minuto. Che piattezza. Di certo il momento avrebbe meritato di pi, trombe mariachi, un fulmine che la incenerisse.  Lho detto alla mamma.
 E lei?
 Si  comportata di merda, come sempre.
 Cristo,  disse Alex.  Certo che oggi  una giornata proprio strana.  Daisy sembrava offesa.  Strana in senso buono. Nel senso che Richard non  morto, dopo tutto, e tu  E tu cosa? Anche tu non sei morta?
 Alex?  Dominic lo stava chiamando dal piano di sotto.
Alex si alz.  OK, adesso devo davvero pisciare. Va a dire a pap che scendo tra due minuti, daccordo?
Lei non si mosse. Aveva anche lui la sensazione che levento andasse sottolineato in un modo o nellaltro. Ma come?
Pap grid di nuovo.  Alex?
Era disteso sul divano, maglione pesante, tazzone di t zuccherato, gamba sinistra sulle ginocchia di Louisa. Lei mise da parte il sacchetto di piselli surgelati e cominci ad avvolgere la vecchia benda intorno alla caviglia. Cassetta del pronto soccorso sotto il lavandino, annata 1983 circa. Lo sportello della stufa era aperto perch potesse sentire il calore sul viso. In sottofondo Franck, la sonata per violino e pianoforte, Martha Argerich e Dora Schwarzberg.  Ecco, cos dovrebbe andare . Aveva un po di nausea per via dei Mars che Alex lo aveva costretto a mangiare mentre era nella vasca da bagno, e poi quella spossatezza smaniosa e quel dolore alle articolazioni che accompagna linfluenza. Louisa ferm la benda con una spilla da balia. Lievi ondate dansia andavano e venivano, il sistema dallarme del corpo diceva: Non va bene, anche se oggettivamente sapeva che si stava riprendendo. Aveva sfiorato lipotermia grave, se ricordava bene i libri che aveva studiato alluniversit. Louisa gli sollev la caviglia e fece scivolare sotto un cuscino in modo da tenerla un po pi alta. La paradossale necessit di spogliarsi e il ritorno alla posizione fetale negli stadi finali. Quellimmagine laveva sempre inquietato, il corpo del vecchio nellarmadio. Era un piccolo trauma scoprire che la morte poteva essere sgradevole, dopo tutto. Aveva sempre ipotizzato che il cervello si restringesse per passare dalla porticina per la quale si usciva, Montaigne che viene sbalzato da cavallo e cos via. Morire in un ospedale, era quella la lezione. Decorose endovene di morfina. Ma era bello essere curati cos. Louisa gli appoggi di nuovo i piselli surgelati sulla caviglia e riprese in mano il suo libro di Stephen Fry. Era ridicolo che ci volesse unavventura di quella portata per indurli a fare una cosa del genere, semplicemente starsene seduti uno accanto allaltra senza fare niente. Ma quella casamatta, quella alle spalle di suo padre. Erano entrati, no? Lui e Angela. Ricorda lodore di urina e una bottiglia di Coca-Cola spaccata. Erano in tenda o in roulotte? Frammenti di giornale, loro che cercavano di fare surf su un materassino azzurro.
 Richard?  Lei gli tocc la spalla.
Si riscosse.  Sono solo stanco . Lei lo stava scrutando ma lui non riusc a decifrare la sua espressione. Le parole di lei la sera prima. Vedere a teatro le cose che vedi tu. I film che vedi tu. Era egoista, vero? Tutti quegli anni con Jennifer, due single sotto lo stesso tetto.  Hai ragione, mi aspetto che tu ti adatti alla mia vita.
 Non avrei dovuto dire quelle cose.
 Ma sono vere . Lass, in cima alla collina, si era dimenticato di lei, non  vero? Pensava che avrebbe potuto morire e non si era ricordato di avere una moglie.  A volte ho paura che potresti aver sposato la persona sbagliata.
 Ehi. Su . Gli strofin la spalla.
 Un po come quelle pubblicit ingannevoli, sai. Non vorrei che pensassi Non  un contratto vincolante.
 Sei esausto.  Lo cinse con un braccio.  Ne parliamo dopo, quando ti sarai riscaldato.
Era straordinario che accadesse cos in fretta. Come tirare una moneta. Era inspiegabile che non se ne fosse accorta prima. Aveva davvero vissuto tutto il tempo con quella cosa alle spalle, come il cattivo delle pantomime, visibile a chiunque tranne che a lei? Come eravamo estranei perfino a noi stessi, come cambiavamo in un batter docchio. Anche Jack, certo, adesso se ne rendeva conto, quel senso di tradimento, i cromlech di mezza estate, tutti quei segni che non significavano nulla finch il sole non si riversava nella camera sepolcrale. Katy Perry, Maurice, quellarticolo sul supplemento del Guardian, Mulholland Drive. Voleva essere abbracciata da qualcuno che cera gi passato. Lesbica. La parola come una creatura pescata da una pozza di mare tra gli scogli, tutta chele e liquidi e stranezza. Proprio Melissa, fra tante persone. Che stupida era stata. La Chiesa. In realt non cera niente da discutere, no? Meg, Anushka, Lesley, Tim. Fait accompli. E le mura della citt crollarono. E allora chi era adesso? Sprofond fino a trovarsi schiacciata nellangolino di fianco allarmadio. La sicurezza di uno spazio stretto. Non faceva una cosa del genere da quando aveva sei anni, da quando si nascondeva per paura dei mostri. Prese Harry dal tappeto e lo abbracci forte, dondolandosi dolcemente avanti e indietro. Vicoli sordidi e alberghi tristi. Merda di cane nella cassetta della posta.
Strano in senso buono. Niente trombe mariachi, niente fulmini. E comunque lui aveva alzato le spalle e laveva accettato. Mister Normalit. Cosaltro voleva? Quando hai la possibilit di salvarti, devi coglierla al volo. Sulla spiaggia il bagliore di una Bibbia con le incisioni argentate. Come era stata svelta a trovare la fede. Era successo in un batter docchio. E adesso i cavalli si stavano trasformando di nuovo in topi e lei era seduta accanto al fuoco vestita dei suoi stracci sporchi di cenere.
Dominic si ferm a met scala. Si immagin Alex allospedale, Benjy allospedale. Come un boccone di carne che non riusciva a deglutire, che gli rendeva difficile respirare. La paura di tutto ci che aveva a che fare con la medicina, anche solo il bracciale per misurare la pressione nellambulatorio del medico, lo strappo del velcro e la pompetta nera da strizzare. Forse lei era davvero lacrimosa e disgraziata, ma quando era stata lultima volta che aveva provato vera gioia? Lei voleva trasferirsi in Nuova Zelanda, ma lui sentiva lo stesso richiamo, aria pulita, calcare bianco. E dove era arrivato? La vita non  una prova generale. Lirritante verit delle cose ovvie che si dicono al bar. Doveva telefonarle.
Richard si stava addormentando contro la spalla di lei, ogni tanto il corpo fremeva come un cane che sta sognando. Cosa cera in quella casa? Aveva fatto sballare tutti quanti, Louisa e Richard, Angela che scendeva in cucina di notte, Daisy e Melissa che prima erano nemiche e poi amiche e poi di nuovo nemiche, e quella stupida confessione. Quel gelo, forse non erano altro che i loro fantasmi. Forse per questo odiava le vecchie case, perch abbiamo tutti delle vite passate che riaffiorano in superficie. Come se per cancellare la storia bastasse qualche faretto e qualche cuscino sparso qua e l. Forse hai sposato la persona sbagliata. Forse lui vedeva quello che lei aveva cercato di non vedere per tanto tempo, la ragazzina che era stata, quella con le scarpe di seconda mano che si sporgeva sopra quel salto vertiginoso nellappartamento di Hanwell, i motorini, le discoteche e Penny che mostrava le mutande per poter rubare insieme qualche pacchetto di John Player Special dal negozio allangolo. Adesso Penny lavorava a un distributore di benzina, lultima volta laveva vista per caso, un incontro stranissimo. Il fuoco si stava spegnendo, ma se si fosse mossa forse lavrebbe svegliato e aveva paura che non avrebbe mai pi potuto tenerlo accanto a s cos.
Avevano improvvisato un buffet sul tavolo della sala da pranzo, e stavano mangiando quando sentirono dei passi sulle scale. Daisy si ferm sulla porta con aria incerta. Ad Alex ci vollero diversi secondi per ricordare perch cinque minuti prima avesse dato una mano a vestire Richard, che era nudo, e questo aveva pi o meno esaurito la sua memoria a breve termine. Lanci unocchiata verso Melissa. Lesbica del cazzo. Decise di essere pi che mai esplicito.  Daisy  Sollev il braccio in modo che lei potesse infilarsi sotto e lasciarsi stringere le spalle. Guard Melissa dritto in faccia e glielo lesse negli occhi, sapeva che lui sapeva, e anche la mamma, con quellaria abbacchiata. Ed era fantastico, e anche divertente, vedere i suoi genitori e Melissa per una volta nella stessa squadra allaltro lato del campo, sotto di un bel po di gol. Si rivolse a Daisy.  Cosa posso servirle da questo squisito banchetto?
Ma Daisy disse:  Cos quella roba?
 Tolliver,  disse Benjy, perch il suo gufo era adesso al centro del tavolo, sotto la campana di vetro impolverato.
 Larmadio sotto le scale,  disse Dominic, cercando di ricomporre la famiglia.   dei proprietari.
 I proprietari,  disse Daisy. Non ci aveva mai pensato, e adesso si guardava in giro come se potesse vederli comparire da un momento allaltro.
Alex le prepar un piatto con del formaggio, cracker di avena e salsine varie e si sedettero uno accanto allaltra a mangiare, e la loro radiosa intimit a poco a poco spinse gli altri a uscire dalla stanza, tutti tranne Benjy. Pap e mamma misero entrambi una mano sulla spalla di Daisy prima di sparire, come se stessero abbandonando una veglia funebre e lei fosse la vedova. Se ne andarono, e dato che Benjy era impegnato a costruire un piccolo ponte con lhummus e le carote, Alex le chiese a bassa voce:  Ti troverai una fidanzata, allora?
 Alex. Mio Dio. Non  mica come comprare un tostapane.
 Scusa, eh.
Fidanzata. Il mondo ebbe un guizzo. Si ricord una gelida mattina di gennaio. Stava uscendo dal Wheelan Centre. Il fiato che si condensava davanti alla bocca, il cielo color malva e i lampioni che si spegnevano. Lei e Lauren si erano prese per mano per dieci, quindici secondi, non di pi, poi qualcuno era andato loro incontro sul marciapiedi e si erano lasciate andare. Come farsi le coccole quando si  mezzo addormentati e fingere che non sia successo. Lauren. Perch ora vediamo come attraverso uno specchio, oscuramente; ma allora vedremo faccia a faccia. Certo, non era semplice, n veloce. Il lancio della moneta, ancora e sempre.
Il tempo accelera, Lauren apre la porta di casa in una strada che Daisy non riconosce. Un marito, due figli, la Tv in sottofondo, la faccia stanca e solcata dalle rughe ma bella. Andavamo a scuola insieme? Sei sicura? Girarsi e mettersi a correre per la strada in lacrime. E adesso stava davvero piangendo e Alex le strofinava la schiena e diceva:  Su, dai . Benjy alz gli occhi.  Ma Daisy sta bene?  E in tutta sincerit Alex non capiva se stesse piangendo di gioia o di tristezza. Era tutto un po troppo per lui. E cos Benjy scese dalla panca, gir intorno al tavolo e si sedette anche lui vicino a Daisy, dallaltra parte, e la abbracci e disse:  Panino di Daisy,  perch loro facevano cos quando era lui a essere triste. Stringevano e poi lasciavano andare.
 Cazzo,  disse Daisy, asciugandosi gli occhi con uno strofinaccio abbandonato l.  Cazzo di merda.
Giocano a carte, mangiano pane tostato, guardano Monsters & Co. e Richard dice:   davvero bello,  come la regina che riceve un cellulare a Natale, e tutti si mettono a ridere perch allimprovviso lo si pu canzonare un po di pi. Sar la coperta scozzese, forse, la voce un po impastata, il modo in cui Louisa gli tiene il piede. Per  straordinario, no? pensa Angela. Ricorda come erano elettrizzati quando  arrivata la televisione a colori, ricorda quando le marionette dei Thunderbirds erano allavanguardia dellanimazione nonostante si vedessero i fili usati per alzargli le sopracciglia, mentre adesso? Non si distinguono i dinosauri veri da quelli animati, come diceva qualcuno da qualche parte.
Melissa cerca di rimettersi in contatto con la civilt ma di nuovo non c campo, al punto che quando Angela le propone una partita a Scarabeo  cos incredibilmente annoiata da accettare e si mettono a giocare come se fosse una sfida allultimo sangue. Resto. Beguine. Falange. Per un totale di novantacinque punti. Benjy e Alex inventano una storia in cui lomino di pan di zenzero e la ragazza con la pettinatura alla Charlies Angels sono solo delle coperture per alieni gelatinosi che si nutrono di persone anziane. Richard ascolta Idomeneo (Colin Davis, Francisco Araiza, Barbara Hendricks) Daisy guarda le pagine di Dracula ma le parole le ballano davanti agli occhi. Alex legge Andy McNab e Louisa legge Stephen Fry e Dominic va a preparare la cena e smette di piovere e sembra che il mondo sia stato lavato, rammendato e restituito.
 Lutente non  al momento disponibile
 Jack. Ehi. Sono Daisy. Ti ricordi?  Contempl la morena di ciarpame infantile.  Sono su una montagnola sul confine gallese. Siamo in vacanza. Senti  Guard fuori dalla finestra. Benjy era sul prato a inzupparsi e a fare il samurai con un bastone, che per non era unarma ma un ombrello, probabilmente, e lui era Gene Kelly.  Mi dispiace molto. Credo di capire, adesso. Se hai capito quello che voglio dire, dammi un colpo di telefono, OK? Mi farebbe davvero piacere sentirti.
Cauta, Angela pensa a Karen, al suo compleanno, sfiorando appena largomento: come se toccasse una recinzione elettrica col dorso della mano per impedire alle dita di aggrapparsi al cavo della tensione. Niente. Sono le fotografie di pap, come se per tutto il tempo ci fosse stato un vuoto e lei stesse cercando di riempirlo con la persona sbagliata. Comincia a sollevarsi un peso. Ancora un po preoccupata che Richard non riesca a trovare le foto, che si perdano nella posta, che pap possa essere girato dallaltra parte o che per un motivo o per laltro non si riesca a vedere, che non la guardi.
Uno sformato gigante, due teglie smaltate, Idomeneo in sottofondo, Odo da lunge armonioso suono Sugo al pomodoro con aglio e cipolle, perch prima dellincidente di Richard avrebbero dovuto fermarsi a un qualunque supermercato ad Abergavenny, cos Dominic si  offerto di preparare quello che ha pomposamente battezzato Pasticcio della Olchon Valley, che contiene allincirca tutto quello che riesce a trovare nel frigorifero e in dispensa, pastinache, carote, spinaci, fagioli di Lima, pasta formato conchiglie, pinoli, albicocche secche tritate: gli ultimi due ingredienti riscuotono un successo inaspettato. Il tutto ricoperto di pur di patate e quello strano formaggio di cui si  perso linvolucro e che nessuno riesce a identificare. E come accompagnamento, per evitare che Richard diventi anemico, fette di Saucisson Sec Suprieur  lancienne. Oyster Bay Sauvignon Blanc, McGuigan Hallmark Cabernet Shiraz, Hooky Gold, Bath Ales Barnstormer, succo di mela, succo di mango, frullato di fragole e banane. Acqua frizzante. Pistacchi.
 Vuoi dire la preghiera?  chiese Richard, e la domanda cre un silenzio nuovo, inaspettato. Lui si guard rapidamente in giro. Melissa ridacchiava.  Ho detto qualcosa che non va?
 Assolutamente no,  disse Daisy. Abbass la testa.  Per ci che stiamo per ricevere, possa il Signore renderci davvero riconoscenti. Amen.
Si sedettero, dopo di che Dominic affond la grossa paletta nello sformato e Benjy disse:  Io voglio la parte sopra col formaggio.
Louisa si allung verso Angela e sussurr:  Ma cosa  successo?  e Angela disse:  Oh, non  niente.
Ma Daisy sent di nuovo il lancio della moneta, perch non era affatto un fait accompli. Non si poteva abbandonare cos la propria fede. Non era un cappotto o una bicicletta, era una lingua in cui avevi imparato a parlare e a pensare. Luce in ogni cosa, io non vedo ancora ma la tua Parola mi rischiarer. Preghiera, fede, redenzione, consolazione, comera possibile tenere insieme il mondo senza tutto questo?
Richard si spost cautamente sulla sedia, cercando di trovare la posizione meno scomoda, perch il Nurofen non leniva del tutto il dolore. Guard Louisa, dallaltra parte del tavolo. Era stato umiliato. Era un termine esagerato? Aveva sempre considerato la propria autosufficienza come una qualit encomiabile, un modo per non pesare sugli altri, ma adesso si rendeva conto che quellatteggiamento era un insulto per chi gli era vicino. Non si era mai interessato abbastanza alle opinioni di Louisa, ai suoi pensieri, ai suoi gusti, alla sua vita. Una fitta di vergogna. Se questo diventa un vizio in futuro ti troverai in gravi difficolt.
Daisy diede unocchiata a Melissa di nascosto, cercando di non incrociare il suo sguardo. Aveva frainteso completamente? Possibile che quello fosse solo un altro stadio del suo percorso spirituale, una verifica andata male e che doveva ripetere? Prov a districare il groviglio di pensieri e sensazioni, ma erano troppi. Quel piatto rotto, era cos difficile distinguere il decoro spezzato. Il pomeriggio con Jack, Melissa che si abbassava le mutande per mostrarle il tatuaggio delluccellino azzurro. Per  carina. La mano di Lauren nella luce fredda dellalba, immagini cos vivide che aveva paura di contemplarle con locchio della mente, temeva che potessero rovesciarsi ed essere visibili a tutti. Il Signore  la roccaforte della mia vita.
Dominic riusc ad avere campo dopo aver risalito la strada per duecento metri. Si gir e si appoggi a una staccionata guardando verso la casa che si era lasciato alle spalle, con le finestre dorate che tremolavano nel buio sempre pi cupo. Sentiva il cuore che gli batteva. Come sempre, il desiderio di tirare dritto, di lasciarsi tutto alle spalle, sulle colline, lontano. Doveva farlo adesso, pi andava avanti e pi le avrebbe fatto del male. Sette squilli, otto. La speranza che non rispondesse.
 Dom.
 Amy.
 Credevo non mi avresti pi chiamata.
 Siamo in una valle. Non c campo.  Cera qualcosa di sinistro nel piacere che si provava a mentire bene.  Come sta Andrew?
 Sta abbastanza bene.
Gli sembr di essere stato imbrogliato.  Mi hai detto che lo ricoveravano.
 Dovrebbe uscire dallospedale domani.
 Credevo avesse la polmonite.
 Lo credevano anche i medici.
Aveva mentito anche lei? Lo avrebbe fatto sentire meglio.  Ascolta.
 Cosa?
Forza.  Mi sono reso conto di una cosa. In questi ultimi giorni.
 Dom?
 Noi due.
 Cosa stai dicendo?
 Sto dicendo
 Io ti amo, Dom.  Stava piangendo, adesso.
Invece no, non lo amava, aveva bisogno di lui, tutto l, aveva bisogno di qualcuno. Non era compito suo.
 Non farmi questo, Dom.
Il modo che aveva di pronunciare il suo nome, come un bambino che ti tira per la manica, era soffocante. Come poteva spiegarglielo? Una rabbia improvvisa per come usava la sua debolezza, per manipolarlo.
 Dom?
 Ho incasinato tutto quanto.  Doveva essere una messinscena e invece, inaspettatamente, aveva scoperto la verit.  Devo smetterla di scappare.  Dentro di lui un palloncino che si gonfiava e si sollevava.  Dal lavoro, dalle responsabilit, da Angela, da Daisy, da Alex, da Benjy, dal mio ruolo . Perch non lo aveva fatto prima?
 Non so cosa farei senza di te.   vero? O sta solo gridando al lupo?  Mi stai lasciando.
Lui non rispose. Si sentiva stronzo e nobile allo stesso tempo, ma in fondo era quello che la gente faceva tutti i giorni, ferire qualcuno a fin di bene. Un effetto collaterale.
 E lo stai facendo con una telefonata, cazzo.
Quella sua rabbia gli dava un vantaggio.  Preferisci una bugia adesso e che te lo dica in faccia la prossima volta che ci vediamo?
 Voglio che tu la smetta di trattarmi di merda.
La lanterna di carta giapponese, i seni piccoli, il modo in cui le ossa del bacino sporgevano quando era distesa sulla schiena. Allimprovviso ebbe voglia di lei. E se invece avesse approfittato di quel vantaggio per rinegoziare la loro relazione in termini pi favorevoli per lui?
 Non ti permetto di farmi una cosa del genere, Dom.
Cadde la linea e subentr il grande silenzio. Lo schermo colorato balen per un po nel buio, poi si smorz. Era stata pi brava lei. Provava rabbia perch era riuscita ad avere lultima parola ed era terrorizzato allidea che potesse non essere lultima. Prima di allora non aveva mai pensato a quello che avrebbe potuto fare a se stessa, a lui oppure alla sua famiglia. Si rimise il cellulare in tasca e si gir a guardare su per la collina. Unondata monumentale di buio assoluto che dava limpressione di potersi abbattere su di lui da un momento allaltro.
Sembrava un buon momento per rimettere insieme i cocci dopo la faccenda della marijuana e di Richard e del bacio, perci si offr di aiutare la mamma a lavare i piatti dopo cena e arrivate ai bicchieri disse:  Ho dei pettegolezzi succosi.
 Non credo di volerli ascoltare.
 Daisy  gay.
 OK  disse Louisa, cauta. Era questo che la spaventava. La bravura di Melissa a tenerti sulla corda. Accumulava segreti, e li usava.
 Ha cercato di baciarmi.
Melissa era una bugiarda troppo navigata per azzardarsi a inventare una cosa di quella portata.
 Quando eravamo fuori a fare una passeggiata . Prese lo strofinaccio dalla maniglia del forno e lo pieg meticolosamente fino a ridurlo a un ottavo della grandezza originale.  Le ho detto che non era esattamente il mio genere.
Era unofferta di pace, una preda appena uccisa e portata nella caverna. Louisa non voleva essere complice, ma era una cosa troppo interessante per lasciarla perdere.  Credevo fosse religiosa.
 Mi sa che ha qualche problemino al riguardo.
A quel punto Louisa fece due pi due. Le ragazze erano amiche, poi di colpo non lo erano pi.  E tu lhai trattata malissimo?
 Sono solo preoccupata, tutto qua . Stava recuperando, dopo esser partita col piede sbagliato.
 Non hai risposto alla mia domanda.
 Te lho detto, le ho fatto capire che non sono interessata.
 Nemmeno questa  una risposta.
 Perch devi dare sempre la colpa a me? Perch sono sempre io a fare qualcosa che non va?  Gir i tacchi e usc dalla cucina.
Domani Louisa avrebbe trovato il modo di parlare con Daisy, di scusarsi per qualunque cosa avesse fatto questa volta sua figlia.
 Allora, dimmi delle fotografie . Angela si allung sopra il tavolo e riemp ancora il bicchiere di Richard, mentre il Cabernet Shiraz riusciva dove il Nurofen aveva fallito.
 Sono della polaroid. Si chiamano cos? Quelle che bisognava scrollare.
 Descrivimele . Che assurdit. Ma si trattava di suo padre.
 OK. Allora  Richard si strofin gli angoli della bocca e guard sopra la testa della sorella come se le foto fossero appese, ingrandite, sulla parete opposta.  Una devono avergliela fatta in vacanza.  davanti a una casamatta tra le dune. In Normandia nel 1968, presumo, o forse alle isole Scilly un paio danni dopo.
Una volta di pi la memoria cristallina del fratello la coglie di sorpresa.  Ma lui, che aspetto ha?
 Porta una di quelle camicie scozzesi, quadretti marroni su fondo beige . Si sta divertendo. Avete trenta secondi per ricordare tutti gli oggetti sul vassoio.  Ha le maniche tirate su, e fuma, anzi, fuma in tutte e tre le foto. Solo Dio sa a che et sarebbe arrivato, se non fosse morto di tumore al testicolo.
Quel suo distacco le d fastidio, ma sa che stanno navigando in acque pericolose ed  lei che deve tenere dritta la barra del timone.
 Numero due.  appoggiato al cofano della macchina, una Hillman Avenger verde, con la mascherina lunga e i fanali quadrati alle due estremit. Sembra che abbia appena finito di lucidarla. Credo che il tettuccio sia di pelle scamosciata. Porta una camicia bianca a maniche corte.
 Parlami di lui. Non di quello che indossa, di lui.
C qualcosa che lo turba nella sua intensit.  Ma davvero non ti ricordi?
 Racconta, ti prego.
 Capelli neri folti, basette, alto, bicipiti possenti .  sgradevole. Evoca suo padre in modo fin troppo realistico. Metallo arrugginito, pura e semplice massa, spruzzi marini. Sangue tra i capelli. Si chiede se fosse davvero stato il gabbiano, se non fosse stato suo padre a picchiarlo, se non sia lui a ricordare male.  Perch ci tieni tanto a sapere?
  mio padre . Non era evidente?  Se fossi stata io quella che aveva le fotografie e tu non le avessi mai viste, non saresti curioso?
 No, credo proprio di no.
 Perch no?
 Perch non era un uomo particolarmente buono.
Angela scrolla la testa. Non perch non sia daccordo, ma perch  incredula.
 Davvero non ti ricordi?
Lei sta cercando una soluzione che permetta loro di dissentire con diplomazia.  Tutti ricordiamo e vediamo le cose in maniera diversa . Lo dice a bassa voce, quasi divertita, come se fosse lui ad aver bisogno di calmarsi.
  vero . Si appoggia allo schienale e beve un sorso di vino. Ha voglia di lasciar perdere, di mandarle le foto, di finirla con tutto quanto, ma questo  qualcosa di pi che vedere semplicemente le cose da un altro punto di vista.  Non ti ricordi quando ci picchiava?
 A quei tempi tutti picchiavano i figli . Anche se non sa di preciso cosa intenda Richard con picchiare.
 Mi ricordo che una volta hai vomitato in macchina. Era estate, e stavamo andando a Hunstanton. Continuavi a chiedergli di fermarsi ma lui come al solito non ha voluto. Cos tu hai vomitato e allora lui ha sterzato in unarea di sosta, ti ha fatta scendere, ti ha fatta sedere sulle sue ginocchia e ti ha picchiata sulle gambe. Era furioso, non smetteva di colpirti . Il ricordo lo turba pi del previsto.
 Perch lo fai? Perch stai cercando di sporcare tutto?
Perch sei malata. Il pensiero improvvisamente chiaro e netto. Lo evita.  Credo che anche tu avessi paura di lui. E credo che te ne sia dimenticata.
 Pap non era un mostro.
 Non sto dicendo questo.
 E allora cosa cavolo stai dicendo?
 Sto dicendo che si arrabbiava. Sto dicendo che non gli importava molto degli altri. Sto dicendo che non sapeva come comportarsi con i bambini. E mi faceva paura e guardare quelle foto non mi piace particolarmente perch mi ricorda quello che provavo.
  quello che ti ha detto la mamma?  la sua versione?
 Per quel che ricordo, la mamma non ha detto una parola su di lui dopo che  morto. Elaborazione del lutto, 1970 . Forse dovrebbe stringere la mano di Angela ma in questi casi non sa mai come fare.
 Tu e la mamma,  dice lei.  Sei andato a trovare pap in ospedale, il giorno prima che morisse. Io non ho avuto il permesso. Ti ho odiato. Facevo un sogno ricorrente in cui voi lo uccidevate . Cerca di farlo sembrare uno scherzo ma non ci riesce, perch qualche volta quel sogno lo fa ancora.
 Sei stata tu a non volerci andare.
 Cosa?
 Perch mai non avresti dovuto avere il permesso?
 Perch la mamma era fatta cos, perch le piaceva manipolare gli altri, perch non voleva che gli altri fossero felici.
 Dopo la morte di pap, dopo che ha cominciato a bere, quando si  resa conto che stava buttando via la sua vita,  stato allora che  diventata una persona difficile,  stato allora che ha cominciato a manipolare gli altri.  Si interruppe per rimettere a fuoco le cose.  Credo che fosse lunico potere che le rimaneva.
 Perch non dovevo andare allospedale? Era mio padre.
Lui alza le spalle. Continua a non capire perch sia cos importante per lei.  In realt la cosa straordinaria  che volessi andarci io.  Sta cercando di dirlo in un modo che non suoni accusatorio.  Perch uno dovrebbe sentire il bisogno di vedere il proprio padre che muore? Io? Non lo so. Forse gi allora dentro di me cera un medico che aspettava solo di venire fuori . Si domanda se, a livello profondo, lui non avesse desiderato sul serio che suo padre morisse, se non fosse andato allospedale per accertarsi che stesse accadendo davvero, per poter dire era ora, per essere sicuro che non tornasse pi.
 Smettila. Aspetta.  troppo.
 Mi dispiace . Alza le mani.
Angela vuole credere che lui si sbagli, eppure Richard non si sta inventando tutto, vero? Lui non deve tirare acqua al proprio mulino, e lei non ha una storia che possa fare da contraltare alla sua. Si alza goffamente.  Ho bisogno di stare un po sola.
Mentre sale al piano di sopra si sente le gambe molli. Dominic  ancora fuori a fare una passeggiata? Nella stanza non c nessuno. Si siede sul bordo del letto. Di nuovo quel vuoto. Che anno ? La donna sul treno, il cordino rosso, le chiazze della vecchiaia sulle mani. Non riesco Pap che la picchia nella piazzola di sosta, unimmagine ancora informe sulla superficie grigia e umida della foto scrollata per farla asciugare. Se vede il passato nel modo sbagliato, vede nel modo sbagliato anche il presente? Suo padre scompare di nuovo. La soglia vuota. Steli e melma. Unaltra sagoma si materializza nel rettangolo buio, condensandosi, a ondate. Un ronzio, altissimo. Karen. Lha tradita, dimenticata, lha lasciata scivolare via. Quel frangivento coi colori dellarcobaleno, lei che si toglie i capelli dagli occhi. Ride, e non  una risata buona. Il suo compleanno.  domani. Era cos entusiasta per quelle foto che se ne  dimenticata. Sar punita per questo.
 Come stai?
Richard era seduto a letto con Stalingrado di Antony Beevor chiuso in grembo.  Decisamente meglio . Avrebbe dovuto comprare qualcosa di dozzinale da leggere, anche se per esperienza era ancora pi impegnativo, come ascoltare qualcuno che suona male uno strumento.
Lei si sedette sul letto e si tolse gli orecchini, inclinando la testa prima da una parte e poi dallaltra.
 Sono preoccupato per Angela.
 Non te lho detto . Ripose con cura gli orecchini nella scatola indiana di lacca assieme a tutti gli altri. Elefanti e gelsomini.  Laltra notte lho trovata in cucina.
 Trovata in che senso?
 Era l al buio, in piedi, mangiava una ciotola di cereali.
 Perch non me lhai detto?
 Perch ero arrabbiata con te e non ero sicura che Angela volesse farlo sapere a tutti.
Lui mise da parte Stalingrado.  Sei ancora arrabbiata con me?
 Quando hai detto che non era un contratto vincolante
 Non ti apprezzo abbastanza.
  un eufemismo di merda per dire che non mi ami?
 Io penso  Si raddrizz un poco sul letto.  In realt penso che sia un eufemismo di merda per dire che non mi piace molto quello che sono.
 Richard
 Aspetta . Al piano di sotto la porta dentrata si richiuse con un tonfo. Dominic che tornava dalle sue peregrinazioni notturne.  Quando mi hai chiesto se ti amavo o no
 Smettila. Ascolta. Ti piace stare con me?
 S. Vuoi che io sia felice?
 Moltissimo.
 Mi trovi attraente?
 Credo che tu conosca la risposta.
 Cosa faresti se ti lasciassi e se rimanessi solo?
 Credo che con ogni probabilit andrei a pezzi, magari non subito, ma
 Rischieresti la vita per me?
 La rischierei per molte persone . Un bambino che attraversa di corsa la strada, una donna che annega in un fiume.  Di pi. Credo che in effetti darei la vita per te. Se dovessi scegliere fra te e me. In una scialuppa di salvataggio, o una casa che brucia . Non ci aveva mai pensato prima.
 Porca puttana, Richard. Se non  amore questo  Sembrava sinceramente contrariata.
 In realt non ho mai amato nessuno, n sono mai stato amato, a pensarci bene, intendo da adulto . Si guard le mani, come se ci che era scritto sul palmo non avesse pi senso.  Dio santo, sono stato incommensurabilmente disgustoso, vero? A proposito degli altri uomini. Ma non ho il diritto di essere un po geloso?
 Erano orribili e io stavo attraversando un periodo di merda . Gli appoggi la testa in grembo.  Tra parentesi, Daisy  lesbica. Almeno cos pare.
Lui guard il soffitto. Allimprovviso si sent esausto.  Di questo dovrai parlarmi domani mattina.
Daisy vuole essere felice, naturalmente, sentirsi parte di qualcosa, essere amata, ma pi di tutto vuole che la sua vita abbia una forma, che non continui a zigzagare da un incidente allaltro come la pallina di un flipper. Andrebbe bene anche la tragedia, se almeno potesse dire: Adesso capisco cosa significa. Io sono cos.
Ha scoperto la verit o si  persa? Cosa succeder in chiesa, a scuola, a casa? Jack non lha richiamata e non sa come interpretarlo. Non ha idea di cosa provino davvero la mamma e il pap, e a dire il vero non ha nemmeno idea di cosa prova lei, a parte uno struggimento cos intenso e senza nome che non capisce se sia il desiderio di avere una ragazza, o il desiderio di Dio, o semplicemente di quei disagi quotidiani che a ripensarci adesso le sembrano una benedizione. Non riesce a leggere, non riesce nemmeno a stare sdraiata, e cos si mette a camminare avanti e indietro, ora fissando il buio fuori dalla finestra, ora accovacciandosi in un angolo della stanza, ora sedendosi sulla sedia e dondolandosi leggermente avanti e indietro. Non farti illusioni, questo non  un posto dove stare.
Benjy rimase disteso per un po a guardare la piramide capovolta del paralume color crema. Gli ricordava un film in cui qualcuno veniva trasferito in una sala operatoria e la cinepresa riprendeva il soffitto dal punto di vista del paziente. Questo a sua volta gli fece pensare al padre del suo compagno di scuola Carly, che aveva avuto un infarto, che poi gli fece pensare al funerale della nonna, e allora ebbe paura di fare uno di quei sogni che non erano proprio sogni. Guard lorologio. Le 11:30. Forse il pap e la mamma erano ancora svegli. Usc sul ballatoio, si avvicin alle scale, guard oltre la balaustra e vide che nella sala da pranzo cera la luce accesa. Quando scese e si ferm nellingresso, per, non sent nessuno.  Mamma? Pap?  Aveva paura di varcare la porta, perch dietro avrebbe potuto esserci qualcuno che tratteneva il fiato.
Stava per fare dietrofront e tornare silenziosamente di sopra quando sent un bip e vide una lucina accendersi per un attimo nella tasca di una giacca appesa vicino alla porta. Distinto trasal, ma era solo un sms appena arrivato su un cellulare, e questo faceva apparire la casa pi moderna e banale. Il cellulare era nella giacca del pap. La mamma gli lasciava fare i giochi sul suo, ma su quello di pap non aveva il permesso. Cos si invent una storia in cui pap riceveva un messaggio di vitale importanza da una persona in grave pericolo e bisognosa di aiuto. Avrebbe letto il messaggio e avrebbe portato il cellulare a pap, che allinizio si sarebbe arrabbiato ma poi gli sarebbe stato davvero grato. Indugi vicino alla giacca, ascoltando di nuovo il silenzio. Se non era un messaggio che chiedeva aiuto poteva semplicemente rimettere il cellulare al suo posto e nessuno avrebbe saputo niente. Fece scivolare la mano nella tasca e tir fuori il telefonino. Ne voleva uno tutto suo, non tanto per fare delle telefonate ma per la sensazione che gli dava tenerlo nel palmo della mano, cos piacevole, come una pistola o un pugnale. Spinse il pulsante principale e il display si illumin. Sullo schermo cera una foto di lui, Daisy e Alex sulla grande spiaggia di ciottoli vicino a Blakeney, e al centro dello schermo un quadratino azzurro con scritto Messaggio. Ci premette sopra il dito. Blakeney scomparve e vide che il messaggio diceva: chiama non ce la faccio pi amy XXX e lui non cap se fosse unemergenza o un segreto, sapeva solo che aveva fatto una cosa terribile.

Gioved.

Louisa ha la testa posata sul cuscino, guarda Richard che dorme.  un po come se fossero al loro primo appuntamento, lo stesso tremito, non sapere chi stai invitando nella tua vita.
Dominic caga in penombra, la tendina abbassata, dopo apre la finestra per eliminare lodore.
Daisy quasi si sveglia, percepisce un pericolo allimbocco della caverna e si gira di nuovo verso le pelli, la brace, il fumo.
Benjy  convinto di avere avuto un incubo, e invece non  un incubo, perch  successo ieri sera, no? Si alza, nella speranza di battere sul tempo il ricordo, si prepara la colazione con Bran Flakes e succo duva, gioca con Super Mario e legge Mr Gum, ma appena locchio della mente si sposta vede il ricordo che lo guarda, come una figura incappucciata da una finestra al piano di sopra.
Angela  a letto e guarda la piccola abat-jour rosata sul comodino, certa che sta per succedere qualcosa di brutto, e non sa come prepararsi al suo arrivo. Ogni giorno scopre qualcosa di pi e capisce meno. Questo senso di perdita. Gli altri lo sentono? Ci convivono?
Alex ebbe un tremito mentre passava di corsa davanti al punto in cui aveva trovato Richard. Un salvataggio in extremis. Ci erano andati vicini in qualche occasione, lui, Jamie, Josh, scivolando sulla dorsale del Crib Goch, oltrepassando la chiusa con Aaron durante una di quelle gare in canoa, ma dopo si erano divertiti, mentre adesso era turbato, aveva la sensazione inquietante che in qualche modo quello che era successo fosse colpa sua. Per cazzo, era incredibile quass, oggi sembrava tuttaltro posto, era come essere dentro il cielo. Che tristezza lasciarselo alle spalle. Come se quel luogo fosse un pochino anche suo. Controll lorologio. Le 10:15. Alle 12:30 davanti alla torre dellorologio, nessun problema. Lultimo tratto del percorso era quasi tutto in discesa. Il bel tempo era quasi una delusione. Due strati di biancheria termica e una casacca impermeabile nella tasca del marsupio, contanti, cellulare, Twix. Non male lidea di correre durante un altro nubifragio come quello di ieri, far vedere a tutti di cosa era capace. Poi laltra cosa che lo turbava era che quella mattina si era fatto una sega pensando a Melissa che baciava unaltra ragazza, ma laltra ragazza aveva la faccia di Daisy e allora era stato costretto a farsi una di quelle seghe velocissime in cui devi solo arrivare alla fine e non pensi assolutamente a niente.
Daisy scese tardi sperando che almeno avrebbe potuto sedersi e mangiare da sola, ma mentre si stava preparando una ciotola di cereali pap entr in cucina in pigiama e sbadigliando.  giorno, eh . Era arrabbiata perch lui si intrometteva, perch sapeva, o non sapeva, perch stava per dire qualche scemata. Dominic prese una tazza dal ripiano, ci mise dentro una bustina di t e la pos accanto a quella della figlia.  La mamma mi ha detto di te e di Melissa.
 Non  una cosa tra me e Melissa.
 Lo so, lo so . Lui incroci le braccia, si appoggi al lavandino e si mise a guardare il pavimento, cercando di occupare meno spazio che poteva. Come un cane impaurito, pens lei.  Volevo solo dirti che non c nessun problema.
 Non c nessun problema?  Come se si fosse tinta i capelli o avesse trovato un lavoretto il sabato.
 Cio, questo non cambia quello che provo per te.
Lei pos le mani sul banco della cucina e respir a fondo. Uno, due. La stanza girava, perch il problema cera eccome, perch cambiava il modo in cui lei pensava a tutto quanto. Ma allora perch gli altri erano tutti cos tranquilli, cazzo? Perch erano tutti cos carini, cazzo? Melissa almeno reagiva. Daisy aveva voglia di mandare allaria le loro vite come un tifone, fare a pezzi tutto quanto.
Lui si alz.  Me lo faccio dopo, il t . Le sfior la spalla con la mano, ma gli sembr che sotto le sue dita quella pelle potesse bruciare e scoppiare.
Avevano deciso di tornare a Hay, come se stessero girando intorno a un buco nero e non avessero pi carburante per raggiungere la velocit di fuga. Richard faceva fatica a camminare senza il bastone di legno lucido che avevano trovato nel portaombrelli e almeno a Hay sapevano gi cosa aspettarsi, mentre Abergavenny avrebbe potuto rivelarsi una delusione, nonostante le parrucche di pelo di capra e Rudolf Hess, e lunico a votare per il centro di falconeria era Benjy. E comunque, come diceva Dominic, quella non era una vacanza da Guida Michelin, Palazzo Vecchio e il Giardino di Boboli, era una situazione in cui bisognava apprezzare le cose che in realt avrebbe dovuto apprezzare anche a casa, le passeggiate, qualche chiacchiera, stare a tavola tutti insieme, il semplice trascorrere del tempo. E poi la volta prima, mentre stavano per tornare a casa, Louisa aveva visto quel negozietto di gioielli e quando Angela ricord a Benjy quello di cazzatine il centro di falconeria venne dimenticato allistante.
Richard fu irremovibile sul voler guidare lui, visto che la Mercedes aveva il cambio automatico, e per diplomazia gli altri evitarono di mettere ulteriormente in discussione la sua virilit. Louisa disse che lei avrebbe preso un taxi e chiunque volesse poteva andare con lei, in modo da poter pagare senza farlo sembrare un gesto di carit. Richard chiese ad Angela di andare con lui perch voleva continuare la conversazione della sera prima. Non lo disse in maniera esplicita, ma Dominic, Daisy e Melissa ebbero tutti il sentore che si trattasse di una cosa seria e scelsero il taxi, mentre Benjy non ebbe nessun sentore e disse che sarebbe andato con loro perch la Mercedes era una macchina veramente fica e a volte i taxi avevano un odore strano.
 Ti va bene?  Le Opere per orchestra di Haendel, Trevor Pinnock. Roba generica, da compilation.
 Benissimo,  disse Angela.
Le gomme scivolarono sulla ghiaia mista a fango mentre lui affrontava un tornante particolarmente stretto. La caviglia gli faceva male, ma era un dolore buono, come un livido dopo una partita di rugby.  Ti chiedo scusa per ieri sera.
 Non importa . Angela sul momento non riusc a ricordare di cosa avessero parlato la sera prima. Poi le torn in mente, il padre immaginario che in realt non aveva mai avuto.
 Ma certo che importa,  disse Richard.  Ti ho fatta star male.
 Sul serio,  disse Angela.  Non  stata colpa tua . Voleva essere lasciata in pace.
 Non sto dicendo che  stata colpa di qualcuno. Sto dicendo che
Quel modo che aveva la strada di curvare e scendere e salire, pens Angela. Era come essere in un film della propria vita.
 Sto dicendo che sono preoccupato per te.
 Perch?  Non era nemmeno una domanda, era come rimandare la palla al di l della rete.
 Louisa mi ha detto che oggi era che oggi sarebbe stato il suo compleanno . Diede unocchiata nello specchietto retrovisore per controllare che Benjy fosse assorto a giocare con quella specie di microcomputer, poi abbass la voce.  La bambina che hai perso.
Angela annu. Strano che la cosa non la turbasse, il fatto che Richard non sapesse come si chiamava. Si sentiva intorpidita, come se ci fosse una tenda pesante tra lei e il mondo.  Va tutto bene.
Lui accost in una piazzola per lasciar passare un quad infangato, con una balla di fieno legata dietro e un giovane agricoltore alla guida, con addosso quello che sembrava un buffo maglione natalizio, rosso, verde e bianco, con disegni di renne e motivi a zigzag. Forse doveva lasciar perdere. Ma erano trentanni che lasciava perdere e voleva essere un buon fratello. Ma come si faceva ad aiutare qualcuno che non voleva chiedere aiuto? Allung la mano e le tocc lavambraccio.  Lo sai che puoi parlare con me se vuoi. Io star zitto, ascolter e basta.
 Lo so.
Richard si chiese se anche lui avesse in qualche modo subito la morte del padre, lalcolismo della madre. Gli sembrava di essersi lasciato tutto alle spalle, ma la decisione di sposare una donna sempre distante, il fatto di non aver avuto figli, la mancanza di interesse per il proprio paesaggio interiore Una pecora in mezzo alla strada. Rallent mentre lanimale faceva un balzo e correva avanti. Che bestie idiote, incredibile che non imparassero a mettersi sul lato della strada finch la macchina non era passata. Si infil in un buco della recinzione. Nel campo sbagliato, probabilmente. Angela chiuse gli occhi e appoggi la testa allindietro, sonnecchiando o facendo finta. Lui rimise a posto lo specchietto. Benjy stava giocando ancora. Si sentiva solo o era semplicemente assorto? Forse entrambe le cose. Diagrammi geometrici e il Casato di Hannover. Il 1972 dentro una copertina di carta argentata. Ciascuno rinchiuso nel proprio piccolo mondo.
Si immisero sulla strada principale e sette din annunciarono altrettanti messaggi sul telefonino di Melissa: telefona siamo totalmente nella merda cal X mi dispiace tanto tanto tanto. megan X chiama megan ci ha mollate cally X Non aveva il coraggio di leggere gli altri.
Siccome era lunico uomo, gli altri avevano deciso che dovesse essere Dominic a sedersi davanti per fare conversazione col tassista, che gli stava raccontando di come il fratello avesse perso il suo allevamento a Llandovery durante lepidemia di afta epizootica. I numeri verdi sul tassametro scattavano uno dopo laltro, la piccola mappa sul navigatore cambiava di continuo, anche se in un posto del genere probabilmente riusciva solo a guidarti lungo sentieri del bestiame o in qualche burrone. Faceva fatica a concentrarsi sulle parole del tassista. Stupidamente la sera prima aveva lasciato il cellulare nella tasca della giacca. Allinizio prov sollievo nel non trovare messaggi, poi controll meglio tra quelli in arrivo e ne vide uno nuovo e gi aperto. Qualcuno laveva letto? Rimpianse di non essere in auto con Angela, per poterla guardare in faccia, sentire la sua voce e mettere fine allansia che lo stava divorando. La minaccia di Amy la sera prima. Non ti permetto di farmi una cosa del genere. Ma cosa aveva fatto di male? Non avrebbero passato il resto della vita insieme, stava salvando entrambi da un terribile errore. Era stato un esperimento fin dal principio. Se lei voleva di pi avrebbe dovuto dirlo. Lui non le aveva mai mentito. Ma qual era il tribunale che giudicava queste cose? amore e odio tatuati sulle nocche del tassista. Erano gli Hells Angels o gli Skinheads? Dominic non se lo ricordava. Luomo adesso sembrava innocuo, un tracagnotto con una calvizie incipiente.
Louisa era seduta sul sedile posteriore, in mezzo, a far da cuscinetto tra una ragazza e laltra, anche se quello di solito era il posto destinato al bambino pi piccolo. La vicinanza di Daisy la metteva a disagio, il modo in cui i fianchi si toccavano a ogni curva, un lieve fastidio di carattere sessuale, la sensazione di esser stata guardata con altri occhi senza saperlo.
Ma Daisy era lontana mille miglia, la fronte appoggiata al finestrino, come una bambina che sogna a occhi aperti. Lunghi fili fioccosi di nuvole sopra la collina, lana in attesa di essere filata. Il volo da libellula di un deltaplano. Un gruppo di case semifatiscenti in fondo alla valle che lultima volta non aveva visto, una roulotte verde di muffa. Era facile immaginare un pazzoide con un fucile, bambini sporchi con delle codine pelose che ringhiavano per un secchio di bucce. Grandi alberi come polmoni, radici sotterranee come quegli stessi alberi capovolti nel buio, vermi che brulicavano tra i rami. Questa inspiegabile abbondanza, era comprensibile che la gente un tempo immaginasse Naiadi e zefiri e altri spiriti animatori. Ma oggi? Il mondo apparirebbe diverso se non ci fosse Dio? E lei poteva crederlo? Era straordinario pensarlo, come condomini che crollano, come il tocco leggero di una piuma.
Bene. Era la stessa rabbia, no, la rabbia che provava ogni volta che la mamma sollevava largomento della religione, il desiderio che sua madre dicesse la cosa sbagliata, il bisogno di essere offesa, di essere esclusa. In fondo le piaceva, si trovava pi a suo agio con quella rabbia di quanto si fosse mai trovata in chiesa. Forse non era lequilibrio quello che cercava. La scelta di Gemma. Il cardigan verde acido. Forse era la libert. Forse era poter dire a tutti quanti Vaffanculo.
Angela disse a Benjy che il modo per far passare la nausea era guardare fuori dal finestrino ma lui era nel bel mezzo di una partita e lei non era dellumore giusto per litigare. Almeno tenne duro fino al parcheggio, poi scese e vomit copiosamente sullasfalto, mentre la musichetta metallica di Mario & Sonic ai Giochi Olimpici Invernali cinguettava dal Nintendo tenuto nella mano tesa.
Richard si tir in piedi appoggiandosi al bastone e si chiuse la portiera alle spalle.
 Te lavevo detto . Angela frug nella borsa in cerca delle salviette umidificate.
Benjy rimase l fermo, con la testa in avanti, lasciando che il filo di bava si allungasse.
Angela scroll il quadratino di carta bagnata.  Vieni qui.
Richard si gir dallaltra parte e guard verso i campi. Il sangue non era un problema, ma le feci, il vomito, il sudore lodore dei pazienti non lavati, quello ti rimaneva addosso tutto il giorno. Il verde consolatorio delle colline. Grazie al cielo era controvento.
 Bevi un po di questa . Angela diede a Benjy una bottiglietta di plastica che aveva nella borsa.
Benjy si rigir lacqua in bocca e la sput sul vomito per cercare di lavarlo un po via. Erano sette mesi che non vomitava. Era quasi rassicurante, una volta che ti eri tolto il sapore di bocca, sempre che non ti risalisse nel naso, come le banane schiacciate con lo zucchero o come strofinare una vecchia coperta. Quella bella sensazione intensa e nitida dietro i denti, dove lacido aveva rimosso la placca.
Si ritrovarono tutti allinizio del parcheggio, dove cerano le strisce pedonali, in attesa che Richard superasse i gradini di pietra. Dominic e Benjy si diressero verso il Negozio della Cacca mentre Angela, Melissa e Daisy si allontanarono ciascuna per conto proprio e di conseguenza Richard e Louisa si ritrovarono soli.  Un caff?  Lidea di sedersi a parlare gli piaceva.
 Facciamo una passeggiata.  Louisa gli prese il braccio alla vecchia maniera.  Meglio fare un po di moto. Non  quello che consigliano i medici?
Ed era vero, muoversi lo faceva gi stare un po meglio. La libreria Backfold Books. Il Nepal Bazaar. Una vecchia signora con cinque bassotti, che sembrava una specie di giostra.  Ieri sera mi hai detto che Daisy  gay, o me lo sono sognato?
 Ha cercato di baciare Melissa.
 Ma chi glielo ha fatto fare?  Si interruppe di colpo, per la sorpresa.  Non intendevo essere offensivo.
 Anchio non mi capacito che qualcuno possa provare il desiderio di baciare Melissa.  un po come infilare la testa tra le fauci di un leone.
 Ma Angela e Dominic lo sanno?
 Non ne ho idea.  Continuarono a camminare.  Melissa lha trattata malissimo. Come da copione.
Lui non replic e passarono davanti al Granary, deviando a sinistra verso il fiume. A met del ponte si fermarono e si appoggiarono alla balaustra per permettere a Richard di riposarsi e di sollevare completamente il peso dal piede sinistro. Daisy, Alex, Benjamin, era riuscito a ferire tutti quanti. Il toporagno. Non ci aveva pensato, tutto qua. Ma quei ragazzi gli piacevano, gli piacevano davvero. Lacqua che turbinava tra i ciottoli, le alghe sotto la superficie come capelli verdi mossi dal vento. Carl e Douglas, loro al matrimonio non erano venuti. Troppo lontano, troppo costoso.  Dobbiamo andare a trovare i tuoi fratelli.
 Ma di. Non avete niente in comune.
 Abbiamo te.
Le capitava spesso di vedere quella scena nei suoi incubi peggiori: Richard in piedi nella stanza squallida, i pannelli del soffitto mezzi staccati e quella Tv di merda che dal 1973 non faceva che berciare a tutto volume. Per la prima volta immagin che lui potesse trovare la situazione divertente, o interessante, o triste. A monte del fiume si alz in volo un airone.
 Andr a parlare con Ruth Sharne.
 Ruth?
 La ragazza in sedia a rotelle. Lintervento che  andato male.
 Ma  consigliabile?
 Non  consigliato, almeno gli avvocati non lo consigliano. Ma sconsigliabile?
 Non dirai che  stata colpa tua, vero?
 Nemmeno che  stata colpa di Mohan, solo che ci dispiace molto per quello che  successo. Credo che non labbia detto nessuno, tranne che sul giornale.
 Finirai nei guai?
 Lei viene in ospedale a fare riabilitazione. Chiaramente sa che siamo nelledificio principale, a duecento metri da lei. Riesci a immaginare come deve sentirsi?
 Richard
 Se la cosa finisce in tribunale voglio entrare in aula sentendomi un uomo degno, non terrorizzato.
Dominic prende in mano una pistola giocattolo, una vera pistola a tamburo di quelle che usavano un tempo i cowboy, ossidata e col cane a molla. I ricordi dinfanzia lo raccolgono sollevandolo dal difficile presente. S. Se la aprivi cera la sede dove si inserivano le cartucce e la rotella che spingeva in canna la cartuccia successiva. Quellodore inconfondibile. Lesile scia di fumo. Loro che strisciavano nellerba alta del terreno abbandonato dietro Fennels. Il buono, il brutto, il cattivo. Poi balzavano fuori dagli alberi e piombavano sugli scatoloni della Co-op. Il signor Hines che gli bucava il pallone con il coltello del pane.  Benjy, guarda questa . Gli porge la pistola, aspettandosi che Benjy la prenda, ma lui sembra abbacchiato.  Cosa succede?
 Niente.
Si accovaccia in modo da guardarlo negli occhi.  Dimmi.
 Davvero, non  niente.
 Ma se non vedevi lora di venire qui.
 Davvero. Sto bene.
Alex si sedette sui gradini della torre dellorologio a mangiare due banane comprate allo Spar, coi muscoli stanchi che formicolavano, la mente quasi vuota. Un cieco col cane. Per qualche motivo erano sempre Golden Retriever. Rondini in cielo, come tante forbicine. Chiuse gli occhi e aspett che limmagine residua e verde acido della strada sbiadisse fino a oscurarsi del tutto.
 Com andata?
Apr gli occhi e si ritrov a guardare pap e Benjy sopra di lui.  Benissimo. Unora e cinquantacinque . Ma Benjy sembrava strano.  Cos successo, ragazzo?
 Niente.
Ogni tanto Alex non dava importanza a Benjy perch Benjy aveva otto anni. Poi, sempre ogni tanto, si ricordava di aver avuto anche lui otto anni e di quanto potesse essere dura.  Perch non vieni con me?
 OK,  disse Benjy. Sorrise, e Alex sent il cuore sollevarsi un poco.
 seduta da Shepherds e guarda di sottecchi le altre ragazze, le altre donne. Panico, seduzione, senso di colpa. Una giovane madre esausta in tuta grigia informe, capelli sporchi tirati indietro, bambino sul seggiolone, due signore pi vecchie che sembrano uscite da una sitcom, tutte torta, tette e spensieratezza. Nellangolo una ragazza di sedici o diciassette anni, insieme alla famiglia ma chiaramente non una di loro. Capelli lunghi, castani, cerchi ai polsi, T-shirt nera con sopra un teschio dark o una sua parodia, difficile capire. Quel misto di scontrosit e insicurezza di chi ancora non sa esattamente chi . Si gira a guardare Daisy, o qualcosa sopra la spalla di Daisy, o forse proprio niente. Daisy distoglie lo sguardo sentendosi allo stesso tempo assolutamente invisibile e completamente esposta. La ragazza torna a girarsi verso i suoi famigliari. Daisy si sente attratta da lei? Immagina di parlarle, di toccarla. La lunga increspatura della spina dorsale mentre si sfila la T-shirt. Una breve scarica di cosa? desiderio? paura? disgusto? Ma come si fa a capire se qualcuno ricambia i nostri sentimenti? Esiste una lingua segreta? Lei si sente inadeguata, come se non si fosse preparata per un colloquio di vitale importanza. Fissa la superficie di plastica del tavolo, un motivo a barrette oblique beige, marroni e azzurre. La radio su un canale di musica classica in sottofondo, un pezzo per orchestra, sdolcinato. Perch adesso che ci pensa c una sensazione, no, una sensazione che ha sempre avuto, cos costante da non accorgersene. Quando guarda le donne. Non  nemmeno qualcosa di sessuale, in realt, solo limpressione di qualcosa di giusto, un benessere che viene dalla loro presenza. Proprio Melissa, fra tante persone. Magnetismo e fiducia in se stessa. Era cos sbagliato desiderare queste cose? Era cos sbagliato desiderare qualcuno che le avesse? Forse non era Dio, dopo tutto, forse era il cuore che ci puniva con sopraffina esattezza.
Mitragliatrici. Fucili ad aria compressa. Sparapatate. Pistole. Archi e frecce. Accette. Tomahawk. Scope. Strofinacci. Panni per pulire. Spazzolini per le unghie. Orecchie di maiale essiccate da far masticare ai cani. Barrette di cioccolato alla menta. Burriere. Cucchiai di legno con intarsi a forma di cuore. Corde per saltare. Palline da golf. Palline da tennis. Portachiavi gommosi a forma di mucca che muggiscono e si accendono quando li strizzi. Portachiavi gommosi a forma di papera che fanno qua e si accendono quando li strizzi. Piccoli rastrelli per piante da appartamento. Tappetini di gomma per giardinaggio. Creosoto. Diserbante. Vasi di fiori sospesi. Spugnette abrasive. Prese ergonomiche per pentole e apriscatole. Robusti chiodi Stanley 15 mm. Chiodi a testa piatta, zincati, in dieci misure. Pappe biologiche per neonati. Polvere pruriginosa. Cuscini-scoreggia. Denti da vampiro. Sacchetti per laspirapolvere. Sveglie con i campanelli. Animali da cortile in plastica. Video di Il superpoliziotto del supermercato, Hannah Montana, Transformers. Mangime per pesci. Caffettiere a pressione. Biglietti dauguri musicali. Arachidi passate nello strutto per gli uccelli che non migrano in inverno. Cunei fermaporta di legno. Portacenere a forma di piccoli water. Fischietti da arbitro. Alari. Raschietti per pulire le scarpe dal fango. Stringhe di diverse misure. Cartoline con paesaggi collinari. Cartoline con greggi di pecore.
Cally rispose al telefono.  Melissa.
 Che cazzo succede?
 Non ci crederai.
 Dimmelo e basta, OK?
 Quel genio di Megan. Ha mandato un sms a Michelle.
 E cosa ha scritto?
 Oh, qualcosa tipo Sei una stronza bugiarda. Cio, dato che adesso ci accusano di bullismo, lei ha deciso di farlo davvero. E adesso ci sono le prove sul cellulare di Michelle.  o non  una stronzata del cazzo?
Pensa, pensa. Sulla strada un uomo si stava chinando per raccogliere una merda di cane usando un sacchettino di plastica rosa a mo di guanto. Non le funzionava il cervello.  Torno domani, OK? Faremo un consiglio di guerra . Stava cominciando a piovere, gocce scure sullasfalto. E se avessero dato tutta la colpa a Megan? Megan, la mina vagante, la bulla. Un ombrello azzurro si apr di scatto sul marciapiedi, in lontananza. Aveva voglia di sdraiarsi, rannicchiarsi e dormire, voleva che passasse qualcuno, la raccogliesse e si prendesse cura di lei. Aveva voglia di qualcuno che fosse buono con lei, per una volta.
Alex e Benjy erano seduti sulla panchina di fianco alla piazza del mercato, appena dietro la via principale, in modo che pap e mamma non beccassero Benjy col gelato che gli aveva comprato Alex.  Che succede, ragazzo mio?
 Niente.
 Siamo in vacanza e dovresti divertirti.
 Non te lo dico.
 Pap ti ha trattato male, stamattina?
 No . Per doveva dirlo a qualcuno e se proprio doveva dirlo a qualcuno era meglio dirlo a Alex.  Ho trovato un messaggio.
 Un messaggio?  Sembrava che parlasse di una mappa del tesoro arrotolata in una bottiglia trovata sulla spiaggia.
 Era sul telefonino di pap . Adesso si sentiva stupido per essersi lasciato prendere dal panico.  Sono sceso di notte, e ho sentito un bip.
 E cosa cera scritto?
 Cera scritto Chiamami. E anche Non ce la faccio pi . Gli sembrava ancora di vedere il messaggio che si sovrapponeva alla loro foto a Blakeney.
 E di chi era il messaggio?
 Di qualcuno che si chiama Amy.
Alex lasci che le parole gli affondassero dentro. Una specie di soddisfazione, quasi, come se non avesse aspettato altro che pap mandasse davvero tutto a puttane giustificando cos il disprezzo che provava per lui.
 Chi  Amy?  chiese Benjy.
Amy Doveva affrontare la cosa con calma, gestirla nel modo giusto.  Amy lavora da Waterstones con pap. Rubava i libri . S, cos poteva funzionare.  Pap lha beccata mentre rubava i libri.
 Andr in prigione?
Povero Benjy. Sembrava cos triste per quella donna.  Vuole che pap non lo dica a nessuno.
 Ma lui deve dire la verit.
 S, deve dire la verit.
Per Benjy era insopportabile pensare che pap si trovasse in una posizione cos difficile, ma era anche lusingato di poter sbirciare oltre la porta chiusa del mondo adulto.
Spruzzi di pioggia da un cielo sempre pi scuro.  Ti si sta sciogliendo il gelato, bello.
Benjy cambi mano e si ficc in bocca tutte e quattro le dita sporche di crema. Alex si appoggi al muro. Che coglione, che dilettante del cazzo.  Allora non dirlo a nessuno, nemmeno alla mamma.
 Va bene. Puoi fidarti.
 Bravo.
 Possiamo andare al negozio?
 Quale negozio?
 Quello che vende le cazzatine. Prima non volevo comprare niente, ma adesso s.
 Cosa?  Melissa cap subito ma non voleva che sua madre se la cavasse cos facilmente.
 Era il tuo preside, al telefono. Michelle ha cercato di uccidersi. Dopo che tu, Cally e Megan vi siete messe a tormentarla.
 Abbiamo avuto una discussione . Melissa si sforzava di parlare come se quelle persone fossero poco pi che semplici conoscenze.  Michelle qualche volta  un po melodrammatica.
 Avison vuole parlarci.
 Andr tutto bene. Fidati.
 Dovrei fidarmi? Ma stai parlando sul serio, Melissa? Tu sapevi tutto di questa faccenda e non ti  nemmeno venuto in mente di dirmelo.
 Perch non volevo rovinarti la vacanza.
 Dimmi della fotografia.
 Dammi retta, meglio di no.
 Smettila di trattarmi con quellaria di superiorit.
 OK, OK. Michelle era ubriaca. Forse aveva preso un paio di Diazepam di sua madre, ha un debole per quelle pasticche . Descrisse il pompino con lieve disgusto.  A quel punto Megan prende il telefono e fa una foto.
  una bugia.
 Ehi. Calmati. Guarda che siamo in mezzo alla strada, sotto la pioggia.
 Non trattarmi come una stupida.
 Sto dicendo la verit, porca puttana.
 Guarda che ti conosco, Melissa. Sei una piccola calcolatrice. Se fosse stato qualcun altro a scattare la foto, ti saresti difesa in anticipo raccontandomi tutto una settimana fa.
 Risolver la faccenda appena torniamo.
 Sei convinta di incantare tutti. Sei convinta di essere una principessa. Credi che le cose continuino ad arrivarti cos, i soldi, i vestiti, gli amici, la bella vita. I miei genitori non avevano niente, i genitori di tuo padre non avevano niente. Pu sparire tutto da un momento allaltro, cos . Schiocc le dita.  No, sta zitta. Per una volta sono io ad avere lultima parola. Non scaricherai la colpa su nessun altro. Dammi il cellulare.
Aveva smesso di piovere. Dominic era fermo sul marciapiedi fuori dal Granary e non sapeva dove andare n cosa fare. Il bisogno di qualcosa di pi centrale, cattedrale, teatro, stazione, ma questo era quel che passava il convento, no? Il Seven Stars e il negozio dei puzzle. Un mese l e si sarebbe suicidato. Hippy invecchiati, contadini nati da incesti e insegnanti di geografia con i loro bastoncini da trekking del cazzo che mangiavano i loro scones del cazzo. Tir fuori liPod, si infil gli auricolari e cerc Steve Reich. Variazioni per fiati, archi e tastiere. Si lasci sommergere dalla musica. Quella piccola macchina sportiva verde, la donna grassa col braccio al collo. Il modo in cui la musica trasformava il mondo in televisione.
Benjy decise di comprare una fionda. 7,99 sterline. Alex era sicuro che mamma e pap gli avrebbero proibito di acquistarla perch era unArma di Distruzione di Massa ma in quel momento non gliene fregava un cazzo. In qualit di fratello maggiore, poteva anche regalargliela. Scesero al livello inferiore del parcheggio e si misero a lanciare sassi nel campo.
Louisa si accost lorecchino alla guancia. Girasoli, immaginava, con foglie di bronzo e argento alternate, lavorate e intagliate. Diversi. Ma diversi nel senso di belli? Non voleva ripetere lerrore che aveva fatto con quei ridicoli pulcinella di mare.
Richard stava scorrendo dei cd di seconda mano, Bernstein, Perahia, un ceco dal nome impronunciabile che suonava Debussy su un disco della Naxos. Tutta una finta, in realt, perch non avrebbe mai comprato un cd usato. Si teneva anche alla larga dai libri. Manuale completo di fitness dellaeronautica militare in un sacchetto annodato in fondo al bidone della spazzatura nella legnaia. Ah, ma questo Hommage  Kathleen Ferrier. Sembrava in buono stato, una registrazione del 1950-51, un cd della Tahra, distribuito da Harmonia Mundi, un po di Hndel, un po di Purcell, Parry, Stanford, estratti dalla Passione secondo Matteo diretta da Karajan.
Daisy gironzolava per Haye-on-Wye Booksellers alla ricerca di un libro che le desse un minimo di assuefazione in pi rispetto a Dracula, qualcosa che catturasse completamente la sua attenzione. Uomini che odiano le donne? Cera un reparto di letteratura gay e lesbica. Aveva visto linsegna. Spaventata allidea di dare unocchiata, di restarne disgustata o attratta, di essere avvicinata da qualche terribile commesso. Unallenatrice di basket grande e grossa, una tipa dallaria spietata con i capelli alla Hitler.
Melissa stava sfogliando un volume di acquerelli di John Singer Sargent tra i remainders. Adorava i grossi libri darte, la loro consistenza fresca e netta. Ma quelle immagini la spaventavano, tanto erano belle, come se i colori fossero semplicemente andati a posto da soli. Barche a vela, soffiatrici di vetro in una stanza buia a Venezia, fontane in un parco a Parigi. Lei non sarebbe mai stata in grado di fare qualcosa del genere, no, perch per essere unartista dovevi correre il rischio di sbagliare, dovevi chiudere gli occhi ed entrare nel buio. La sensazione della tasca vuota dove avrebbe dovuto tenere il cellulare. Essere trattata come una bambina di dieci anni. Cazzo.
 Mi scusi . Per la seconda volta Angela va a sbattere contro qualcuno. Piccoli vuoti temporanei, come quando stai percorrendo in auto una strada che conosci a memoria, di colpo ti riscuoti e ti accorgi che stai guidando. Il negozio biologico. Sta fissando una vetrina frigo piena di formaggi, salumi e germogli di soia. Chiss se Richard e Louisa hanno intenzione di cucinare, stasera? Il compleanno di Karen. Continua a ricordarsene, a dimenticarsene e a ricordarsene ancora. Decide di andare al Globe presto, teme di essere risucchiata dalla corrente se non si ancora da qualche parte, finch ne ha la possibilit. Un posto da radical-chic, recuperato da una vecchia chiesa e convertito a caff che ospita mostre e anche qualcosaltro. Prende un cappuccino con un muffin al cioccolato bianco e si siede. C un soppalco realizzato con una specie di ponteggio e qualche quadro veramente orrendo. In un angolo c ancora il pulpito.  come tornare studenti. Film in lingua originale, patchouli e quella rivista, Spare Rib. Alza gli occhi e si accorge che  entrata Karen, che  entrata Daisy.
Un secondo dopo e se la sarebbe data a gambe ma ormai sua madre lha vista e non pu battere in ritirata senza che sembri un insulto. Si avvicina. Panche da chiesa, cuscini hippy e vecchie coperte.
 Ciao, amore . Sua madre sta mangiando un muffin ed  un po ingobbita, come se avesse freddo o si stesse nascondendo.
 Ehil . Daisy si siede.
Un lungo, strano silenzio, come se Angela fosse una bambina e non sentisse lurgenza di comunicare col mondo adulto. Daisy  spaventata.  Stai bene?
Sua madre sta raccogliendo tutte le briciole con lindice per ammucchiarle al centro del piatto.   una giornata difficile.
 Anche la mia non  stata esattamente da ammazzarsi dalle risate . Ma Angela non reagisce. Un altro strano silenzio.  Forse lascer la Chiesa . Mentre lo dice si sorprende di se stessa. Sua madre continua a tacere, si limita a sporgersi verso di lei e a sorridere e ad accarezzarle lavambraccio. Sembra triste.  Mamma?
 Voglio solo che tu sia felice.
Qualcosa nella voce. Uneco che ricorda quella della nonna lultimo anno. Il sospetto pazzesco che davvero non sappia chi  Daisy.  Mamma?
  il compleanno di Karen.
 Chi  Karen?  Immagina che sia una sua alunna. Poi si ricorda.  Karen che  Non sa bene che parola usare.
 Non il giorno che  morta, ma quello in cui sarebbe dovuta nascere.
 Ma  successo diciassette anni fa.
 Diciotto. Prima non ci pensavo. Poi allimprovviso  Si raddrizza e si scrolla leggermente, come se cercasse di liberarsi di quella strana sensazione passeggera.
Quella distanza. Come se Daisy fosse semplicemente qualcuno che ha incontrato in autobus e con cui sta passando un po di tempo.  Mi dai i soldi per un caff?  Ha bisogno di allontanarsi per qualche minuto.
 Forse sono allergica a questo genere di vacanza, tutto qui,  dice sua madre.
 Che genere di vacanza?
 La campagna, la pioggia . Pesca il portafoglio dalla borsetta e glielo passa.
Quando la tazza di caff a righe viene posata sul bancone di fronte a lei, Daisy si gira e vede che ormai sono arrivati Dominic, Richard e Louisa, grazie a Dio.
Phil the Fruit e i suoi finocchi e Murder and Mayhem e i suoi libri. The Great Outdoors (pelletteria di qualit). Teddy Bear Wonderland (giocattoli). Pane croccante e crostata di mandorle. Chio non avrei mai creduto che morte tanti navesse disfatti Come una nebbia intorno ai vivi, la folla dei fantasmi, quelli che non riusciamo a lasciar andare. La sagoma nel letto, il posto vuoto a tavola. Il Seggio periglioso. Schiaccia il mozzicone della Silk Cut con la punta dello scarpone e fa passare il primo bottone di legno nellalamaro del montgomery verde.  ferma sul ponte e guarda il fiume che scorre verso il mare. Limo e salmoni, nitrati, mercurio, rifiuti umani. Dal Plynlimon a Monmouth allestuario del Severn, attraversando i Welsh Grounds, fino al Canale di Bristol per riversarsi nel grande flusso della Corrente nordatlantica.
Vedendo la sua distanza, il suo dolore muto, Dominic immagin che Angela avesse letto lsms, ma quando si ritrovarono a parlare in modo ozioso di un amico dei tempi delluniversit che viveva in uno squat a Finsbury Park, dello studente tedesco vicino di casa che era stato assassinato e dellassociazione tedesca a scuola, lui si rese conto che non era cos. Cera qualcosaltro che non andava, sembrava che avesse inserito il pilota automatico, era come se non arrivasse pi nessun segnale radio e i finestrini della cabina si stessero coprendo di ghiaccio. Era salvo. Merito del giuramento che aveva fatto quando? tre giorni prima? Rimettere Angela in carreggiata, far funzionare la famiglia, essere un bravo marito e un bravo padre. In quel momento non era sicuro di averne la forza. Gir con lo sguardo intorno al tavolo. Richard e Louisa di nuovo uniti, Melissa assente per un verso, Angela per laltro, una specie di combutta fraterna gi in fondo, con Benjy sprofondato nel suo libro. Comera raro che le persone fossero davvero insieme. Spazi vuoti nelle luminarie natalizie. Ma Daisy e il bacio Forse avevano fatto bene a non scatenare chiss quale putiferio intorno alla faccenda, faceva tutto parte del grande dramma della vita eccetera eccetera. Cerc senza riuscirci di incrociare il suo sguardo. Una sciocca, improvvisa tristezza, il timore di averli persi tutti quanti, limpulso di alzarsi e prendere in braccio Benjy, di dirgli quanto gli voleva bene. Ma era una cosa che non si poteva fare, certo che no, nel bel mezzo di una cena, andare ad abbracciare qualcuno e dirgli quanto gli volevi bene.
 Dov Melissa?  chiese Richard.
Louisa si sporse in modo che nessuno potesse sentirla e disse a bassa voce:  Mi hanno telefonato dalla scuola.
 Per cosa?
 Un episodio di bullismo. Melissa e le sue amiche hanno tormentato una ragazza che poi ha cercato di suicidarsi . Dirlo a Richard faceva apparire la cosa anche peggiore, se possibile.
 La ragazza sta bene?
 Sembra di s.
 Cosa le hanno fatto?
Louisa esit. Non parlavano mai di questioni sessuali che riguardavano Melissa. Quel confine sottile.
 Puoi dirmelo.
Il suo comportamento trasgressivo la faceva sentire quasi complice.
 Mi terr alla larga, te lo prometto.
 Hanno fotografato questa ragazza, Michelle, a una festa, mentre faceva sesso con un ragazzo, poi hanno mandato la foto a tutti.
Charlie Lessiter. Quei tipi che gli avevano fatto ingurgitare lassativi a viva forza. Manda gi, ciccione, manda gi! Gli tenevano la testa.  Temi che venga espulsa?
 Temo che non sia semplicemente una fase.
 I ragazzi possono essere malvagi . Prov il desiderio di parlare con Michelle, scoprire quanto fosse seria la cosa. Perch uccidersi era facile se lo facevi con convinzione. Lui voleva essere il medico, lavvocato. Non gli piaceva quella visuale sfocata da fuoricampo.
 Crede di potersela cavare come sempre. Una moina qui, qualche bugia l.
 Forse non dovrei tenermi alla larga.
 Cio?
 Forse dovrei parlarle . Laltro uomo, quello che laveva scoperta a fumare nella legnaia quarantottore prima, sembrava un estraneo adesso.  Questa volta cercher di avere pi tatto.
Due zuppe di granturco, una quiche al formaggio di capra piuttosto deludente, due piatti del contadino con Stilton Alex e Daisy erano seduti vicino a Benjy, uno per ogni lato, con unaria ostentatamente protettiva e la manifesta intenzione di mostrare a Dominic e Angela come si facesse a fare i genitori. Benjy stava leggendo Guinness World Records.  Guarda, questuomo ha sollevato 21,9 chili coi capezzoli.
 Benjy, sul serio, perch dovrei aver voglia di guardare?
Alex osserva suo padre. Sembra impossibile e allo stesso tempo del tutto ovvio. Quei due, pap e mamma, non si amavano, era chiaro, passavano met del tempo a detestarsi. Un breve lampo di comprensione per pap, poi pensa allo schifo della cosa, le bugie, la mancanza di rispetto. Ha voglia di raccontarlo a qualcuno, ma a chi? Daisy ha gi abbastanza grane. Potrebbe dirlo a Richard, forse, ma c qualcosa di poco virile nello scaricare la responsabilit su qualcun altro. Deve affrontare direttamente suo padre. Se non lo fa, quel segreto lo roder dentro, ma ogni volta che immagina quel momento il cuore comincia a martellargli e gli sudano le mani. Eppure questo risolverebbe qualcosa, no? Qualcosa che lo ossessiona da quella notte a Crouch End.
 Indovina qual  il record di pi mutande infilate una sopra laltra.
 Benjy, mangia quella patata.
 Centotrentasette.
 Benjy
 Sono gi pieno, veramente.
 Di cosa?
 Niente.
 Abbiamo preso il gelato.
Daisy guarda sua madre e le sembra che stia un po meglio adesso, che sia pi sveglia, pi concentrata, riesce a mettere in fila una frase dietro laltra con pap. Quelleco della nonna nella voce. Le ha fatto gelare il sangue. Eppure, se ci pensa, un po di sofferenza sua madre se la merita. Con tutta la merda che le ha fatto ingoiare lultimo anno. Schadenfreude.  cos terribile pensare una cosa del genere? Be, se abbandoner la Chiesa, almeno potr concedersi di pensare cose terribili senza sentirsi in colpa.
Banana split, dolce di melassa, cappuccino Richard prende il conto.
Daisy stava aspettando davanti alle strisce pedonali quando vide Melissa seduta sul muretto di pietra dallaltra parte della strada, davanti al parcheggio dei taxi, come era stato deciso. Fece un rapido dietrofront dirigendosi verso il negozio delle cazzatine, poi si ferm di fianco a un bidone di alluminio pieno di scope. No, un momento. Era stufa di sentirsi una vigliacca, di sentirsi vulnerabile. Che cazzo gliene fregava di cosa pensava Melissa, che cazzo gliene fregava di cosa pensavano suo padre e sua madre. Si gir e torn a fissare lo sguardo sullaltro lato della strada, dove Melissa ancora non si era accorta della sua presenza. Dispettosa e superficiale. Quello che dicevano sempre dei bulli. Sotto sotto hanno paura. Perch adesso anche lei aveva il suo uccellino azzurro tatuato, no? E cerano cose che aveva imparato in chiesa e che rimanevano vere a prescindere. Indossare lArmatura di Cristo, inginocchiarsi per strada, la donna ubriaca che li aveva annaffiati con una lattina di birra. Se credi con tutto il cuore, allora niente di tutto questo ha pi importanza. Quello che non mi uccide mi fortifica.
Gay. Che parola insulsa, che razza di parola del cazzo.
Aspett che un furgone della Posta si fermasse, poi attravers la strada. Melissa a quel punto la vide e accadde qualcosa di straordinario. Quellaria patinata, da purosangue, i capelli che si muovevano al rallentatore non contavano pi niente. Era questa fiducia in se stessi, chiaramente, lArmatura di Cristo. Melissa si stava rimpicciolendo, proprio come si era rimpicciolita lei davanti a Melissa quattro giorni prima. Daisy le si sedette accanto.
 Che c?  disse Melissa in tono nervoso.
Daisy chiuse gli occhi. Quel momento poteva anche durare per sempre.
Ancora una volta fu stabilito che fosse Dominic a sedersi davanti e fare conversazione col tassista. Un giovane bianco sulla ventina, giacca della tuta sintetica, orecchino minuscolo con brillante, guida un po troppo disinvolta, ma non tanto da costringere Dominic a lamentarsi.
Cinque giorni, e gi il paesaggio stava sbiadendo. Lo squarcio doro e la distanza verde. Come siamo contenti quando ci aprono gli occhi ma come facciamo in fretta a richiuderli. Lo sparviere sul palo del telegrafo. Era pittoresco, poi non lo era pi, poi era solo sfondo.
Daisy guardava fuori dal finestrino cercando di scorgere un futuro che non era ancora chiaro. Questa non era la sua gente, questa non era la sua famiglia.
Il cellulare era l, nella borsetta di sua madre. A Melissa venne voglia di prenderlo e basta, mettersi a litigare di brutto, da vera stronza, ma Daisy avrebbe goduto troppo.
A Louisa tornarono in mente quelle vacanze di famiglia a Tenby. La pensione di zia May, anche se tecnicamente non era una zia, certo. Sdraio e slot machine, lei e i fratelli tutti insieme in un letto matrimoniale, il giorno che Dougie aveva fracassato un granchio con un sasso e il tempo che ci aveva messo a morire. Cera unisola nella baia. Adesso non riesce a ricordarsi il nome. Sullisola cera un monastero e organizzavano delle gite in barca, ma loro non ci erano mai andati. Ogni tanto se lo sognava. S, Richard doveva conoscere Carl e Dougie. Perch quellincontro la spaventava tanto?
Fuori scorreva il mondo verde e umido. Frassini e pioppi. Muschi e felci.
Al ritorno Angela aveva offerto il posto davanti per potersene stare in pace dietro vicino a Benjy, e cos non dover subire linterrogatorio di Richard, che nel frattempo teneva ad Alex una lezioncina sulla Tac. Lo iodio, il bario, e il contributo dei Beatles, perch la Emi aveva investito i soldi guadagnati con loro per costruire il prototipo.
 Cos?  chiese Benjy, affondando la mano nel sacchetto di plastica verde schiacciato tra lui e la mamma.
 Oh,  disse Angela,  una cosa che ho comprato.
Alex si gir a guardare e vide che Benjy aveva in mano una bambola vittoriana, con un vestito di pizzo macchiato, il viso di porcellana vacuo, troppo malandata per essere un pezzo di antiquariato autentico, troppo bizzarra per essere un giocattolo.
 Per chi ?  disse Benjy.
 Per me,  disse Angela.  Per una persona.
Benjy la rimise con cura nel sacchetto, quasi convinto che la bambola potesse sibilare e morderlo se lavesse maltrattata.  Puoi metterla dallaltra parte?  Sollev il sacchetto con cautela, tenendolo con la punta delle dita.  Non mi piace.
 Cos?  Adesso che erano usciti dalla stretta chicane di siepi alte, Richard diede unocchiata nello specchietto retrovisore. Alex incroci il suo sguardo e scosse impercettibilmente la testa. Non fare domande, voleva dire, perch si era reso conto anche lui che qualcosa non andava.
Quando entr in camera Louisa si gir verso di lui.  Che ne dici?
Lui la esamin da capo a piedi. I capelli? I vestiti? Gli orecchini. Girasoli di metallo, bronzo e argento.  Ti fanno sembrare pi giovane.
 Quanto pi giovane? Trenta va bene. Sedici no.
 Dieci. Dieci anni pi giovane. Mi piacciono . Ruotando su se stesso si mise disteso con la testa sul cuscino.  Scusa.
 Per cosa?
 La vacanza con la famiglia. Non esattamente il relax che avevo previsto.
 Ma questo  relax . Si distese accanto a lui.
Si misero a fissare il soffitto, un re e una regina in una tomba. Lodore del burro di cacao. Benjy gli era simpatico, e anche Daisy, anche Alex, ma Dominic non gli piaceva. Cera qualcosa di fiacco in lui, di inconsistente. E sua sorella? Avevano gli stessi genitori, avevano vissuto nella stessa casa per sedici anni ma non aveva idea di chi fosse davvero.
 Ehi.
 Cosa?
 Sei fuori servizio . Controll lorologio.  Unora . Si gir su un fianco e appoggi la testa sulla mano. La cascata di capelli biondi, la curva carnale dei fianchi. Il desiderio che tornava pi forte che mai, quellottovolante di sensazioni. Voglio, non voglio. Ansia, appagamento. Comera fluida e imprevedibile la mente.
 Aspetta . Lei si port lindice alle labbra, poi si alz in piedi e and a chiudere a chiave la porta.
 Sei sicura che sia una buona idea?
 Credo che sia unottima idea . Si distese di nuovo accanto a lui.
 E se ci sente qualcuno?
 A cena ti potrai scusare pubblicamente.
Le sollev la camicetta e mise una mano sul rotolino di carne tiepida sopra lelastico del collant.  Temo di non poter essere molto atletico nelle mie attuali condizioni.
 Atletico? Cosa avevi in mente?
 Cos successo?  Sembrava che sua madre avesse passato lultima mezzora immobile in tre centimetri di acqua saponosa. La stessa espressione vacua che aveva avuto tutto il giorno.
 Credo che ci sia una perdita da qualche parte.
Aria calda e umida, un odore di cantina allagata. Alex attravers la stanza sguazzando nellacqua e spense la lavatrice. I vestiti bagnati ricaddero con un tonfo dietro lobl. A casa si sarebbe messa a gridare e a imprecare.  Va a farti una tazza di t che qui faccio io, OK?
 Grazie, Alex . Se ne and, e lo scalpiccio umido delle scarpe si fece sempre pi lontano.
 Cristo santo . Si accovacci e pass la mano intorno al portello. Asciutto. Cera un problema dietro, allora, o sotto. Sollev il cassone bianco facendolo oscillare leggermente da una parte e dallaltra, e sent qualcosa che grattava e rimbombava sul retro. Scrut nel buio, tra il pannello laterale e il muro. Buio totale, le estremit di due tubi scollegati, un anello di tenuta rotto tra la schiuma.
 Oddio . Suo padre era fermo sulla porta come un deficiente, lasciando che fosse come sempre qualcun altro a sporcarsi le mani.  Si  rotta la lavatrice?
 No. Sta andando a fuoco . Gli venne voglia di prenderlo a pugni. Ma la bambola di porcellana La mamma lo sapeva? Per questo si comportava in modo cos strano? Sembrava cos fragile. Non doveva fare niente che la turbasse. Allung una mano e raccolse lanello. Filamenti neri e melmosi, i rilievi sul metallo ormai consumati e levigati nel punto in cui si era sganciato. Si alz.  Va a cercare uno straccio e da una pulita. Io vado nella legnaia.
La piega dove la curva del sedere incontrava linizio delle cosce. Le pass la mano lungo la schiena. Lattivit pi adulta in assoluto, eppure capace di farti sentire di nuovo bambino, perfettamente a tuo agio nella nudit, nel toccare unaltra persona, pelle contro pelle.
Nellaria, sospeso, qualcosa che riusciva quasi a toccare, un segreto che per tanto tempo gli era sfuggito. Ma il calore del corpo di lei sotto la sua mano, il silenzio di quella stanza, le voci distanti nel giardino. Lo lasci allontanare.
In un angolo della legnaia un banco da lavoro di legno semidistrutto, un pianoforte giocattolo infilato in un sacco di plastica rossa scolorita dal sole, un retino da pesca, candele per auto, il tutto coperto da ragnatele luride. Raccolse un rotolo di fildiferro arrugginito abbastanza sottile da poterlo tagliare con le forbici da cucina. Nastro isolante rosso. Pul il rotolo sulla gamba dei jeans. Chiodo da otto centimetri. Da usare a mo di laccio emostatico, per chiudere il tubo. Si sedette sul rullo, improvvisamente stordito. Non sopportava di finire invischiato nei problemi degli altri. Voleva semplificarsi la vita, lui. Fare quello che devi fare, scegliere buoni amici e mantenere le promesse. Non si meritava questa merda. Da settimane sognava di fare un giro in bicicletta nel Coed-y-Brenin, nientaltro che pedalare, mangiare e dormire. Adesso era terrorizzato che potesse succedere qualcosa alla mamma mentre era via. Lidea che forse non avrebbe pi avuto una casa in cui tornare.
 Stai facendo qualcosa?  Era Benjy.
 Si  guastata la lavatrice.
 Fa luomo,  disse Daisy.
Lui non voleva fare luomo. Voleva fuggire con loro. Ma non poteva dirlo. Quellabisso tra lui e loro, un flash improvviso di quello che forse stava passando pap, di quello che forse passava da anni. Paura e disgusto, il pensiero di quanto lui e suo padre potessero essere simili, dopo tutto.
 Ci vediamo, eh?  Daisy si mise a ridere.  Se non torni tra due ore ti mandiamo lelicottero.
Piccola principessa. Ci credeva davvero, per certi versi, un vecchio sogno, ma non che i suoi veri genitori un giorno venissero a reclamarla, la Bentley ronzante con tanto di chauffeur, lucidata a specchio. Niente di cos ingenuo, semplicemente che esistessero, da qualche parte. Perch guardava i fratelli di sua madre e la parola zio le faceva accapponare la pelle. Non li vedeva da tre anni. Mai pi, se Dio vuole. Grassi e malvestiti, con addosso una puzza di sigarette e di fritto. Quel cane orrendo con una chiazza di pelo rasato e i punti tutti incrostati di sangue, che dormiva sul divano. Almeno pap voleva diventare ricco. Uno guardava la nonna e il nonno e capiva da dove veniva quel desiderio, il lucido sul tavolo tutti i giorni, coprischienale sui divani, foto di famiglia e statuine di porcellana in fila. Ma lei era anche figlia di sua madre. Il terrore che, se non fosse stata abbastanza forte, magari sarebbe spuntato qualcosa di genetico e avrebbe preso il sopravvento. Il periodo in cui sua madre scopava praticamente con chiunque, gli echi di quelle case popolari di merda, gente che non aveva niente per cui vivere.
Ci vogliono venticinque minuti per attaccare uno stupido pezzo di plastica a un altro ma Alex non ha nessuna intenzione di chiedere aiuto a suo padre. La conversazione senza senso alle sue spalle a un certo punto si interrompe, grazie al cielo.   fantastico per qualche giorno ma credo che in un posto come questo io mi ammazzerei dopo un mese . Che cazzone. Il ciac dello straccio e il secchio che raschia a terra, il ritmo rilassato di chi non sta facendo il minimo sforzo. Affrontarlo direttamente migliorer o peggiorer le cose? Vorrebbe che ci fosse qualcuno pi grande e pi saggio di lui a dirgli cosa fare, ma non c nessuno.  fuori dallimboccatura del porto ormai, e sente londa lunga delloceano aperto. Un altro giro con il chiodo. Srotola un pezzo di nastro isolante e lo strappa coi denti. Allungandosi nella fessura fra la lavatrice e il muro attacca il nastro sul chiodo e intorno al tubo per stringere quel laccio di fortuna. Uno, tre, sette giri. Non si presenta granch ma sembra resistente. Si alza. Gomiti sporchi e bagnati, ginocchia sporche e bagnate.
 Finito?  Suo padre apre la porta che d sul retro e getta un altro secchio dacqua lurida nel canale di scolo in pietra.
Alex gira la grossa manopola su scarico e fa ripartire la lavatrice. Il cestello fa qualche giro pi lento, poi acquista velocit e vibra forte. Lui guarda dietro. Il raccordo di fortuna tiene, non perde. Vittoria.
Mentre sta per uscire, Dominic gli tocca il braccio.  Alex.
Alex si concentra sullinterruttore della luce.
 Cosa c?
Indietreggia lentamente per sottrarsi al contatto con suo padre. Come due navicelle spaziali che si sganciano. Se dice qualcosa adesso  sicuro di esplodere. Si dirige lentamente verso la porta.
 Alex?
Non sapeva pi chi era, ecco la verit. Lultima colonnina della ringhiera, il padre delle fiabe, My Funny Valentine. Ormai non cercava nemmeno pi di ricordare la sua camera da letto. Era come spingersi fino allorlo di una scogliera e guardare in un vuoto di migliaia di metri. Credevi che ad ancorarti ci fossero il ticchettio dellorologio, il rumore dei bambini in giardino, queste mani che si aggrappano ai braccioli della poltrona. La realt. Non significava nulla. Era la storia quella che importava, la storia che ti teneva insieme, la soddisfazione di girare quelle pagine, tornare pi volte sulle scene preferite, un libro prima di addormentarsi, cos rassicurante. Un libro che dicesse  successo questo Poi  successo quello Un libro che dicesse: Questa sono io. Ma qual  la sua storia? Perdere la trama. Le verit pi profonde nascoste nella frase buttata l come niente. Stava arrivando, vero? Karen stava arrivando. Il suo piccolo angelo vendicatore.
 Forza,  dice Daisy.  Su quelle gambe . E lui ci riesce, chiss come, anche se la ginnastica non  assolutamente il suo forte. Lei gli tiene le caviglie e gliele tira per fargli tendere le ginocchia.
E allimprovviso il mondo  sottosopra, ha la faccia gonfia di sangue e un tremito irresistibile alle braccia.  come Atlante, che regge il pianeta sulle mani rivolte in alto. E poi non ce la fa pi. Gli cedono le braccia e lui crolla sullerba, strillando, ridendo e rotolando gi per la collina. Ma va a finire su un ramo di rovo appuntito.  Cazzo culo merda, cazzo culo merda.
 Benjy?
Si alza e si esibisce in una piccola danza anestetica. Il dolore sta scemando. Ma quando toglie la mano vede le quattro linee rosse incise nella carne morbida sotto il braccio, un fiorire di goccioline rosse. Comincia a piangere e Daisy apre le braccia.  Ehi, Action Man. Allora lui corre dalla sorella, si lascia cadere tra le sue gambe e lei lo abbraccia.
 Cazzo cazzo cazzo.
Lo culla dolcemente. Si ricorda della sensazione che provava lei, della sensazione che prova ancora. Non c niente che uno possa fare, bisogna solo aspettare che il tempo passi. LArmatura di Cristo. Adesso non  arrabbiata, e nemmeno pi cos sicura di s,  solo esausta, pi che altro. Per aver pensato e provato troppe cose in cos poco tempo.
Ma Benjy non sta piangendo solo per la ferita sul braccio, sta piangendo anche per la donna che  cattiva con pap. Non gli piace vedere gli adulti che soffrono.  ancora convinto che quando compir ventun anni non sar mai pi triste, non avr mai pi paura, nessuno lo tormenter pi. Quella certezza  come una stella dura e limpida verso cui pu puntare il timone. Ma se quella donna al lavoro pu tormentare pap
 Tocca a me,  dice Daisy.
Benjy si asciuga gli occhi e rotola via, cos lei pu alzarsi. Trova un cuscinetto derba. La fronte in gi, le mani piantate a terra. Una spinta leggera e le gambe si sollevano nellazzurro.  come tuffarsi nella terra. Assolutamente verticale. Un ciac quasi impercettibile e minuscole onde di terra che si allargano dal punto in cui sei svanito nel buio. Calcare, granito, basalto.
 La mamma ha comprato una bambola strana,  dice Benjy.
 Strana come?  Si chiese quanto tempo bisognasse stare cos prima di cominciare a sentirsi normale, prima che diventasse naturale.
 Ha detto che era per qualcuno, poi ha detto che era per lei.
Daisy pens alla bambina che era morta, quei pensieri spaventosi che ti vengono a volte. E se io fossi unaltra persona? Se non fossi mai venuta al mondo?   una cosa per la scuola.  Per rassicurarlo.  Una ricerca . Anche se Dio solo sapeva cosa aveva in mente sua madre.
  tutto a posto, allora.
 S,  tutto a posto.
 Possiamo tornare adesso?
 Certo . Ancora pochi secondi preziosi, poi cedette alla forza di gravit.
Supponiamo che sia cominciato tutto con le ombre, che le ombre ci siano state sempre. Il sole sopra di noi, sotto una sagoma scura che siamo e non siamo noi. Guarda come mi segue, vedi come danziamo a tempo. Narciso, tutti quanti, fin dal principio. Passa la mano sul muro di roccia di questa caverna, usando la selce, usando il carbone. Ora il tuo fantasma continuer a vivere dopo che te ne sarai andato. Traccia linee nella terra. Questo  il lupo e quello  il fiume. L ci sono le colline e gli uomini che vivono oltre. Questo  il modo in cui possiamo catturare il lupo. Questo  il modo in cui possiamo uccidere gli uomini. Futuri immaginati che nascono e si biforcano. Noi siamo, non so come, doppi in noi stessi. Quante cose da desiderare e temere, una diversa dallaltra. Fantasmi in lotta per il possesso di un corpo.
Raccoglietevi intorno al fuoco,  dice il vecchio.  Cera una volta E allimprovviso veniamo trasportati in un mondo che ci appare estraneo e familiare allo stesso tempo. Angeli e demoni, lupi e ombre, gli uomini che vivono oltre le colline.
Una sola teglia non sarebbe bastata per il salmone, no? Louisa avrebbe dovuto pensarci in negozio. Sarebbe stato necessario ricomporre i pezzi dopo la cottura, come una macchina dopo un incidente. Mise il vasetto di miele e quello di olive sugli angoli opposti del libro di ricette per tenerlo aperto. Carta stagnola, grani di pepe, senape. Aprire il frigo. Panna acida, aneto. Incredibile trovarlo da queste parti. Guard fuori dalla finestra e vide Benjy e Daisy che tornavano da una passeggiata. Daisy se ne era resa conto quella settimana, vero? Improvvisamente era tutto chiaro, a pensarci. Il suo portamento, la tensione un po allentata. Ricordi di quello spaventoso funerale, il modo in cui cantava gli inni, cercando in tutti i modi di mettere lanima in quello che faceva. Ai genitori probabilmente non laveva detto. Oppure s, e lavevano presa male. Il comportamento bizzarro di Angela forse non aveva niente a che fare con la morte della bambina, almeno non di quella bambina.
Avrebbe dovuto avere due figli. O tre. O quattro. Melissa sarebbe stata una persona diversa, di sicuro. Sedici anni a fare il bello e il cattivo tempo non potevano far bene a nessuno. Quarantaquattro. Non era vecchia, vero? Poteva ancora avere un figlio, con Richard. Era un pensiero assurdo?
Richard si sedette sulla panchina e porse una tazza di t a Melissa. Quel ridicolo bastone. Sembrava un nonno. Lei prese il t solo perch rifiutare sarebbe parso infantile. Lui lasci durare il silenzio per dieci secondi.  Uno desidera il successo, la ricchezza, un buon lavoro.
 E allora?  Ne aveva abbastanza di quella roba, per oggi.
 Si rischia di ferire qualcuno. In effetti, devi ferire qualcuno se vuoi davvero arrivare da qualche parte . Avrebbe dovuto farle quel discorso molto tempo fa. Cerano molte cose che avrebbe dovuto fare tanto tempo fa.  Per devi essere pronto ad ammettere i tuoi sbagli.
 Io non ho fatto niente di male.  Lui non rispose.  Te lha detto, vero? Grazie, mamma.
 Gli altri hanno paura di te, Melissa.  cos che ottieni da loro quello che vuoi. E puoi farlo a scuola ma alla lunga non funziona. Devi imparare a piacere alle persone.
Quel discorso la prese alla sprovvista. Si aspettava una lezioncina sul fatto di rimettersi in riga, ma teneva lo scudo al posto sbagliato e lui era riuscito a piazzarle un fendente tra le costole, perch lignobile verit era che voleva essere come lui. Lo stipendio, il rispetto, il successo.
Una colonnina di moscerini si lev e ricadde al centro del prato, come se fosse dentro un grosso tubo di vetro.
Richard si strofin la faccia.  Devi scoprire qualcosa di cui timporta davvero, poi tutto il resto va a posto. Ma non sono sicuro che tu labbia trovato.
 Mimporta di  Ma di cosa le importava? Di colpo, senza un perch, si mise a piangere. Barche a vela e soffiatrici di vetro. Non sarebbe mai stata unartista, non avrebbe mai amato nessuno, nessuno lavrebbe mai amata.
 Melissa?
Ma lei si stava alzando e stava correndo verso la casa, il t rovesciato gocciolava tra le assicelle della panchina.
Mentre Daisy attraversava la cucina Louisa le porse un bicchiere di vino in un modo che chiaramente significava Fermati.
Perci Daisy tocc col bicchiere il robusto manico del coltellaccio che aveva in mano Louisa.  Insomma, cos successo di l?
 La lavatrice . Louisa butt gli scarti di carota nella pattumiera.  Alex lha riparata. Tuo padre ha pulito il pavimento.
 Tutto bene, allora.
 Mi dispiace che Melissa ti abbia trattata male.
Dunque lo sapevano tutti.
 Dovrei inventare qualche scusa, visto che  mia figlia, ma qualche volta sa essere veramente stronza.
 In realt  stata colpa mia.
 Molti ragazzi hanno fatto lo stesso errore.
Daisy si rese conto che stavano parlando del bacio.
 Quella ragazza dovrebbe avere la scritta Nuoce gravemente alla salute appiccicata sopra . Il bollitore elettrico si spense e Louisa vers lacqua nella pentola pi larga.
Come se fosse la cosa pi naturale del mondo. E Louisa era dalla sua parte, proprio lei, Louisa che toglieva i pelucchi dal maglione di Richard. Il vasetto di miele e quello di olive.
  successo questa settimana, vero?  Louisa rimise il bollitore sulla base.
 Siamo andate a fare una passeggiata su per Black Hill.
 Non mi riferivo a questo . Louisa si asciug le mani nello strofinaccio e la guard.   come se dentro di te ci fosse un grosso nodo. Ed  come se qualcuno lo avesse sciolto.
Dio mio, la sua vita era tutto un arrancare qua e l, senza mai riuscire a capire nessuno. Louisa. Melissa. Jack. Lauren. Pi di tutti se stessa.  Come fai a saperlo?
 Sei una brava ragazza,  disse Louisa.  Credo che i tuoi genitori non siano abbastanza fieri di te . Pieg in due lo strofinaccio e lo appese allo sportello del forno.  Allora, che ne dici? Vogliamo mettercela tutta, visto che  lultima sera?
 Buona idea,  disse Daisy, perch era vero, no? Non cera altro da dire, non occorreva dire altro.
Non ci sono fiori, cos Daisy mette insieme un po di agrifoglio, erbe varie e un rametto con delle gemme non meglio identificato e sistema il tutto nella caraffa spagnola dipinta a mano che mette a centro tavola. Tovaglioli di carta piegati e arrotolati come una mitra vescovile sopra ogni piatto. Due bottiglie di vino vuote con dentro due candele, le fiamme che si moltiplicano nel vetro tremolante delle finestre piombate. Chablis di Marks & Spencer, il salmone tagliato e cos abilmente ricomposto su un nuovo pezzo di carta stagnola che nessuno si accorge di nulla, pagliuzze di erbe nel bianco della salsa, asparagi, fagiolini, carote.
 Perch danno quellodore strano alla pip?  chiede Benjy.
 Metiantolo,  disse Richard,  e qualche solfuro di cui al momento mi sfugge il nome.
Pane fresco, mezza pagnotta affettata, con le fette inclinate come in una pubblicit. Il coltellino del burro col manico dosso infilzato nel panetto giallo chiaro. Whisper Not, scelta da Dominic. Keith Jarrett, Gary Peacock, Jack DeJohnette.
 Sono tutti e due avvocati,  disse Alex.  Probabilmente dal punto di vista legale pu essere considerato maltrattamento di animali. Tengono i cani rinchiusi dieci ore al giorno. Quando li porto al parco si scatenano.
Angela sta bevendo troppo nella speranza che il vino la calmi, anche se capisce che allo stesso tempo le fa perdere il controllo sulla realt.
Ancora una volta, Benjy immagina che il centro della tavola sia una citt su un pianeta alieno, con i condimenti, le bottiglie di vino, la caraffa spagnola dipinta a mano trasformate in torri e portelli di navi da cui sbucano cannoni. Le due candele diventano i bagliori di una raffineria, un sottopiatto di vimini il ponte da sbarco a cui mira mentre avanza sul veicolo blindato cercando di schivare il laser della contraerea.
 Capita spesso che Angela faccia cos?  chiede Richard sottovoce, perch in venticinque anni da medico ha imparato che normale  un termine troppo ecumenico e patologico  una diagnosi troppo semplice.
Mentre la parola mai prende forma nella sua mente Dominic si rende conto di quanto  seria la faccenda. Il suo silenzio parla per lui.
 Credo che debba farsi vedere da qualcuno.
 Hai ragione,  dice Dominic, anche se dopo aver perso il lavoro ha perso anche il diritto di darle qualunque consiglio a parte i pi banali. Come se per diritti del genere si pagasse in contanti.  Vedr quello che posso fare.
Louisa e Daisy stanno parlando di nuoto.  Era una cosa in cui ero davvero brava, tutto qua.
 Ma?
 Alla fine  solo questione di andare avanti e indietro in una vasca. Penso sia meglio fare qualcosa di pi divertente anche se non sei cos bravo.
 Per esempio?
Era raro che facesse una domanda del genere.  Recitare. Mi piaceva recitare.
Louisa pos forchetta e coltello una accanto allaltro nel piatto.  E i tuoi amici della chiesa?
 Non credo che saranno ancora miei amici . Cosa avrebbe fatto? Si sarebbe allontanata, come si era allontanata da Lauren?
 Forse va bene per loro.  Prese un sorso di vino.  C tanta gente in difficolt al mondo.
Era vero, no? Meg, Anushka. Chi poteva dirlo? Cerano tanti modi di salvarsi. Tanti luoghi freddi e bui.
Richard si rivolge a Melissa.  Mi hai detto che hai qualche dubbio su Oberon.
Lui  gentile, e questo, se ne rende conto adesso,  quello che pi la spaventa. La gentilezza, la sua incapacit di offrirla e riceverla.  In realt ultimamente non ho pensato molto alla commedia . Le sembrava lultimo dei problemi.  Si sistemer tutto . Allaltro capo del tavolo sua madre sta ciarlando con Daisy, come se Daisy avesse usurpato il suo posto e volessero farglielo sapere. Ha bisogno di distrarsi, ma Richard si  rimesso a parlare con Dominic, perci si rivolge ad Alex.  Tuo padre mi ha detto che farai un giro in Galles . Perch ce la pu fare anche lei, pu essere gentile, pu mostrare interesse. Non  difficile.  In mountain bike, vero?
Lui la fissa a lungo, intensamente, poi si mette a ridere piano. Disprezzo assoluto.  A te farebbe schifo.
E lei pensa: Carina e gentile, col cazzo. Solo polvere e stoppie. Figlia di suo padre, perch nessuno pu trattarmi cos, nessuno.
 Ancora quattordici ore,  disse Dominic.  A quanto pare ce labbiamo fatta senza prenderci a coltellate luno con laltro.
 Grazie,  disse Angela.  Grazie di tutto. Di averci portati qui . Come una bambina che si ricorda di essere educata.
 Prego.
 Un brindisi. A Richard.
 E a Louisa.
 Salute.
C qualcosa di provvisorio nelle due ore tra la cena e il momento di andare a letto. Tutti che ciondolano senza scopo in attesa della partenza il giorno dopo. Daisy legge Tintin a Benjy. Volo 714 in partenza per Sidney. Ancora due ore e ogni traccia tua e dei tuoi amici sar spazzata via dalla faccia della terra!
Angela riempie una valigia a met. Dominic ha intenzione di dirle qualcosa sul fatto che dovrebbe farsi vedere da qualcuno, farsi aiutare, ma non sa da che parte cominciare. Le toglie il cardigan dalle mani e si offre di finire i bagagli, e questo gli sembra sufficiente ad assolverlo dal compito pi grosso, almeno per il momento.
Angela scende al piano di sotto e si prepara un t. Richard sta mettendo in uno scatolone quello che non servir per la colazione della mattina dopo. Farina, olio doliva, due sacchetti di anacardi. Le chiede se va tutto bene. Lei riesce a racimolare abbastanza autocontrollo da bloccare altre domande perch  stanca e un po ubriaca, e non  sicura di riuscire a spiegarsi anche volendo. Lui la abbraccia, un abbraccio goffo perch la coglie di sorpresa e lei non  abbastanza pronta per ricambiare. Lui la tiene tra le braccia a lungo e lei si chiede se abbia intenzione di dirle qualcosa, sulla mamma, sul pap, sul fatto che sono fratello e sorella, forse, ma lui alla fine rompe il silenzio dicendo solo:  Mi raccomando.
Le undici e mezzo. Alex esce dalla camera che divide con Benjy per andare in bagno. Vede qualcosa con la coda dellocchio. Girandosi, si accorge di Melissa ferma in fondo al corridoio che lo guarda, appoggiata al davanzale della finestra, i capelli sciolti, le gambe nude, una camicia da uomo. Cerca di distogliere lo sguardo ma indugia un momento di troppo. Lei si raddrizza pigramente e gli va incontro, con unespressione vacua. Alex non riesce a credere che stia accadendo, tutte le sue opinioni precedenti spazzate via dalla ferocia del suo desiderio. Si ferma di fronte a lui, le braccia lungo i fianchi, fa ancora un passo avanti, piega la testa e si lascia baciare. Le mette una mano intorno alla nuca e le infila la lingua in bocca. Ammorbidente al profumo di pino. Incredibile quanto ci stia. Le solleva la camicia. Mutande di cotone bianche, la rotondit del culo sotto la sua mano. La attira a s per farle sentire la sua erezione, vuole capire che cosa  disposta a concedergli. Lei non restituisce la spinta e nemmeno si ritrae ma lo prende per la maglietta, si gira e lo guida verso la camera da letto. C qualcosa in tutto questo che gli sfugge, ma ci sono tante cose che gli sfuggono di Melissa. Forse  cos che fa quando  arrapata. Ci capisce poco e gliene importa ancor meno.
Angela posa la tazza di t sul tavolino e apre lo sportello scricchiolante della stufa per accendere il fuoco, carta appallottolata, una piramide di combustibile, un piccolo ceppo. D fuoco alla carta, chiude lo sportello e apre la bocchetta, si appoggia allo schienale e aspetta di sentire il rombo, le fiamme che divampano e si assestano, poi gira la bocchetta fino a socchiuderla.
La spossatezza combatte con linsonnia. Se riesce a superare questa notte forse domattina andr tutto meglio, ma se va a letto adesso se ne star lunga distesa a guardare il soffitto. Si sente a disagio a trovarsi l sotto mentre la casa si fa deserta e silenziosa, ma se sale le verr il terrore che queste stanze non siano n del tutto deserte n del tutto silenziose.
Prende dal cesto della legna le pagine che rimangono dellObserver. Melvyn Bragg a proposito di Gdel e Leibniz. Le api mellifere sono definitivamente in via destinzione. Una terribile realt: per avere successo occorre unistruzione privata. Dio mio,  pazzesca la quantit di cose che si leggono nella vita e il poco che rimane. Tornare a scuola le far bene. Quei fardelli che ti sembrano troppo pesanti finch non li posi a terra per sollevare il tuo. Limminente denuncia di Karim. Quel tipo raccapricciante nellappartamento che d sul parco giochi della scuola materna. I tagli sui programmi per lintegrazione e il ritorno dei gemelli Dillon. Ora scivola tutto via. Rabarbaro e lubrificante. Dietro ogni cosa c sempre una casa. Il tosaerba si accende tirando la T di plastica alla fine del filo. Lei non ha mai abbastanza forza. Lodore dei pomodori di serra, diverso da tutti gli altri odori. Mandorle, pancetta, smalto per le unghie. Ridicolo. Non fotografabile. Il sonno la avvolge. Il tempo passa; quanto, non ne ha davvero idea.
 il freddo a svegliarla, il fuoco quasi spento, la stanza al buio e solo un tenue bagliore dal ballatoio al piano di sopra che filtra nella stanza. Karen  seduta in poltrona. Una scossa di paura e di sollievo. Presto sar tutto finito. Ma Karen non  Karen, non la Karen che aveva immaginato. Ossa da uccellino e guance scavate, capelli unti, arruffati. Per un attimo Angela si chiede se sia morta, poi gli occhi vitrei si aprono e girano. Che economia di movimenti, poca energia da sprecare. La puzza che emana, pi che animale, come se non si lavasse da chiss quanto, tutti gli anni passati senza una casa. Accampamenti nomadi e cortili di sfasciacarrozze. Una piaga allangolo della bocca, quellodore da barbona, feci e urina, la pelle screpolata, sottile come carta. Cinquemila notti alladdiaccio. Sembra che abbia ottantanni, non diciotto. Non parla, forse non ha mai imparato. Angela  terrorizzata, vuole disperatamente muoversi ma gambe e braccia non rispondono ai comandi.  intrappolata dentro al suo corpo. Invece  Karen a muoversi, con le mani ossute che afferrano i braccioli della poltrona, lottando per sollevare quel peso cos minuscolo. Non si tratta di scusarsi o pentirsi o espiare, questo  un castigo, e Angela non avr diritto di parola, come non lha avuto Karen a suo tempo. In piedi, vacillante ma determinata. Fissa Angela senza mai distogliere gli occhi. Adesso Angela vede davvero quanto  fragile, come le cadono addosso i vestiti, quegli stracci marroni e sudici, completamente esangue. Qualcosa si muove tra i suoi capelli. Tre passi ed  di fronte ad Angela, il puzzo  opprimente ormai, lei si china, la faccia cambia forma mentre si avvicina per baciarla. Tra i capelli spunta una pinna sbrindellata di carne grigia, gli occhi si stringono come tagli nella creta fresca. Denti e artigli. La bocca su quella di Angela, gliela apre a viva forza, le labbra secche, screpolate. La carne sudicia e bagnata della lingua. Angela sente delle urla provenire dallalto, sulle rocce frastagliate, i tronchi che si spezzano e il ruggito dellacqua che dilaga.
Allimprovviso la luce viva. Karen sparisce e una ragazza  inginocchiata davanti a lei.  Mamma?
Angela non ricorda come si fa a parlare.
La ragazza si alza e dice:  Oh cazzo.
Daisy.  Daisy. La confusione.  cos che sua madre se ne  andata dal mondo. Le infermiere che le bruciavano le mani.  Quando viene a trovarmi Richard?
Ma lui  qui adesso, suo fratello, il medico. Si appoggia al bracciolo della poltrona.  Angela?  Le fa schioccare le dita davanti al viso, le esamina gli occhi uno dopo laltro. C una donna nella stanza. Jennifer. No, laltra.
Richard le prende il lobo dellorecchio tra indice e pollice e stringe forte.  Ahi . Lei divincola la testa. Riesce di nuovo a muoversi.
 Angela?
Sembra sia passato un sacco di tempo dallultima volta che ha parlato.  Mi sono addormentata.
 Come ti senti adesso?
Doveva pensarci. Sfogliare i ricordi degli ultimi due o tre giorni.  Che ore sono?
 Le due e mezzo.
 Ho sentito un rumore,  disse Daisy.  Per questo sono scesa.
Era Karen che aveva sentito? Lasci che quella domanda assurda scivolasse via.
  un po che cerchiamo di svegliarti,  dice Richard.
Louisa in un angolo, che guarda. Angela vorrebbe sentirla parlare, ha il sospetto che forse non ci sia affatto. Riesce a catturare il suo sguardo.  Ci hai spaventati,  dice Louisa. Dunque c davvero.
Daisy le tocca la mano.  Sul serio, come ti senti?
Di colpo vede la situazione dal loro punto di vista. Si rende conto di quello che ha fatto a tutti quanti.  Mi dispiace tanto.
 Non c bisogno di scusarsi,  dice Richard.
Si alza in piedi, allinizio barcolla.  Credo che abbiamo tutti bisogno di dormire un po.
 solo mentre tornano di sopra che si rendono conto di quanto sia stata abile a schivare la domanda che continuano a farle da dieci minuti. Cos successo l sotto? Ma Angela ha ragione ed  vero che hanno tutti bisogno di dormire un po e forse  meglio che certe domande rimangano senza risposta.
Non riesce nemmeno a toglierle la camicia, non riesce nemmeno a toccarle le tette, figurarsi a vederle. Lei si lascia cadere allindietro sul letto, lui si slaccia i jeans, si abbassa i boxer e si mette sopra di lei, con la mano sinistra vicino alla sua testa. Non  esattamente un esperto in materia, lei  veramente asciutta e gli ci vuole un bel po per infilarle il cazzo dentro. Lespressione  sempre vacua, come se lo attraversasse con lo sguardo. Quindici, venti secondi e sta per esplodere. Poi cambia tutto, sembra che lei si sia svegliata allimprovviso. Gli afferra il braccio e con la mano libera gli d una manata fortissima sulla trachea, quasi un pugno. Lui finisce contro la specchiera, riesce a rimettersi in piedi e si lascia scivolare sulla poltrona, coi pantaloni intorno alle caviglie, il cazzo ancora duro, quello strano tremito di quando sei sul punto di venire, un gran dolore muto allaltezza delle reni. Lei lo schiaffeggia con tutta la forza che ha.  Adesso esci di qui, cazzo.
Altri lhanno picchiato con quella forza, ma nessuno con tanto odio. Alza una mano in un gesto di cessate il fuoco e usa laltra per tirarsi su i jeans e i boxer.
C un grande silenzio questa volta.  Vaffanculo . Occhi a fessura.
 S. Non ti preoccupare. Vado . Si abbassa e recupera la maglietta. Con i pantaloni ancora slacciati e senza nemmeno il tempo di controllare il corridoio prima di uscire, ma in questo momento non  certo una priorit. Poi scompare e lei si trattiene finch non sente i passi svanire, poi si gira su un fianco e si preme il cuscino sulla faccia perch nessuno la senta piangere.
Non ha nemmeno il tempo di prendere un pezzo di carta igienica dal gabinetto. Butta la maglietta sul pavimento, lascia andare la cintura dei pantaloni, entra nella doccia e gli basta passare un paio di volte la mano per venire copiosamente sulle piastrelle. Cazzo, cazzo. Ma  successo sul serio? Si  trombato Melissa. Si  davvero trombato Melissa.
Angela sgusci in camera da letto. La lucina sul comodino ancora accesa, Dominic si mosse appena, poi torn immobile. Si sedette sulla poltrona e aspett che gli altri andassero in bagno e tornassero a letto. Silenzio finalmente. Si abbass e prese in mano il sacchetto di plastica verde afflosciato sul pavimento di fianco al cassettone, con un ciuffo di capelli che spuntava dallapertura. Si alz e torn sul ballatoio, richiudendosi piano la porta alle spalle. Evit gli scalini pi scricchiolanti e quando fu in fondo alle scale gir per entrare nel soggiorno. Il fuoco basso ma ancora acceso nella stufa. Chinandosi, alz il gancio dello sportello e lo apr, tenendolo con laltra mano per impedire che cigolasse. Prese cinque pezzetti di combustibile per la stufa dal cesto e li mise uno parallelo allaltro nellunica fiamma che ardeva fiaccamente. Come un piccolo binario. Estrasse la bambola dal sacchetto. Esit per un attimo, lasciandosi sfiorare dai dubbi. Quando si furono volatilizzati, pos la bambola sui pezzetti di combustibile, e il vestito prese immediatamente fuoco, inghiottito da una vampata blu tossica. Pian piano, richiuse lo sportello di metallo. Il lieve tonfo sordo della guarnizione. Richiuse il gancio. La bambina che gattonava sul tappeto di pelle di pecora, il frangivento coi colori dellarcobaleno, tabacco Ogdens. Erano immagini di Daisy, vero? Le fiamme lambivano la bambola adesso, come se stesse attraversando laria in un abito dei colori del tramonto, viola, arancio, verde. Una piccola stella furibonda. E la gettarono legata in mezzo al fuoco. Ed essa non sub alcun danno.

Venerd.

Alex si sveglia presto per andare a fare lultima corsa, si dirige a sud verso Hatterall Hill, passando per le postazioni dei cacciatori e le piccole cave smantellate, pensando che probabilmente non torner mai pi da queste parti, guardandosi intorno, immagazzinando tutto, un altro luogo da visitare nella sua testa.  tornato alla casa, e si  accovacciato per slacciarsi le scarpe sul prato quando vede il padre che va verso la legnaia con un grosso sacchetto della spazzatura bianco da mettere nel bidone. Di colpo Alex si rende conto che sta per farlo. Dopo quel che  successo ieri notte si sente sovrumano. Aspetta che il padre torni e poi gli va incontro sul sentiero.
Dominic si ferma e lo guarda perplesso, perch il linguaggio del corpo  inequivocabile.  Cosa c?
 Benjy ha letto il messaggio sul tuo cellulare.
 Che messaggio?
 Lo sai che messaggio.
 No, non lo so che messaggio . Allora non era stata Angela. Grazie a Dio.
 Il messaggio di Amy.
 E allora?
 Chi  Amy?
  una mia vecchia amica e davvero non vedo come la cosa ti riguardi.
 Che amica? Dove lhai conosciuta?
 Alluniversit. Alex, cosa stai insinuando?
 Hai unamante.
Dominic si mise a ridere.  Credo che tu ne debba fare di strada, prima di diventare Sherlock Holmes.
Alex vorrebbe citargli il testo del messaggio ma non ricorda esattamente le parole. Avrebbe dovuto prepararsi meglio.  Perch era cos sconvolta?
 Non penso proprio le piacerebbe sapere che discuto dei suoi problemi personali con mio figlio adolescente.
La calma di suo padre, il fatto che stia quasi ridendo. Alex aveva preso fischi per fiaschi, chiaro, aveva fatto la figura del coglione giungendo a conclusioni affrettate. E poi quellespressione, mio figlio adolescente, aveva qualcosa di offensivo. Gli viene voglia di prendere a pugni suo padre perch  riuscito ad averla vinta in modo cos viscido. Fermati, respira Deve venirne fuori con un minimo di dignit.  Mi sono sbagliato . Fa per allontanarsi, poi si blocca e si volta, perch cazzo,  arrivato fino a questo punto.  Allora posso chiedere di Amy alla mamma . Guarda suo padre senza abbassare gli occhi.
 Non mi sembra una buona idea, Alex.
 Figlio di
 Non ti permetto di parlarmi cos.
 Ti parlo come cazzo mi pare . Poi stringe tra i pugni due lembi della camicia del padre e gli d uno spintone.
 Alex, piantala . Senza fiato, mentre va a sbattere contro il muro.
 Te ne stai l a ciondolare e a frignare tutto il giorno, ti becchi un lavoro del cazzo in una libreria mentre la mamma si fa il culo e nel frattempo ti scopi unaltra.
 Alex. Abbassa la voce.
 Vigliacco.
Gli occhi di suo padre hanno unespressione devastata. Lo lascia andare. Ci sono cose che avrebbe voluto dire, promesse che avrebbe voluto estorcere, ma c qualcosaltro che reclama la sua attenzione. Crouch End. La paura  svanita e non torner pi, ne ha la certezza assoluta, ma non si era reso conto del prezzo che avrebbe dovuto pagare. Suo padre  un cialtrone, un debole e un egoista ma sta fra Alex e qualcosa di freddo, vasto, buio e tremendamente inumano. Capisce che quando morir non ci saranno pi i suoi genitori ad abbracciarlo. Per la prima volta nella vita  davvero solo. Si gira. Non sopporta di guardare suo padre in faccia. Si sfila le scarpe slacciate, le mette una accanto allaltra vicino alla porta ed entra in casa.
A Benjy  sempre piaciuto un sacco preparare lo zaino, la raccolta celebrativa dei beni, perle che scorrono tra le dita del re. Il gladio con limpugnatura di corda intrecciata, la penna che scrive in otto colori, Mr Seal e Mr Crocodile, quel coso di metallo, il bloc-notes del Museo di Storia Naturale, un pezzo di cacca di pecora in un sacchetto per il freezer, un cane che aveva modellato con la cera delle candele la sera prima a cena. Non vedeva lora di partire. Nessuno ti costringeva a fare i compiti o a riordinare la stanza o a partecipare con interesse al viaggio perch il viaggio era linteresse principale e si svolgeva da solo quindi uno poteva fare quello che gli pareva nel frattempo. Ma mancavano due ore alla partenza, perci scrisse i nomi di tutti quanti nel libro degli ospiti, aggiungendo anche let sua, di Alex e di Daisy. A me  piaciuto salire sulla collina e il temporale e il pasticio di carne al ristorate. Poi pass venti minuti a riempire due pagine contigue con un elaborato disegno della casa e del giardino. Il teschio di cavallo, lo stagno con le uova di rana, la lettera G e la lettera F intrecciate nel motivo ornamentale del cancello di ghisa arrugginito ai piedi della collina. Dissero tutti che era un disegno stupendo, meglio di quello di un adulto in un certo senso, il tratto malfermo, le proporzioni strambe, il dettaglio eccentrico, perch era cos che tutti avrebbero ricordato quel posto, tutto diverso da come era in realt, con elementi aggiunti, elementi tolti. Ad Angela apparir la stufa, ad Alex la legnaia. Si dimenticheranno tutti del segnavento a forma di volpe. E ogni volta che Louisa penser alla valle ricorder di aver alzato lo sguardo dal giardino e di aver visto un aereo con dietro una scia di fumo e fiamme che uscivano da un motore, anche se in realt lo vedranno passando davanti a un campo daviazione prima di arrivare a casa.
Angela riempie una ciotola di cereali e latte intero e cosparge il tutto con tre cucchiai di zucchero di canna prima di attraversare il soggiorno. La sensazione di spossatezza che hai quando ti stai riprendendo da uninfluenza. Si siede.  Alex?
Lui ha cinque fette di pane tostato nel piatto. Sta tremando.  Che c?
 Ti senti bene?
 S . Ha voglia di dirle perch  cos sconvolto. Si sporge sopra il tavolo per prendere la mano di sua madre. Poi si blocca e invece prende la marmellata darance, perch si ricorda che Daisy gli ha detto che ha avuto una strana crisi stanotte.  lei quella che ha bisogno di protezione, adesso.
Richard entra zoppicando e stacca liPhone dal piccolo caricatore bianco attaccato alla presa vicino alla finestra.  Pronti per la partenza?
 Dieci minuti,  dice Alex, e Angela pensa che il fratello sta tornando a una vita tanto pi solida di quella che aspetta tutti loro, una vita piena di scopi. Lospedale, lappartamento in Moray Place.
Richard si versa il caff e lo beve in piedi. Si era aspettato che in quei pochi giorni si risolvesse, si aggiustasse o si riscoprisse qualcosa. Vorrebbe dire ad Angela che una volta o laltra lei e Dominic dovrebbero andare a Edimburgo ma si rende conto che  difficile dirlo in tono entusiastico, e allora lo dice ad Alex.  Ottime colline per correre e pedalare . Lui non ci andr, ovviamente. Questo lo rattrista pi del previsto.
Dominic sale al piano di sopra a disfare il letto, controllare i cassetti e a pulire in modo rudimentale il bagno. Quando Alex gli ha messo le mani addosso ha pensato che sarebbe cambiato qualcosa. Una rivelazione, un punto di svolta, invece no, non succede mai. Immagina la propria vita come una ruota che sbanda gi per una collina lunghissima, che sbatte contro un masso e poi contro un albero, un po pi ammaccata e scalfita a ogni impatto, finch cosa? Finch arriva in pianura? Finch si ritrova a volare sopra un burrone? Prende il telefono dalla tasca.  ancora spento. Dio solo sa quanti messaggi lo aspettano. O forse nessuno. Non sa cosa sia peggio.
Spruzza un po di Cif nel lavandino e lo pulisce con la spugnetta gialla e verde, concentrandosi sui rubinetti, risciacquando tutto e asciugandolo con una salvietta. Non ha idea di cosa far Alex, non pu n scoprirlo n impedirlo. Gli ospiti sono gentilmente pregati di lasciare la casa nelle condizioni in cui lhanno trovata. Versa il disinfettante per il water tuttintorno alla tazza e raschia con lo spazzolino di plastica. Toglie il sacchettino bianco dal cestino dei rifiuti col coperchio basculante. Kleenex, rasoio usa e getta, cotton fioc sporchi di cerume.
Melissa entra improvvisamente nella sala da pranzo. Alex le sorride, le sta sorridendo davvero, cazzo. Lei si versa una tazza di caff e lo beve in piedi, come Richard che sta facendo lo stesso dallaltra parte del tavolo, poi guarda lorologio.  Meno venti minuti . Cerca di scherzare ma non ride nessuno, perch questo non  Sogno di una notte di mezza estate, vero? Sembra pi Il dottor Faustus. Un patto col diavolo. Poteva far fare agli altri tutto quello che voleva, ma non aveva idea di cosa voleva.  Ho bisogno di prendere un po daria.
Alex pensa ancora una volta alla notte precedente e questo lo ripaga un po per la faccenda di pap. Spalma burro e marmellata su altre due fette di pane tostato.
Louisa e Daisy sono sedute sulla panchina e stanno parlando di Ian, gli anni ribelli, la cerimonia civile a Skye, il Bull Terrier dello Staffordhire. A est c un materasso trapuntato di nubi ma sopra la valle il cielo  di un azzurro impeccabile, come se volesse salutarli, o forse  solo Daisy che  di buonumore. Melissa esce col caff in mano, lancia unocchiata dalla loro parte, poi gira risolutamente a sinistra.
 Spero che stia bene.
Louisa fa girare quel che le resta del succo darancia sul fondo del bicchiere.  come suo padre.  Avr un gran successo, far unincredibile quantit di soldi e non smetter mai di essere arrabbiata.
Alex si fa la doccia e raccoglie le sue cose, ficcando tutto alla rinfusa dentro la sua unica borsa sportiva. Roba asciutta, umida, pulita, sporca.
Al piano di sotto Angela trova Richard che sta cercando di trascinare una valigia con le ruote e lo costringe a sedersi mentre lei esce a caricarla nel baule dellauto.
Dominic entra nella legnaia. Candele per auto, il teschio di cavallo. Un secchiello di vernice vecchia in un angolo, quattro litri, Dulux avorio. Trova un grosso cacciavite, lo infila sotto il coperchio e fa leva. Il coperchio cigola, si piega e infine si apre con un pop, spruzzandogli minuscole scaglie di ruggine in faccia. La vernice  separata ma ancora liquida, grigia come risciacquatura di piatti e piena di piccoli grumi che sembrano moccio.  difficile credere che mescolandola diventi bianca. Estrae il cellulare dalla tasca, tocca con lapparecchio la superficie e poi lo lascia andare. Si aspetta di sentire un tonfo sul fondo, invece scompare e basta. Se lo immagina che cade lentamente gi per un tubo e che continui a cadere finch raggiunge il centro della terra.
 Dominic?  Angela lo sta chiamando.
Louisa appoggia la mano sul muro irregolare e rimane in ascolto. Vernice su intonaco su pietra. Niente. Silenzio assoluto.
Benjy esce dalla casa con lo zaino in mano e contemporaneamente il taxi imbocca il viale daccesso, come se tutta la vacanza lavesse pianificata lui da solo e gli altri fossero solo al suo seguito.
 Lultima foto,  dice Richard. E cos Dominic appoggia la macchina sul muretto, con un cuneo di selce sotto lobiettivo perch sia allaltezza giusta. Imposta il timer, poi schizza sul prato e si piazza di fianco a Melissa. Un secondo prima dello scatto Daisy vede con la coda dellocchio qualcosa che si muove sulla collina e si gira a guardare, e quando pi tardi, la sera stessa, Alex scarica la foto con Photoshop, lei sar una chiazza confusa, indecifrabile, ma pi viva del resto della sua congelata famiglia. Molti anni dopo, quando guarderanno la foto, si renderanno conto che la macchina aveva visto qualcosa molto meglio di tutti loro.
 lo stesso vichingo con la cicatrice che li ha accompagnati allinizio della settimana, ma questa volta guida una monovolume, e Richard lo trova bizzarro perch questi tizi sembrano perennemente attaccati a un solo veicolo, come centauri. Tutti a parte Benjy e Melissa si girano a guardarsi, cercando di misurare il calore previsto dalla separazione, ma  Louisa a rompere lincantesimo e ad abbracciare Daisy dicendo:  Verremo tutte e due a trovarvi, presto .  evidente a tutti che non ne ha parlato a Richard e altrettanto evidente che non ce n bisogno.
Labbraccio coglie Angela di sorpresa. Una breve fitta di vergogna, anche se  contenta che Daisy e Louisa riescano ad agire da rappresentanti per ciascuna famiglia, mostrando la confidenza che lei e Richard non provano e che probabilmente non proveranno mai luno per laltra. Stringe la mano a Richard, prendendola con entrambe le sue per evitare che il gesto appaia troppo formale.  Grazie.  stato davvero generoso da parte tua . Sembra che si stia scusando, e naturalmente  cos.
Alex cerca di intercettare lo sguardo di Melissa ma lei sta guardando risolutamente altrove. Vorrebbe che qualcun altro sapesse quello che  successo la notte prima, qualcuno che conosca Melissa, qualcuno che capisca che  stata una cosa straordinaria. Chiss se potr dirlo a Daisy.
 Ciao, Benjamin . Richard gli strizza la spalla, ma non ha mai avuto figli e non comprende quellespressione assente negli occhi di Benjy, il modo in cui si divincola mentre gli adulti inscenano i loro balletti ipocriti in occasione di arrivi e partenze.
 Benjy?  Pap lo guarda con aria interrogativa.
Lui torna per un attimo al presente.  Grazie, zio Richard. Il razzo con laceto era veramente fico . E poi torna a eclissarsi.
 Prego.
 Allora  Dominic si soffia nelle mani, come se avesse freddo.
Due, tre secondi di disagio, poi un segnale silenzioso da chiss dove libera tutti. Salgono in taxi, sulla Mercedes. Le portiere scorrono, si chiudono con un tonfo. Il taxi fa retromarcia con quattro manovre ed esce sobbalzando dal cancello nel fango sassoso e pieno di solchi della strada sterrata, con la Mercedes al seguito. Il vetro di un finestrino trema. Per un attimo lodore del gas di scarico, il rumore dei motori che si perde mentre girano intorno alla casa e si dirigono verso la strada principale.
Rimane cos poco di loro, un vago odore di burro di cacao, lenzuola e federe sporche, asciugamani infangati, un Gogo viola dietro il termosifone in sala da pranzo, un Gogo giallo dietro il frigorifero, la riparazione improvvisata dietro la lavatrice.  A me  piaciuto salire sulla collina . La testa bruciata e spaccata della bambola di porcellana nella cenere della stufa.
Nuvole che si addensano da est. Fili di pioggia. Una Datsun rossa che sale da Longtown. Joan e sua figlia Kelly, che vengono tutti i venerd a pulire la casa durante le vacanze e a prepararla per i nuovi ospiti che arriveranno pi tardi nel pomeriggio, anche se Kelly passer la maggior parte del tempo seduta sulla panchetta sotto la finestra in cucina, cullandosi leggermente avanti e indietro, picchiandosi il pugno sul mento e cantando una canzone senza parole.
Acquerelli incorniciati di malva e silene. I segreti della notte. Gli eredi dellEden. La banconota. I cucchiai dottone. Fratello mio, soffro di petto. Lo schema di antichi sentieri. Hay Bluff, Lord Herefords Knob. Erica ed erba violacea di brughiera e piccoli crateri di acqua torbosa e increspata. In alto, un nibbio si infila nei buchi del vento.
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FINE.